venerdì 27 settembre 2013

BYE BYE CIRCO- INTERVENTO DELLA FORESTALE A BRINDISI

GRAVI DIFFORMITÀ' DA PARTE DELLA STRUTTURA CIRCENSE "DARIX PRESENTA ORFEI" ATTENDATA A BRINDISI PER GLI SPETTACOLI CHE SFRUTTANO GLI ANIMALI A SCOPO DI LUCRO E PER PSEUDO-DIVERTIMENTO, A SEGUITO DEL SOPRALLUOGO EFFETTUATO DAL CORPO FORESTALE DELLO STATO AL FINE DI VERIFICARE LA LEGALE ACQUISIZIONE E DETENZIONE DI ESEMPLARI INCLUSI NEL REGOLAMENTO CE N.338/97 NONCHÉ' IL RISPETTO DELLE CONDIZIONI DI BENESSERE DEGLI STESSI E DELLE MODALITÀ' DI DETENZIONE DI QUELLI APPARTENENTI A SPECIE CONSIDERATE PERICOLOSE PER LA SALUTE E PUBBLICA INCOLUMITÀ'.

LAMA, CAMMELLI E BABBUINI DETENUTI IN GABBIE TROPPO PICCOLE PER LE LORO CARATTERISTICHE ETOLOGICHE E IN DIFFORMITÀ' DI QUANTO PREVISTO DALLE " LINEE GUIDA PER IL MANTENIMENTO DEGLI ANIMALI NEL CIRCO",  INSUFFICIENTI ELEMENTI DI ARRICCHIMENTO AMBIENTALE, E,  AREA ADIBITA NON IDONEA PERCHE' MATTONATA ED ASFALTATA PER PARCHEGGIO.

IL CIRCO CON ANIMALI HA LE ORE CONTATE.

Foto di Claudia Canepa



mercoledì 25 settembre 2013

AIDAA BRINDISI: LA VERITA’ SUL "CIRCO CON ANIMALI ”( La Verità nascosta )

ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA
 Iscritti nel registro dei portatori di interessi diffusi dell´Unione Europea
 Censiti nelle Istituzioni no profit da Istat con il numero 0000000379982
web: http://aidaa-animaliambiente.blogspot.com/
 Mail: press.aidaa@libero.it - direttivo.aidaa@libero.it - presidenza.aidaa@libero.it
 Telefono 392 6552051 - 347 8883546 – 347 1704189 (Brindisi)
Via Roma 62 – 20010 Pregnana Milanese (MI)
CF 93532080152

INVITO ALLA PROIEZIONE VIDEO “ LA VERITA’ SUL CIRCO CON ANIMALI ”( La Verità nascosta )
BRINDISI- ( 25.9.2013 )- A seguito della manifestazione organizzata dall’AIDAA lo scorso venerdì 20 Settembre, per ribadire la posizione della stessa in merito alla presenza del Circo “Darix presenta Orfei”, e di tutti gli spettacoli recanti animali per scopi di lucro, questa Associazione, invita tutti coloro i quali vorranno proseguire tale percorso di sensibilizzazione contro ogni sfruttamento della vita, all’incontro di domani, giovedì 26 Settembre 2013 c/o il centro commerciale IPERCOOP “Le Colonne” ore 19,30 , per la PROIEZIONE VIDEO “ LA VERITA’ SUL CIRCO CON ANIMALI” ( La Verità nascosta ),attraverso la quale si cercherà di illustrare con un “gesto simbolico” ma inequivocabile, la sofferenza e la prigionia a vita di tutti gli animali sottratti alla libertà delle loro terre, riprodotti in cattività , ingabbiati e resi schiavi di esercizi frustranti e innaturali.

“Il nostro obiettivo, è quello di promuovere la cultura del rispetto, di svegliare le coscienza sopite, e di incentivare il percorso di cambiamento culturale, che se pur lento, sortirà poco alla volta, una reazione a catena abnorme che rivoluzionerà una volta per tutte, il pensiero comune e gli abiti comportamentali errati, frutto di anni di mancati imput informativi”- “ E’ giusto che ognuno sia libero di effettuare la propria scelta, perché non dovrebbe essere consentito anche agli animali ? è giusto , altresì che tutti conoscano cosa si cela dietro le quinte del Circo”


martedì 24 settembre 2013

HANNO MANDATO A CASA LA VELINA GIULIA

ora ha un motivo per essere pensosa....

Alla fine è successo. Giulia Calcaterra, velina discussa per un anno della trasmissione Striscia la Notizia è stata cacciata a calci in culo. Ieri sera aprendo la televisione tutti avete potuto notare che la bionda da noi denunciata per maltrattamento e complicità nell'uccisione del suo cane non è più sul bancone. A dire il vero lo sapevamo da qualche mese che la Calcaterra indagata dalla procura di Novara per i reati di maltrattamento di animali (articolo 544 c.p.) non sarebbe tornata a Striscia, lo avevamo fatto trapelare in passato in maniera soft, ora possiamo annunciarlo con gioia: l'hanno cacciata a calci in culo.

CACCIATORE IMPALLINA UN PASSANTE. DENUNCIATO

Casalgrande (Reggio Emilia), 24 settembre 2013 - Si trovava a camminare lungo la pista ciclo – pedonale di via Primo Maggio della frazione Salvaterra di Casalgrande quando è rimasto ferito da alcuni pallini in caduta. Un incidente di caccia fortunatamente senza gravi conseguenze per un 50enne impiegato di Casalgrande colpito al collo ed alla mano da alcuni pallini a seguito dello sparo effettuato durante l’attività venatoria da un cacciatore 67enne pensionato dello stesso paese.
E’ accaduto l’altra mattina nel comprensorio ceramico reggiano. Il ferito si è fatto medicare all’Ospedale Cesare Magati di Scandiano, dove è stato dimesso prognosi di 5 giorni.
I Carabinieri hanno ritirato – in via precauzionale – le armi che l'uomo deteneva legalmente. Il ferito ha presentato denuncia. 

