domenica 21 agosto 2016

ITALIA. CAMOSCI SALVATI DALL'ESTINZIONE

Solo qualche anno fà se ne contavano appena un trentina di esemplari, ora i camosci in Italia hanno superato la cifra di 2.700. Merito delle istituzioni che hanno cosi scongiurato l'estinzione di questi animali. Il risultato non è sfuggito all'Unione Europea che ha premiato l'Italia per il lavoro di conservazione della specie. Per una volta siamo stati bravi.

sabato 20 agosto 2016

LA MADRE RIVUOLE UNO DEI DOGO? AIDAA: ASSOLUTAMENTE NO!

Catania (20 agosto 2016) - Leggiamo da alcuni social che la madre del bambino morto di Mascialuigia rivorrebbe con se il dogo di otto anni che era chiuso nel recinto e che quindi non ha avuto nessun ruolo nella aggressione del bimbo. Ovviamente l'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA che lunedi presenterà la proposta di affido a scopo rieducativo dei due dogo è assolutamente contraria alla restituzione di uno dei due cani specialmente alla madre del bimbo ucciso che risulta ad oggi essere considerata dalla magistratura indagata per il reato di abbandono di minore, un reato che in questo caso ha portato alla tragedia di cui tutti siamo a conoscenza. "I cani non possono e non devono tornare in quella famiglia- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- noi siamo pronti a riceverli gia alla scadenza dei dieci giorni di osservazione sanitaria, i due dogo devono essere affidati a un centro specializzato che li rieduchi, e noi abbiamo pronto centro ed educatori e medici comportamentisti di elevata professionalità come spieghiamo nel documento che lunedi invieremo alla ASP di Catania e al Magistrato che ha l'ultima parola sul futuro di questi animali che ci auguriamo possano a loro volta riacquistare presto la dovuta serenità di un ambiente nuovo a loro confacente"

VITULANO. HA IL CANE MALATO E LO IMPICCA (denunciato)

Vitulano (Benevento 20 agosto 2016) Non si placa l'orrore degli uomini nei confronti degli animali in particolare dei cani. Dopo la nota vicenda del cane Angelo impiccato ed ucciso da 4 mascalzoni ora emerge una nuova vicenda a Vitulano in provincia di Benevento dove nelle scorse settimane un uomo ha impiccato il proprio cane in quanto lo riteneva malato e ha lasciato la carcassa penzolare dall'albero in cui l'aveva impiccato nel centro cittadino (in via santa croce) del paese del beneventano. E' intervenuta successivamente la polizia locale che ha rimosso la carcassa del cane impiccato la cui proprietà del signor S.G. era nota a tutti. AIDAA sta predisponendo denuncia penale nei confronti dell'uomo ritenuto il responsabile dell'impiccagione. "Stiamo predisponendo la denuncia contro l'uomo che ci è stato segnalato come responsabile dell'impiccagione del cane la cui carcassa è stata poi lasciata a penzolare nella pubblica via- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- si tratta di un fatto gravissimo un atto di barbarie che non può essere nascosto, in questo caso abbiamo nome e cognome dell'autore e lo perseguiremo fino alla condanna".
questo è il cane impiccato a vitulano per lui serve giustizia

MASCIALUCIA. LA MADRE ACCUSATA DI ABBANDONO DEL FIGLIO


Sono state affidate ai carabinieri del Ris di Messina le riprese di alcune telecamere di sicurezza per fare chiarezza sulla morte del bimbo di 1 anno e mezzo deceduto per le ferite riportatedopo essere stato aggredito da uno dei due dogo argentini di famiglia, a Mascalucia, nel catanese. Resta indagata la madre, rimasta ferita nel tentativo di salvare il figlio. L'ipotesi di reato contestata dal pm alla donna è abbandono di minore. Un avviso di garanzia è stato notificato all'indagata, che tramite il suo legale ha raccontato che era accanto al figlio ed ha cercato di proteggerlo. Intanto nel pomeriggio è stata eseguita l'autopsia sul bambino che potrà chiarire la dinamica della tragedia. 
LA POSIZIONE DI AIDAA
Come gia detto nei giorni scorsi noi lunedi consegneremo al magistrato e all'asp il progetto del percorso rieducativo per i due dogo argentini sequestrati chiedendo l'affido immediato.

venerdì 19 agosto 2016

PALERMO: POTANO ALBERI CON I NIDI.

LA SEZIONE AIDAA DI PALERMO CI FA PERVENIRE UNA NOTA MOLTO DURA IN RELAZIONE AL TAGLIO DI ALBERI AVVENUTO OGGI NEL CAPOLUOGO SICILIANO.


VIOLAZIONE LEGGE 157/92 In violazione della legge citata, che tutela la fauna e vieta la distruzione dei nidi, delle uova e dei piccoli, sono stati programmati in questi giorni, dal Comune di Palermo, interventi per la potatura degli alberi in via Corradino di Svevia (una traversa di via E.L'Emiro). Alla data odierna sono stati già potati diversi alberi, distruggendo un gran numero di nidi, uova e piccoli nati, con conseguente danno alla riproduzione dei volatili. Questa Associazione AIDAA chiede l'immediata sospensione dei lavori di potatura, posticipandola ai periodi autunnali e invernali, periodo in cui gli alberi si trovano in riposo vegetativo e quindi nella fase più idonea x gli interventi. In mancanza sarà costretta, a tutelare la fauna, denunciando il tutto alle autorità competenti.

MAC MAHON. NON POTANO GLI OLMI DENUNCIATO MARAN

Milano (19 agosto 2016) - Il comune di Milano non pota gli olmi di via Mac mahon rischiando di renderli pericolosi e AIDAA manda un esposto alla procura della repubblica di Milano chiedendo di verificare le responsabilità dell'assessore al verde del comune di Milano Pierfrancesco Maran e dell'assessore al verde del Municipio 8 Enrico Fedrighini per la mancata potatura e se la mancata potatura che ha appesantito notevolmente le chiome degli olmi possa essere la causa della caduta avvenuta nelle scorse settimane di un paio di olmi a causa del maltempo."Gli olmi vanno potati- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- basta un'occhiata per rendersi conto che le chiome sono troppo pesanti e che questo può essere la causa della caduta delle scorse settimane che non ha causato danni a persone per miracolo, questi due signori che si riempiono la bocca di belle parole tutto dicono e nulla fanno, quindi noi diciamo alla procura di verificare le loro responsabilità anche preventiva per il mancato intervento di potatura e per quello che ne è conseguito o ne può conseguire"

OLMI VIA MAC MAHON - FOTO DI REPERTORIO


LICENZIATO L'ASSASINO DEL CANE ANGELO. MA......

LA LETTERA CON CUI UNO DEGLI ASSASSINI DEL CANE ANGELO E' STATO LICENZIATA E' VERA MA DOBBIAMO TENERE CONTO CHE IL SUO ERA UN CONTRATTO STAGIONALE NON RINNOVABILE. BENE LICENZIARE L'ASSASSINO DI UN CANE. GRAVE USARE QUESTA COSA PER FARSI PUBBLICITA'