venerdì 23 giugno 2017

PROPOSTA CROCE: CONFRONTO PUBBLICO CON LA SIGNORA FORTE

Al posto di diffamare dietro uno schermo di computer di inviare messaggi di minacce a cui nessuno crede, perchè non risolviamo questa cosa alla maniera animalista, in un confronto diretto in diretta streemeng e sopratutto davanti a una giuria composta da animalisti indipendenti. Io sono pronto a portare tutte le carte che mi verranno chieste e le prove da esibire davanti un tribunale animalista per sostenere le mie accuse alla signora, un confronto pubblico senza piagnistei. Lei si difenderà o mi attaccherà poco importa, io so di essere pronto nel giro di qualche settimana a confrontarmi pubblicamente sotto l'egida di una giuria di cinque animalisti indipendenti e sono certo di poter giocare tutte le mie carte e di dimostrare le accuse una ad una. Vediamo se questa signora ha il coraggio di un confronto pubblico in sede neutra. Io sono pronto se ha come dice le carte in regola dimostri tutto, ma proprio tutto il lavoro di questi anni e mostri le pezze giustificative di 480.000 euro. io ho le carte ma le sto per passare ai magistrati. Lei anzichè minacciare accetti il confronto. Nunzia Aspetto risposte.

RISPOSTA ALLE MENZOGNE DELLA SIGNORA FORTE (VIDEO)

video
le risposte chiare e secche del presidente aidaa lorenzo croce alla signora forte.

TORRI. SINDACO FA OFFENDERE NONNINA CHE DA DA MANGIARE ALLE ANATRE

TORRI DEL BENACO (23 GIUGNO 2017) - Non gli è bastato essere messo in ridicolo davanti al mondo intero per aver ordinato di raccogliere la pipì dei cani dalla strada, ne per altre amenità per le quali ogni anno ci occupiamo di Stefano Nicotra sindaco di Torri del Benaco che stavolta ha di fatto attraverso la sua vigilessa proibito a una donna di 84 anni Aida Francesca Tomei di dare da mangiare alle anatre che si trovano sulle rive del lago di Garda. Da quanto ci hanno segnalato la vigilessa avrebbe insultato davanti a tutti la donna di 84 anni che stava dando da mangiare alle anatre e ai cigni del lago la quale avendo chiesto di mettere nero su bianco il divieto con un verbale veniva ulteriormente offesa e redarguita dalla vigilessa che non si degnata però di verbalizzare. Insomma una vera e propria denuncia quella inviata ad AIDAA della signora Tomei contro il primo cittadino del paese della sponda veronese del lago di Garda accusato non solo di insensibilità verso gli animali e di mancare di rispetto alle persone anziane, ma anche di essere diretto responsabile per omessa messa in sicurezza della sparizione e forse della morte di due piccoli di cigno le cui uova erano state segnalate in zona non protetta della spiaggia di Torri questione quest'ultima per la quale il presidente di AIDAA sta valutando la denuncia ai carabinieri forestali. "Ne abbiamo viste e sentite di tutti i colori, ma una somma di idiozie messe in fila indiana come quel sindaco di Torri e dei suoi dipendenti mi mancava davvero- commenta Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- e ora da questo primo cittadino ci aspettiamo le scuse formali alla signora cosi come da parte della vigilessa, scuse che se non dovessero arrivare entro domenica accompagnate dall'autorizzazione a dar da mangiare alle anatra e ai cigni del lago saranno la causa di una campagna di boicottaggio contro il turismo a torri del benaco a livello questa volta internazionale. Si sono scelti un idiota come primo cittadino- conclude Croce- sappiano di chi sono le colpe qualora quest'estate fioccheranno le disdette per case ed alberghi".