CESENATICO. VIA LA CATENA DA QUEL CANE

cane alla catena. foto di repertorio

Un cane tenuto alla catena corta a Cesenatico e nonostate la legge regionale vieti la catena per i cani in Emilia Romagna sia i vigili che altre autorità informate di volta in volta dai vicini non sono mai intervenuti, da qui la segnalazione al tribunale degli animali di AIDAA che a sua volta ha provveduto a chiedere ai vigili ed ai veterinari l'applicazione immediata della legge.

lunedì 23 settembre 2013

TERLIZZI.BASTA ARANCE AIRC A SCUOLA


Importantissimo risultato ottenuto dalla nostra responsabile AIDAA Terlizzi Filomena Urbano insegnante che ha ottenuto che nella sua scuola di Terlizzi: IL SECONDO CIRCOLO DIDATTICO SAN GIOVANNI BOSCO DI TERLIZZI non si acquistino più le arance dell'associazione italiane ricerca sul cancro, con i soldi ricavati da questa vendita infatti si finanziano la ricerca e la vivisezione con gli animali.Grande FILU.

BRESCIA...ALTRO CACCIATORE FERITO...

Gambara: a caccia con un amico, lo colpisce per sbaglio

Una battuta di caccia che per poco non si trasformava in tragedia, a causa di una disattenzione che poteva costare carissima ad un cacciatore della Bassa in azione nei pressi di Gambara, nelle vaste campagne che circondano il Comune bresciano. Insieme a lui un amico, anche lui cacciatore, fucile in spalle e tutti e due che si apprestano a saltare un fosso in secca, per inseguire un bel leprotto che avevano puntato poco prima.
Il primo a saltare è un 49enne residente in paese; dietro di lui l’amico con il fucile a braccio, e dopo il salto il calcio dell’arma che tocca terra, sbattendo forte sui lati del fossato. La botta fa partire alcuni colpi, il fucile è a pallini, dalla doppia bocchetta di piombo ne esce parecchio.
Parte dei pallini colpiscono il ‘compagno’ di caccia, che non subito s’avvede di essere stato colpito. Se ne accorge pochi minuti dopo, quando comincia a sentirsi debole e si accorge del sangue che scorre sotto la giacca pesante. Viene accompagnato immediatamente dall’amico nella vicina postazione del 118, poi viene trasportato d’urgenza all’ospedale di Manerbio.


BRESCIA.CACCIATORE IMPALLINA IL SUO COLLEGA E SCAPPA

Soncino: cacciatore impallina al volto un "collega" e fugge

CACCIATORE SPARA AL SUO COLLEGA E POI SE LA DA A GAMBE...VIGLIACCO.....
Sarebbe stato un semplice incidente - seppure grave, ma comunque non così eccezionale - se solo si fosse fermato a prestare soccorso invece di darsi a una vile fuga.
Stiamo parlando di quanto accaduto questa mattina verso le 8 nella campagna di Soncino, dove un cacciatore ha impallinato per sbaglio un suo "collega".
Nei pressi delle cave Danesi, un 60enne bergamasco (socio dell’Atc 6 molto conosciuto tra le doppiette della zona), dopo essere stato ferito al volto e al collo da "un uomo alto, magro, sulla cinquantina", è riuscito a raggiungere la propria macchina per andare a farsi medicare all'ospedale di Crema, dove è stato curato e dimesso.
Soncino: cacciatore impallina al volto un "collega" e fugge
Del suo aggressore, invece, nessuna traccia. E' scappato assieme al suo cane spinone: se i carabinieri riusciranno a identificarlo, sarà accusato di lesioni e omissione di soccorso, rischiando inoltre il ritiro della licenza di caccia.



AIDAA E' NEL COMITATO "NOVIVISECTION EUROPA"


Ci siamo anche noi, siamo stati inseriti ufficialmente nelle associazioni che a livello nazionale ed europeo stanno portando avanti la battaglia contro la vivisezione e per l'abolizione della assurda legge europea sulla vivisezione.
Un grazie particolare ai nostri amici di AIDAA Terlizzi che stanno insieme a tutti gli altri raccogliendo centinaia di firme contro la vivisezione

LA PAGINA EUROPEA DE SUPPORTER DEL COMITATO NO VIVISEZIONE EUROPA. (IN FONDO CI SIAMO ANCHE NOI)
http://www.stopvivisection.eu/it/content/supporters

 ECCO LA LETTERA DEL PRESIDENTE DEL COMITATO NOVIVISECTION AL PRESIDENTE CROCE

Gentile Lorenzo,

siamo a oltre 670.000 firme per l'iniziativa popolare europea STOP VIVISECTION!

