giovedì 23 marzo 2017

PROSTITUTE E COLF IN AIUTO DEI CANI CLOCHARD

Milano (23 marzo 2017) 8 prostitute milanesi e 12 colf che lavorano nella stessa città hanno deciso di autotassarsi con una quota mensile per aiutarci ad aiutare i cani clochard di Milano. In particolare le otto prostitute che si sono incontrate nei giorni scorsi con il presidente di AIDAA Lorenzo Croce hanno dichiarato di verseranno a partire dalla fine di giugno e per tutto il resto del 2017 il 5% sugli incassi delle loro "prestazioni di lavoro", quindi una cifra variabile che comunque, come hanno assicurato loro stesse non sarà inferiore a 500 euro al mese, mentre le 12 colf si tasseranno di 20 euro a testa al mese versando cosi ogni mese circa 250 euro a favore dell'acquisto di cibo ed altri generi di necessità per i circa 200 cani clochard milanesi che AIDAA sta aiutando da dicembre e ai quali ha donato circa 2 tonnellate di cibo in questi quattro mesi, grazie all'aiuto dei cittadini che hanno aiutato noi. "Con le prostitute e con le colf, l'accordo è chiaro- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- non accetteremo soldi, ma solo cibo. Il sistema è semplice, noi faremo sapere loro cosa ci serve e loro faranno la spesa in base alle loro disponibilità economiche ed in base alle esigenze che avremo di volta in volta, per questo le ringraziamo comunque prima dell'avvio dell'iniziativa presenteremo tutto in conferenza stampa".

MILANO.AIDAA: SIA GIUDICE (ENPA) IL NUOVO GARANTE DEGLI ANIMALI

Milano (23 marzo 2017) Milano da diverso tempo aspetta il nuovo garante degli animali, l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA propone che il ruolo venga affidato a Ermanno Giudici attuale responsabile della sezione ENPA DI MILANO e comandante delle guardie zoofile della stessa associazione. "Non sempre siamo stati d'accordo con il suo modo di operare ma dobbiamo riconoscere al capo della sezione Enpa di Milano una competenza precisa per ricoprire il ruolo di garante degli animali della città di Milano. Giudici- ci dice il presidente di AIDAA- ha al suo attivo centinaia di interventi a favore degli animali e anni di esperienza, direi tutto quello che serve per ricoprire il prestigioso incarico rimasto oggi vacante".

RIETI: INIZIATI I LAVORI AL CANILE SANITARIO

Rieti (23 marzo 2017) Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di riqualificazione del canile di Rieti dopo la denuncia di Forza Nuova Rieti ed AIDAA che denunciavano la situazione catastrofica di alcuni spazi riservati alle riserve di cibo ed ai volontari, denunce che hanno portato al canile sanitario di Rieti le ispezioni dei Nas dei Carabinieri e dei vigili del fuoco che avevano dichiarato inagibile la parte della struttura da noi denunciata, ed ora a distanza di pochi giorni sono inziati i lavori di riqualificazione della struttura. "Noi siamo contenti della tempistica di questi lavori - ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- anche se il merito di questa situazione che si è sbrogliata in tempi rapidi va ai componenti di Forza Nuova di Rieti ed alle volontarie che hanno avuto il coraggio di denunciare la situazione, ora si aspetta la fine dei lavori. Seguiremo tutto passo passo- conclude Croce- noi non faremo sconti a nessuno sia sulle tempistiche ne sopratutto sul benessere dei cani, di tutti i cani di Rieti".



TRENTO. ECCO COSA FARE SE SI INCONTRA UN ORSO.


(ANSA) - TRENTO, 22 MAR - La presenza dell'orso e l'inizio della stagione primaverile con i primi avvistamenti, che già avvengono in questi giorni, riportano all'attenzione il tema della convivenza fra uomo e animale. La Provincia autonoma di Trento, attraverso il Servizio foreste e fauna, ricorda le regole da seguire con l'installazione nel Trentino occidentale di oltre 200 cartelli che segnalano agli escursionisti la presenza del plantigrado.
    Considerato il risveglio dal letargo e la possibile presenza di nuove cucciolate nei prossimi mesi - sottolinea la Provincia - è importante conoscere le norme di comportamento da seguire, come non attirare l'orso in alcun modo, non lasciare mai cibo o rifiuti organici a disposizione; in caso di avvistamento a distanza, non avvicinarsi e, in caso di incontro ravvicinato, non correre o muoversi con concitazione, ma allontanarsi lentamente. Per comunicare eventuali segni di presenza va contattato il 335 7705966, mentre per le emergenze chiamare il 115.

ARRESTATA IRENE PUTORI'. GESTISCE IL CANILE DI REGGIO CALABRIA


(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 22 MAR - I carabinieri forestali di Reggio Calabria hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del gestore del canile municipale, Irene Putortì, di 50 anni, accusata di una serie di reati che vanno dalla truffa, al falso ed al maltrattamento di animali.
    L'arrestata é la legale rappresentante dell'associazione "Aratea", che ha in gestione il canile municipale, ubicato in località Mortara di Pellaro. I militari hanno anche sequestrato la struttura in esecuzione di un provvedimento del Gip.
    Dall'indagine dei carabinieri forestali é emersa una serie di gravi irregolarità nella gestione del canile che sarebbero da collegare alle procedure di gara finalizzate all'aggiudicazione della gestione della struttura.
    I reati contestati ad Irene Putortì sarebbero stati commessi, stando alle risultanze delle indagini, in concorso con altri soggetti che sono in via d'identificazione.

DELFINO MORTO DAVANTI UFFICIO IMPRENDITORE

(ANSA) - VIBO VALENTIA, 22 MAR - Un piccolo delfino morto è stato trovato stamattina davanti la saracinesca dell'ufficio dell'imprenditore edile Francesco Patania, ex presidente della Vibonese calcio. A fare la scoperta della carcassa è stato lo stesso Patania che ha avvertito i carabinieri di Vibo, che hanno avviato le indagini. Patania, in passato, era stato vittima di un agguato. Ignoti gli avevano sparato alle gambe in uno spiazzo nei pressi della sua abitazione. Il suo nome, tra l'altro, ricorre in numerosi verbali del pentito Andrea Mantella, che lo indica come persona vicina alla cosca Lo Bianco-Barba ed a quella dei Mancuso.

mercoledì 22 marzo 2017

SARDEGNA. 12 INDAGATI PER BRACCONAGGIO


(ANSA) - CAGLIARI, 21 MAR - Dodici persone denunciate, 100 reti, 120 cavetti d'acciaio e 350 trappole rimosse. È il bilancio dell'attività di controllo, da novembre 2016 al febbraio scorso, effettuata dal Corpo forestale di Iglesias mirata a frenare il bracconaggio.
    Sotto i riflettori sono finite le zone di Santadi, Nuxis, Piscinas, Villaperuccio, Giba, Narcao e Tratalias all'interno delle quali gli agenti della Forestale hanno trovato trappole e le reti per catturare la selvaggina. Indagati 12 bracconieri per aver utilizzato le trappole anche in zone protette o per aver praticato la caccia senza l'abilitazione.