la lettera




MANCA L'ACQUA? CHIUDIAMO ALLEVAMENTI INTENSIVI E MACELLI

Milano (23 giugno 2017) - Sono oramai oltre la metà le regioni italiane, sia del nord che del centro -sud in cui si registrano problemi di carenza idrica a causa del caldo e della siccità di questi giorni. Molti sindaci stanno emettendo le solite ordinanze sciocche con le quali vietano di bagnare piante e fiori o di irrigare i giardini nelle ore più calde. Si tratta di paliativi che provocano piu danni che benessere in quanto le piante se fatte seccare rischiano di essere un boomerang per la nostra stessa salute. Sono altri gli interventi sugli sprechi e sull'uso dell'acqua potabile e non potabile che andrebbero ordinati non solo dai sindaci ma innanzitutto dal governo e dai governatori delle venti regioni italiane. Primo tra tutti la chiusura dei macelli (veri templi della morte) in quanto l'utilizzo di acqua durante la macellazione è enorme, ma anche mettere in campo una legge che preveda la riduzione (oggi parlare di chiusura diventa davvero difficile) degli allevamenti intensivi di almeno il 50% nei prossimi dieci anni. Per una fiorentina al sangue occorrono qualcosa come 4.000 litri d'acqua, ma l'elenco degli sprechi è lunghissimo alcuni esempi per un chilo di carne di maiale nel ciclo vitale si usano 6.000 litri d'acqua, Per un chilo di carne bovina secondo l'istituto di ingegnerieaalondinese Ime (Institution of Mechanical Engineers) per produrre un chilo di carne si arriva a usare 20.000 litri d'aqua. E poteremmo andare avanti con un lunghissimo elenco. Senza contare poi l'acqua usata per produrre cibo che non mangiamo e gettiamo via. "La nostra non è una provocazione ma una seria proposta- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- con i cambiamenti climatici occorre sempre più mettere mano a forme di risparmio idrico, e non è vietando di innaffiare le piante o i giardini che si risolve il problema, ma con una seria politica di controllo idrico e noi crediamo che la vera riduzione seria di spreco stia nella riduzione progressiva degli allevamenti intensivi e della macellazione di animali che è di gran lunga superiore rispetto alla richiesta ed ancora di più rispetto al reale consumo di carne".

MILANO. SALA INDAGATO PER LUCRO SUGLI ALBERI DI EXPO

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è indagato per turbativa d'asta nell'ambito dell'appalto per la fornitura degli alberi per Expo 2015, secondo la procura della repubblica di Milano, il sindaco ed ex commissario di Expo avrebbe speso sotto forma di sponsorizzazione tra i quattro ed i cinque milioni di euro per acquistare alberi che alla ditta Mantovani che ha avuto l'esclusiva dell'appalto ne sono costati uno e mezzo, quindi la società expo avrebbe pagato indirettamente una cifra superiore al triplo del costo base. Una vicenda che merita di essere approfondita,
per questi alberi spesi cinque milioni di euro.

NESPOLO. FINTI CANI RANDAGI. SEGNALATO ALLA FORESTALE.

NESPOLO-  Continua imperterrito a lasciare i suoi cani liberi per strada senza alcun controllo mettendo a repentaglio la loro vita e quella degli altri cani della zona in quanto si rischia che qualche pazzo metta polpette avvelenate per le strade. Stiamo parlando dei cani finti randagi che girano per le strade di Nespolo e che nessuno osa toccare in quanto di proprietà di un amico del sindaco del piccolo paese in provincia di Rieti. Ora dopo gli esposti sono stati attivati i forestali. Obbiettivo definitivo mettere in sicurezza gli animali ed evitare che facciano danno ad altri animali ed anche alle proprietà private. 

giovedì 22 giugno 2017

NUNZIA REBECCA L'IMPERATRICE DEL LUCRO SUI CANI (TI HANNO TRADITO)