Come sempre ribadisco che questo dato non tiene conto delle firme cartacee che più di 20.000 volontari registrati, 2.300 punti di raccolta fissa Almo Nature e le sezioni di tutte le ONG impegnate hanno già raccolto e raccoglieranno.
Siamo prossimi al nostro straordinario obiettivo: stiamo per porre una pietra miliare nel contrasto alla vivisezione in Europa.
Possiamo farcela solo se ciascuno di noi continua ad impegnarsi per i prossimi 38 importantissimi giorni.
Dopo questa premessa. Ecco le buone notizie:

1) Abbiamo ottenuto di spostare la data per la spedizione delle firme cartacee, la spedizione deve avvenire il31 ottobre 2013 a questo indirizzo:

Comitato STOP VIVISECTION
V.le Strasburgo, 382
90146 - Palermo
2) Sono state semplificate le procedure per la spedizione, è sufficiente spedire le firme entro la data di richiesta (fa fede il timbro postale) senza il modulo per la protezione dei dai che prima era obbligatorio; abbiamo concordato con le istituzioni che il comitato centrale, infatti, garantisce la protezione dei dati per conto dei suoi referenti. Clicca qui per i dettagli.
3) Ottime notizie dal resto d'Europa: la Spagna ha raggiunto il 92% del suo obiettivo minimo nazionale, laBulgaria l'83%, Germania e Slovacchia sono al 72%, Francia al 70%. Tutti questi paesi hanno dei trend di crescita straordinari e i comitati nazionali stanno lavorando molto sia sulla campagna cartacea che su quella online. E stiamo lavorando su importanti novità in molti altri paesi...
Ogni mail che mandiamo, ogni messaggio che mandiamo, ogni volta che postiamo sui social netwrok, ogni persona con cui parliamo dell'iniziativa, ogni volantino che consegniamo è un'azione che genera firme aggiuntive. Più azioni faremo per STOP VIVISECTION durante i prossimi 38 giorni, più firme otterremo.
Per questo, qualora non l'avessi già fatto, stampa i moduli e raccogli più firme che puoi. 1 firma come 100, avrai straordinariamente contribuito al successo di un milione di cittadini europei. Come sai è anche possibilefirmare online ed è ugualmente importante continuare a insistere tramite i social network.
Per qualsiasi informazione contattateci tramite la pagina facebook o all'indirizzo contact@stopvivisection.eu.
Prossimo aggiornamento lunedì prossimo.
Buona settimana...e buona raccolta!


Adriano Varrica
Coordinatore Europeo STOP VIVISECTION

DENUNCIATO IL PORTALE BIG HUNTER PER CORREITA' CONI BRACCONIERI

E' stata inviata questa mattina alle forze dell'ordine indirizzata alla procura di Lucca una denuncia a firma del presidente AIDAA Lorenzo Croce nei confronti del portale dei cacciatori (e dei bracconieri) BIG Hunter alla denuncia sono state allegate prove inconfutabili che i responsabili di tale portale sono a conoscenza dei nomi di parecchi bracconieri che si riforniscono da loro e che da sempre hanno omesso di denunciarli alle forze di polizia, lasciando cosi che questi signori sviluppassero la loro attività di bracconaggio, in toscana ed in altre regioni italiane.

NESSUNA QUOTA CONDOMINIALE PER ROAN

VITTORIA. NESSUNA QUOTA PER IL CANE IN CONDOMINIO DI REGGIO EMILIA
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Reggio Emilia (23 Settembre 2013) -  Abbiamo vinto. Non dovrà pagare alcuna quota condominiale Roan il cane della signora Patrizia Amaduzzi di San Martino in Rio in provincia di Reggio Emilia che nei giorni scorsi era stata raggiunta da avviso verbale dell’amministratore del condominio di case popolari dove vive in piazza dell’Acqua che le annunciava che nella prossima cartella condominiale avrebbe trovato una quota di spese condominali anche per il cane Roan in quanto ritenuto un condomino. La signora Patrizia si era rivolta al tribunale degli animali di AIDAA e il presidente di AIDAA Lorenzo Croce subito sceso al fianco della signora aveva annunciato ricorso in tribunale appena fosse arrivata la cartella esattoriale. Ma dopo un braccio di ferro durato alcune settimane poco fa la svolta: Roan non dovrà pagare alcuna quota condominiale. “Mi ha contattato poco fa la signora Patrizia feliccisima- ci dice Lorenzo Croce presidente AIDAA- che mi ha annunciato che proprio oggi durante un incontro con il direttore dell’istituto che gestisce le case popolari delle province di Reggio e Parma ha avuto la conferma che Roan non pagherà alcuna quota condominiale, e questo ovviamente ci fa piacere perché a vincere è stato il buon senso ora ci auguriamo che simili situazioni non si ripetano piu”.

LEGGI LA STORIA

BRINDISI:MA QUALE AGGRESSIONE? I CIRCENSI SI SONO INVENTATI TUTTO

BRINDISI. NESSUNA AGGRESSIONE. I CIRCENSI SI INVENTANO TUTTO.



Brindisi (24 Settembre 2013) – Avevano annunciato che due ragazzini in bicicletta avevano aggredito uno degli autisti del circo e ovviamente da subito avevano dato la colpa al “clima violento” creato dagli animalisti che si sono opposti in maniera civile alla barbaria del circo con animali. Ma sono bastati pochi giorni, anzi poche ore per scoprire che la “boutade circense” dell’aggressione altro non era che una ridicola e pietosa bugia. Infatti stando al contenuto di una denuncia presentata in procura da un cittadino di Brindisi risulta un'altra versione dell’accaduto dalla quale si evince che  un uomo in bicicletta sarebbe stato investito dal camioncino del circo che trasportava gli animali,e che dopo un alterco piuttosto violento tra i due l’autista del circo avrebbe messo le mani addosso all’uomo, minacciandolo con un coltello e portandogli via la bicicletta. “Altro che aggressione animalista-ci dicono Lorenzo Croce e Antonella Brunetti rispettivamente presidente e vice presidente nazionale di AIDAA- altro che conseguenza del clima infuocato a seguito del nostro sit-in, i fatti di sabato che hanno coinvolto il furgoncino del circo Orfei sono di tutt’altra natura e la bugia con la quale i circensi hanno tentato di far passare un alterco stradale per un’aggressione animalista non ha scusanti e per questo procederemo legalmente e con richiesta di risarcimento per danni morali contro questi messeri bugiardi. Noi come detto siamo contro ogni violenza-concludono Croce e Brunetti- e soprattutto contro chi la propria violenza la scatena contro animali e anziani e poi cerca di salvare la faccia accusando gli altre delle proprie malefatte”.

PADOVA CACCIATORE SPARA AL SUO SOCIO. FERITO.

AL POSTO DELLA PREDA HA SPARATO AL SUO AMICO

PADOVA. HA SPARATO ALL'AMICO DURANTE UNA BATTUTA DI CACCIA. IL FATTO IERI MATTINA A PADOVA ANCORA UNA VOLTA COIVOLTI DUE CACCIATORI ULTRASETTANTENNI.
Spara e ferisce amico durante battuta caccia
L'INCIDENTE. Durante qualche ora di arte venatoria a Megliadino San Fidenzio, infatti, uno dei due, scivolando, ha sparato accidentalmente un colpo all’altro in passeggiata non molto distante: i pallini hanno raggiunto l’uomo al volto, alle braccia e al corpo. I due anziché recarsi all’ospedale più vicino sono andati al nosocomio di Trecenta nel rodigino. Un mistero che le indagini dovranno chiarire: il 70enne è stato operato e ne avrà per circa 20 giorni.

OSPEDALE. Il cacciatore è stato iscritto nel registro degli indagati secondo le formalità del caso: resta però da chiarire la scelta dell'ospedale, sono ancora in corso le indagini dei CARABINIERI.

LA CONTA
MORTI 1 
FERITI 5

sabato 21 settembre 2013

CIRCO ORFEI A BRINDISI :L’AIDAA SI DISSOCIA E CONDANNA QUALUNQUE ATTO DI VIOLENZA

       ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA
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BRINDISI- ( 21.9.2013 ) IN MERITO ALL'AGGRESSIONE SUBITA DA UN DIPENDENTE DEL CIRCO ORFEI, L’AIDAA SI DISSOCIA E CONDANNA QUALUNQUE ATTO DI VIOLENZA NEI CONFRONTI DEL CIRCO E DEI CIRCENSI, OVVIAMENTE NON POSSIAMO NON RIMARCARE –AFFERMANO LORENZO CROCE E ANTONELLA BRUNETTI, RISPETTIVAMENTE PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE NAZIONALE DELL’ASSOCIAZIONE-CHE I PRIMI AUTORI DELLE VIOLENZE NEI CONFRONTI DEGLI ANIMALI SONO PROPRIO COLORO CHE OGGI SI ATTEGGIANO A VITTIME.CONDANNA ALLA VIOLENZA MA NESSUNA SOLIDARIETÀ AI VIOLENTI DI OGNI GENERE. CI AUGURIAMO CHE TALE SPIACEVOLE EPISODIO NON VENGA SFRUTTATO COME CAPRO ESPIATORIO NEI CONFRONTI DEGLI ANIMALISTI E DI TUTTI COLORO I QUALI MANIFESTANO PACIFICAMENTE E CON LE ARMI DELLA CULTURA, SECONDO LA POLITICA DELL’ASSOCIAZIONE, IL LORO DISSENSO VERSO IL CIRCO RECANTE ANIMALI - ( Ufficio Stampa Aidaa )


CACCIATORE PRESO A FUCILATE A BRESCIA


Una rosa di pallini esplosa dal fucile dell'amico mentre attraversava un fossato l'ha colpito al torace, ferendolo gravemente. È accaduto a Gambara, nella Bassa, la mattina del 21 settembre ad un cacciatore 47enne che si è poi presentato dai volontari del soccorso del paese, lamentando una ferita al torace procuratagli - così ha detto - dallo sparo dell'amico che era con lui. È stato quindi ricoverato all'ospedale di Manerbio IN PROVINCIA DI BRESCIA dove è stato subito operato. I medici si sono riservati la prognosi. Sulla vicenda indagano i carabinieri. 
LA CONTA
MORTI 1
FERITI 4 
E SIAMO ALL'INIZIO GIORNATA

AIDAA. IN EUROPA PIU POLITICHE TUTELA ANIMALI


MOLTE VOLTE CI SIAMO TROVATI A LIVELLO EUROPEO CON NORMATIVE SULLA TUTELA DEGLI ANIMALI CHE VENGONO LASCIATE ALLA LIBERA INTERPRETAZIONE DEGLI STATI SINGOLI (VEDI LA PENA DI MORTE PER I CANI IN SPAGNA O ROMANIA) O SULLE QUALI LA COMMISSIONE EUROPEA RITIENE DI NON DOVER INTERVENIRE. TUTTO QUESTO STA ALLA BASE DELLE DIFFERENTI POLITICHE DI TUTELA DEGLI ANIMALI NEI PAESI DELL'UE.
IL MOTIVO DI QUESTE DIFFERENZE STA NEL FATTO CHE LA COMMISSIONE EUROPEA SPESSO NON INTERVIENE A CAUSA DI UN APPLICAZIONE RESTRITTIVA DELL'ARTICOLO 13 DEL TRATTATO DI LISBONA. ORA AIDAA HA FORMALMENTE CHIESTO CHE IL PARLAMENTO EUROPEO INVERTA QUESTA TENDENZA E PROPONGA CHE L'UNIONE EUROPEA ADOTTI POLITICHE COMUNI E OBBLIGATORIE PER TUTTI GLI STATI ATTRAVERSO UNA APPLICAZIONE INTEGRALE DELL'ARTICOLO.
ECCO IL TESTO DELLA PROPOSTA AIDAA INVIATA OGGI AL PARLAMENTO EUROPEO. 