Non è stato facile, risalire alle origini di quello che possiamo chiamare un vero e proprio impero fondato sul lucro dei cani, l'impero ha due capitali una in Puglia e l'altra in Emilia, per la precisione nelle zone di Andria e in provincia di Bologna, come tutte le storie che si rispettano,la prima parte dell'ascesa di questa imperatrice avviene nella zona povera in particolare in Puglia, dove muove i primi passi questa aguzzina di migliaia di cani che ha costruito un impero economico sulla pelle degli animali,ma anche delle sue collaboratrici visto che due di loro nonostante la parvenza di affetto dimostrata ufficialmente (con tanto di diffusione di post con le calunnie contro la mia persone) non hanno esitato un solo minuto a "cantare", ma sopratutto a fornire i documenti delle poste pay dove sono transitati dal 2009 a oggi migliaia e migliaia di euro poste pay intestate all'imperatrice, ma anche alla sorella ed ad altri parenti. Poste pay di cui premetto abbiamo in mano le ricevute, non di tutte, non di tutto,ma di quanto basta per vedere chiaro e per denunciare l'imperatrice per i reati di truffa, truffa aggravata e maltrattamento di animali, oltre che di associazione a delinquere visto che la banda bassotti (con rispetto per quella della disney) è composta da piu di tre persone, alcune delle quali abbiamo gia parlato. Ma torniamo all'inizio di questa avventura pugliese, quando l'imperatrice del male si accontentava di fare finti post con i numeri di telefono delle altre volontarie facendole passare per delle delinquenti (ricordo il caso in cui voleva far passare per allevatrice che vendeva i cani con le orecchie e la coda tagliata una persona che conosco e stimo). Erano falsi annunci costruiti bene, con la finta mail della malcapitata e il numero di telefono rubato alla persona che voleva fare finire nei guai. E nel frattempo il suo collegarsi ad una delle associazioni emergenti di allora in Puglia che amava raccattare le volontarie dalla fogna della malavita che lucrava sui cani, e fin li si trattata di chiedere soldi per i pochi cani rubati qua e la o inesistenti, una roba da qualche migliaio di euro al mese, ma facendo passare le carte e le ricevute delle poste pay dell'imperatrice abbiamo scoperto una cosa che ci ha lasciato senza parole, che forse è stata la vera svolta nella crescita imperiale dell'associazione a delinquere che oggi è ramificata in tutta Italia e forse ha anche collegamenti esteri con migliaia di cani sul libro paga della donna e delle sue complici e CON IL NUOVO BUSINESS DEI CANI MALATI E ANZIANI. Dicevamo il punto di svolta... il punto di svolta è un bonifico di 6.100 euro versato da un'allora paperone sconosciuto bolognese con tanto di villa e sala sauna e yakuzi. Da lì il punto di svolta. L'imperatrice capisce di aver trovato la strada giusta, non entro nelle sue vicenda personali, anche perchè ci sono dei minori da rispettare, quindi non faccio nomi ne cognomi, ma l'artigiana diventa industriale, con pagine facebook che pubblicizzano i gioielli da vendere (chincaglieria made in china acquistabile ad ogni banchetto gestito dagli stranieri in città come Milano e Roma) un giro vorticoso di soldi, con una totale evasioni fiscale. Abbiamo fatto il nostro dovere l'abbiamo fatto denunciando l'imperatrice alla guardia di finanza, perchè no basta essere consorte del paperone nostrano bolognese per evadere le tasse. ma la denuncia che ho firmato oggi con maggiore incazzatura contro l'imperatrice è quella per il maltrattamento di animali. ALMENO SEI CANI DI CUI ABBIAMO CERTEZZA SBALLOTATI SU E GIU PER L'ITALIA NONOSTANTE CHE SIANO MALATI MA SOPRATUTTO CENTINAIA DI CANI ORAMAI MORTI PER I QUALI L'IMPERATRICE ANCORA OGGI POSTA E LE SUE COLLEGHE FANNO GIRARE (MA DUE HANNO TRADITO FINALMENTE) PER CUI INCASSA I SOLDI NONOSTANTE SIANO MORTI MA FURBESCAMENTE MAI CANCELLATI DALL'ANAGRAFE REGIONALE. Vi state chiedendo come si chiama l'imperatrice? Perchè non lo avevate capito? NUNZIA REBECCA. il cognome indovinatelo da soli.
l'imperatrice piangente. VERGOGNATI...