Da: "EuroparlRequestFormPetition@europarl.europa.eu" <EuroparlRequestFormPetition@europarl.europa.eu>
A: presidenza.aidaa@yahoo.it
Inviato: Sabato 21 Settembre 2013 14:15
Oggetto: Pétition envoyée par Signor lorenzo croce


Accusiamo ricevuta del vostro messaggio. Provvederemo quanto prima a inviare una risposta.
Dati personali
Tipo:Signor
Cognome:croce
Nome:lorenzo
Nazionalità:italiana
Indirizzo postale:via roma 62
codice postale:20010
Città:pregnana milanese
Paese:Italia

Dati sulla petizione
Nel caso in cui la commissione per le petizioni dichiarasse ricevibile la vostra petizione, siete d'accordo affinché quest'ultima venga trattata pubblicamente?
Autorizzate l'iscrizione del vostro nome in un registro pubblico, accessibile da Internet?

Titolo della vostra petizione:AMPLIAMENTO DELLA TRATTAZIONE DELLE COMPETENZE IN MATERIA DI TUTELA DEGLI ANIMALI DA PARTE DELLA COMMISSIONE EUROPA IN ATTUAZIONE DELL'ARTICOLO 13 DEL TRATTATO DI LISBONA
Il trattato di Lisbona cosi recita "Nella formulazione e nell’attuazione delle politiche dell'Unione nei settori dell’agricoltura, della pesca, dei trasporti, del mercato interno, della ricerca e sviluppo tecnologico e dello spazio, l'Unione e gli Stati membri tengono pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti, rispettando nel contempo le disposizioni legislative o amministrative e le consuetudini degli Stati membri per quanto riguarda, in particolare, i riti religiosi, le tradizioni culturali e il patrimonio regionale." Molto spesso la Commissione Europea limita la sua attività a favore della tutela degli animali basandosi su una ristretta applicazione della normativa, noi invece chiediamo a codesta commissione petizioni del Parlamento Europeo che la commissione riveda i limiti di competenza in materia di tutela degli animali proprio in virtù di questo articolo del trattato e che la competenza europea si estenda a tutti i campi relativi alle politiche di tutela e benessere degli animali

GLI SPINARELLI SONO LEADER PER SCELTA DEL DNA


Se sarà un leader o un gregario a stabilirlo è il Dna. Almeno lo è per gli spinarelli, pesciolini d'acqua dolce molto amati dagli acquariofili d'esperienza (la difficoltà nell'allevarli è sopratutto legata alla necessità di tenere la temperatura dell'acqua tra i 4 ed i 25 gradi preferibilmente attorno ai 20.  A sostenere che nel Gasterosteus aculeatus (questo è il nome scientifico dello spinarello)la vocazione al comando è innata è un gruppo di Cambridge che ha pubblicato lo studio su una rivista scientifica. Qualche volta si legge nello studi, i pesci nati "capi" possono adattarsi a fare i gregari, ma non capiterà mai il contrario. Che siano o no dominanti, gli spinarelli hanno però tutti un'insolita abitudine , che aveva già attratto gli zoologi e di cui parla anche il padre dell'etologia Konrad Lorenz in "L'anello di re Salomone". I maschi costruiscono nidi d'amore dove portano le loro compagne, salvo poi cacciarle dopo la fecondazione per accudire da soli la prole. 

CAGLIARI. PSICOPATICO INVITA IL GATTO A SUICIDARSI

gatto alla finestra foto di repertorio

Una notte intera a gridare, ad urlare, invitando qualcuno a gettarsi dalla finestra dal quarto piano. Invito a suicidarsi in piena regola, con i vicini che allarmati non hanno dormito tutta la notte per paura che stesse succedendo qualcosa di irreparabile in quell'appartamento al quarto piano di un condominio di via Francia Quartu Sant'Elena quartiere popoloso alle porte di Cagliari. Dopo oltre tre ore di baccano i vicini si sono accorti che il proprietario di quell'appartamento, un uomo di mezza età indirizzava le minacce di morte, gli inviti al suicidio e quant'altro al proprio animale domestico, un bellissimo gatto il cui proprietario forse in preda ai fumi dell'alcol invitava a suicidarsi lanciandosi dalla finestra. Ieri è arrivata allo sportello della segnalazione dei reati di AIDAA la segnalazione di quanto accaduto. Sono immediatamente scattati i controlli ed è stata informata la procura di Cagliari e lunedi saranno allertati i servizi sociali sia per mettere in sicurezza il gatto, sia anche per evitare che l'uomo ripeta simili scenate dalle quale emerge chiaramente la volontà di fare del male al proprio gatto.

LE FOTO DEL PRESIDIO DI BRINDISI

INTERVENTO DELLA NOSTRA VICE PRESIDENTE ANTONELLA BRUNETTI


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FRIULI: GUERRA TRA VETERINARI CON LA SLOVENIA


GORIZIA (21 settembre 2013) Siamo alla guerra dei veterinari con la Slovenia. In provincia di Gorizia infatti i veterinari italiani sono sul piede di guerra contro i colleghi di oltre confine. La crisi e una fiscalità di svantaggio spinge molte famiglie italiane possessori di animali a far visitare i propri amici a quattrozampe dai veterinari sloveni ed in particolare nella clinica veterinaria di Klonberg (Nova Gorica) che secondo i veterinari italiani nonostante questa struttura abbia un impostazione professionale discutibile (molti i casi di animali la cui diagnosi sbagliata ha portato alla morte) può sfruttare normative meno stringenti di quelle italiane facendo cosi concorrenza sleale. L'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA scende in campo a sostegno dei veterinari italiani e ritiene che sia necessario ridurre il carico fiscale a carico dei proprietari di animali e che la Slovenia intervenga per mettere fine a questa concorrenza sleale. Per queso AIDAA scriverà al ministro della Sanità Lorenzin per chiedere nuovi sgravi fiscali a favore delle famiglie con animali. 

venerdì 20 settembre 2013

BRINDISI. GATTO IMPRIGIONATO IN MOTORE AUTO.

INTERVENTO IN DIRETTA DEI VOLONTARI AIDAA


BRINDISI IMMAGINI DEL PRESIDIO ANTI CIRCO DI AIDAA

ECCO LE PRIME IMMAGINI DEL PRESIDIO ANTICIRCO CON ANIMALI ORGANIZZATO OGGI DA AIDAA A BRINDISI. DOMANI RELAZIONE COMPLETA E CARRELLATA FOTOGRAFICA.

IL COMITATO ORGANIZZATORE CON LA NOSTRA ANTONELLA BRUNETTI CON LA MAGLIETTA AIDAA

CACCIATORE FERITO A BENEVENTO DA ULTRA SETTANTENNE

Non inizia bene per i cacciatori il secondo fine settimana di caccia, dopo i feriti ed il morto di Reggio Emilia, oggi è toccato a un cacciatore di Benevento, che durante una battuta di caccia è scivolato e dal suo fucile è partito un colpo che ha preso in pieno il polpaccio di un altro cacciatore ferendolo seriamente, non ci dilunghiamo troppo sulla dinamica in quanto non ci interessano i particolari, se non quelli riferiti all'età dei cacciatori coinvolti in questo ennesimo "incidente", il feritore è un pensionato di 72 anni ed il ferito uno di sessantadue. Ovviamente noi siamo perchè questi messeri si paghino di tasca le cure e che non gravino sulle spalle della popolazione italiana. Al momento la conta vede 1 morto e tre feriti. 

CACCIATORE MORTO IN SVIZZERA ITALIANA


TAVERNE - Un cacciatore 57.enne del Luganese, di cui si erano perse le tracce ieri, quest'oggi, verso le 10.30 (due ore dopo che è scattato l'allarme) è stato rinvenuto morto, nei boschi sopra Taverne, vicino alla Stazione FFS. L'uomo sarebbe scivolato a terra in una zona scoscesa rimanendo fatalmente ferito da un colpo partito accidentalmente dalla sua arma. La Polizia esclude l'intervento di terze persone. Si sono recati sul posto dell'incidente i Pompieri di Lugano con l'Unità d'Intervento Tecnica per il recupero della salma e la Polizia scientifica.

LE MOGLI DEI CACCIATORI FACCIANO LO SCIOPERO DEL SESSO

AIDAA ALLE MOGLI DEI CACCIATORI: FATE LO SCIOPERO DEL SESSO


ROMA (20 SETTEMBRE 2013) -  “Astenetevi dal fare sesso con i vostri mariti nel periodo di caccia,le loro mani  grondano di sangue innocente”. Questo l’appello che AIDAA lancia alle mogli degli 800.000 cacciatori italiani invitandoli ad effettuare un vero e proprio sciopero del sesso nel periodo della caccia sia con l’intento di protestare contro la pratica orribile che macchia del sangue innocenti di migliaia di animali indifesi le mani dei loro mariti, compagni e fidanzati. “La caccia è una pratica aberrante e chi la pratica spesso esce presto il mattino di casa trascurando gli affetti familiari comprese le moglie e le compagne, ed in alcuni casi anche i figli- ci dice Lorenzo CROCE presidente nazionale di AIDAA- in quel momento forse in preda ad un orgasmo di zoosadismo questi messeri vedono solamente il fucile e le loro tute mimetiche, forse è questo l’unico modo che hanno di godere, ma è una goduria assolutamente sadica ed assassina. Invitiamo dunque le mogli a fare un vero e proprio sciopero del sesso forse i vostri mariti impareranno che tra lo stare con voi e andare a sparare agli uccellini è molto meglio stare a casa e cosi sarete felici voi, e salverete la vita a migliaia di animali che rischiano di essere ammazzati dai vostri mariti ebbri di sadismo”.

ECCO COSA FANNO I CACCIATORI.

LURIDI IPOCRITI. vediamo se hanno da contestare anche l'evidenza dei fatti.
FONTE CORRIERE DELLA SERA

MILANO - La morte arriva lenta e dolorosa. Per asfissia, con il torace schiacciato da uno stivale. O per annegamento, mentre l'adrenalina della paura si diffonde in tutto il corpo e le zampe annaspano verso il cielo nel vano tentativo di trovare un appiglio o di allontanare il bastone che tiene il muso premuto sotto il pelo dell'acqua. O, ancora, per stremo, con i denti della tagliola che affondano nella carne e nelle ossa e portano ad un lento dissanguamento tra dolori atroci e lancinanti.

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

LORENZO CROCE ALLA VITA IN DIRETTA SU RAI UNO

LORENZO CROCE PRESIDENTE DI AIDAA IERI ERA OSPITE A LA VITA IN DIRETTA SU RAI UNO A PARLARE DELLA NUOVA ORDINANZA SUGLI ANIMALI DOMESTICI EMESSO DAL MINISTRO DELLA SALUTE LORENZIN

LO SPAZIO IN CUI HA PARLATO IL PRESIDENTE CROCE VA DAL MINUTO 23.00 DI TRASMISSIONE PER CIRCA 20 MINUTI


BIG HUNTER SI DISSOCIA DA SE STESSO. ECCO LE PROVE

ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE – AIDAA
Via Roma 62 – 20010 PREGNANA MILANESE
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PRECISAZIONE PER I SIGNORI GIORNALISTI
Ho letto la richiesta di rettifica del portale dei cacciatori Big Hunter in merito alla diffusione dei dati relativi ai cacciatori ed ai bracconieri, ovviamente con molta pacatezza e senza minacciare ricorso ad alcuna tutela legale se questa mia precisazione non viene pubblicata volevo però precisare quanto segue:
la notizia relativa agli ottocentomila cacciatori è stata pubblicata proprio dal portale Big Hunter come da link qui sotto allegato.
per quanto riguarda invece il numero dei bracconieri, questo non è da far risalire alla stessa rivista direttamente ma DAL WWF CHE FA RIFERIMENTO AL SONDAGGIO DELLE ASSOCIAZIONI VENATORIE CHE PARLANO DI 250.000 BRACCONIERI, ed in altri casi di 300.000
e come da noi correttamente riportato nei nostri comunicati ufficiali
Questa precisazione, per dimostrare che nessuno aveva inventato i dati e che la richiesta di rettifica dei signori del portale dei cacciatori è quantomeno fuori luogo, ovviamente lungi da me andare oltre nella polemica,ma tanto era dovuto per la chiarezza.


Lorenzo Croce

HAPPY BAU 2013

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO

Happy Bau 2013

l'Ufficio Diritti Animali della Provincia di Milano patrocina la terza edizione "Happy Bau 2013", organizzata dall'associazione Milanozoofila, evento volto a trasmettere e promuovere valori civici, come il rispetto nei confronti degli animali e dei propri concittadini, sostenendo una gestione responsabile dei propri compagni a 4 zampe.
Questa giornata di festa è interamente dedicata ai cani e ai loro padroni, all’interno della quale sono previste numerose e divertenti attività da svolgere con il proprio pet, come: una sfilata a 6 zampe seguita da una premiazione; un  percorso di Mobility Dog; giochi di intelligenza e di naso e tante altre attività che vedono coinvolti i nostri pet con i loro compagni umani.
Educatori e volontari saranno inoltre a disposizione degli utenti per una consulenza educativa e comportamentale.

22 settembre 2013 presso il Parco del Cremo in via Marx a Rivolta D'Adda dalle ore 15,00 alle 18,30. ingresso libero

FIRENZE. GATTO PICCHIATO E DENUTRITO. DENUNCIATA

foto di repertorio

Una donna di Firenze si è resa responsabile del reato di maltrattamento aggravato e continuato nei confronti del proprio gatto, un bellissimo micio dal pelo rosso. La donna secondo le testimonianze raccolte ha in passato percosso il gatto in diverse occasioni lo ha anche lasciato senza cibo ed acqua. 
Il gatto ora si trova in uno stato pietoso, perde anche il pelo a ciocche. La donna è stata denunciata e siamo in attesa del sequestro del micio che deve passare in mani più sicure.

martedì 17 settembre 2013

OTTAVIANO. SEQUESTRATI CANI USATI PER COMBATTIMENTI

Sequestrati dai carabinieri quattro pit bull. Molto probabilmente venivano utilizzati per combattimenti clandestini. E’ su quanto lavorano gli addestratori che li tengono sotto stretta osservazione. Il sequestro, ieri mattina, in via D’Annunzio. I carabinieri della locale stazione, agli ordini del maresciallo Domenico Iaccarino, sono intervenuti in collaborazione con i veterinari dell’Asl Napoli 3, nella traversa di via Passanti, sul territorio di Ottaviano, dove hanno scoperto e sequestrato quattro pit bull. I cani si trovavano all’interno di un giardino abbandonato, sprovvisti di microchip, due dei quali con evidenti ferite sul corpo. Ferite che fanno ipotizzare il loro utilizzo in combattimenti clandestini.  






FONTE IL MATTINO.IT

ROMANIA. BLOCCATA TEMPORANEAMENTE LA LEGGE AMMAZZARANDAGI


Grazie all’intervento tempestivo di 29 membri del Senato Rumeno, la legge sullo sterminio dei cani randagi è stata momentaneamente sospesa. L’appello indirizzato alla Corte Costituzionale ha sortito effetto positivo e il ricorso ha permesso di bloccare le pratiche già in atto da qualche giorno. Secondo la richiesta dei 29 politici, appartenenti a schieramenti diversi, la legge sarebbe molto diversa da quella discussa in precedenza in Senato.
La Corte Costituzionale ha rimandato al 25 settembre l’analisi e la discussione del ricorso, nel mentre ogni pratica di accalappiamento e soppressione verrà bandita. Un vero colpo di scena dopo periodi alterni di violenze, avvelenamenti e soppressioni indiscriminate sottolineati a più riprese da molte associazioni animaliste. Il disegno di legge contestato prevedeva solo 14 giorni di canile per irandagi che, se non reclamati o adottati, avrebbero concluso la loro esistenza tramite eutanasia.

ANCHE IL SINDACO DI BRINDISI CONTRO I CIRCHI


DENUNCIATA MICHELA BRAMBILLA

michela brambilla aveva detto che si poteva andare liberamente in spiaggia con i cani. 2000 persone sono state multate perchè gli hanno creduto. l'ho querelata. ci chieda scusa e tutto rientra

PALIO DI ASTI. INVIATO ESPOSTO.


Come abbiamo avuto modo di anticipare nei giorni scorsi, dopo la vicenda del Palio di Asti dove è morto il cavallo Mamuthones l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente nella persona del suo presidente Lorenzo Croce ha inviato l'esposto alla procura di Asti per chiedere di individuare le responsabilità civili e penali nelle scelte che hanno portato alla morte del cavallo prima della partenza del palio. 

I CACCIATORI SI SCALDANO. BENE LI ABBIAMO COLPITI A FONDO.

I cacciatori ed in particolare la rivista Big Hunter (quella che pubblicizza i negozi che vendono le corna di cervo gia pronte per essere appese, ed i fucili da caccia) si scaldano e in un loro articolo definiscono ridicoli i dati sui cacciatori ed i bracconieri da noi pubblicati, e ci accusano di essere non solo contro la caccia, ma contro i cacciatori e di usare con loro parole di odio. 
Hanno ragione, noi non siamo solo contro la caccia, ma anche e sopratutto contro coloro che la praticano, in quanto ( e lo ribadisco) a nostro avviso sono degli "assassini di creature viventi" ed in molti casi anche assassini di creature umane che con il loro sporco sport omicida non c'entrano nulla.
Vadano a spiegare alle famiglie di quelle persone ferite ed ammazzate dai loro fucili che cacciare "è un loro diritto".
Vadano a spiegare alle famiglie dei cacciatori ammazzati dai loro stessi compagni, che in fondo si è trattato solo di "un incidente di caccia". 
Vadano a spiegare questi messeri alle persone ferite dalle loro fucilate e rimaste con lesioni permamenti che comunque la caccia fa meno vittime degli incidenti sulla strada e dell'alcolismo.
Lo vadano a spiegare, prima di accusare noi di ridicolo, vadano a spiegare come sia possibile ancora oggi chiamare sport questa pratica orrenda e barbara.
E che poi ora facciano le vittime perchè li chiamiamo come meritano (assassini del creato e in molti casi psicopatici con il fucile in mano) è ridicolo.
Ci chiedono dove abbiamo preso i numeri relativi ai cacciatori? SI VEDE CHE FORSE OLTRE A TUTTO IL RESTO SONO ANCHE AFFLITTI DA ARTEREOSCLEROSI PERCHE' QUEI NUMERI LI HANNO DATI LORO NELLA LORO RIVISTA (http://www.bighunter.it/Caccia/ArchivioNews/tabid/204/newsid730/11884/Default.aspx) , e questa schizzofrenia la dice lunga sul fatto che sta gentaccia ha per le mani un fucile.
Lorenxo Croce

lunedì 16 settembre 2013

EUROPA. IMPORTANTE PASSO IN AVANTI CONTRO LA ZOORESTIA

EUROPA: IMPORTANTE PASSO IN AVANTI CONTRO LA ZOORESTIA

Bruxelles (16 settembre 2013) – Il cammino europeo per rendere reato penale il sesso con animali è avviato. La commissione petizioni del Parlamento Europeo ha discusso questo pomeriggio la petizione presentata dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – AIDAA che chiede alla commissione Europea la realizzazione di una direttiva europea che renda reato la pratica del sesso con animali e che allo stesso tempo proibisca la diffusione di materiale pornografico e pedopornografico che abbia come protagonisti gli animali ed i bambini e gli animali. Nonostante la Commissione Europea abbia in prima istanza dichiarato la sua non competenza a procedere su questa materia che ritiene essere di competenza delle singole nazioni, la commissione del Parlamento Europeo ha invece ribadito per bocca della sua presidente on. Mazzoni la convinzione che invece l'Unione Europea deve intervenire con una propria direttiva anche in questa materia, cosi come in altre materie che riguardano la tutela degli animali di cui oggi si è discusso a Bruxelles. Da qui la decisione di avviare passi formali presso la Commissione per dare linee di certezza al cammino affinchè la commissione Europea legiferi in materia di zoorestia in quanto il problema è grave e da non sottovalutare. “La decisione presa oggi dalla commissione petizioni del Parlamento Europeo ci soddisfa e ci sprona a proseguire questa battaglia- ci dice Lorenzo Croce presidente AIDAA- affinchè il sesso con animali sia considerato un reato penale in ambito europeo. In attesa dei passi successivi che dovrebbero concretizzarsi in una discussione a livello europeo entro il prossimo anno- continua Croce- noi continueremo la nostra battaglia. Sicuramente oggi abbiamo sfatato un tabù ed abbiamo visto che tutti i deputati della commissione si sono dichiarati a favore della repressione del fenomeno della zoorestia e questo ci da la forza per chiedere che nel frattempo che l'unione Europea nel 2014 si esprima in materia compiuta sulle politiche di tutela degli animali, e quindi anche sulla zoorestia sia il nostro parlamento ad avviare un iniziativa per far diventare il sesso con animali reato penale punibile a nostro avviso con il carcere fino a 10 anni”.

domenica 15 settembre 2013

CACCIA. UN MORTO ED UN FERITO GRAVE NEL PRIMO GIORNO


Roma (15 settembre 2013) - Anche quest'anno si apre con morti e feriti il primo giorno di caccia, dalle notizie disponibili alle ore 19 di oggi durante la giornata due sono stati gli incidenti che hanno provocato vittime. Nel primo caso un cacciatore è caduto in un dirupo nella zona di Camporosso nell'entroterra sanremese in Liguria. L'uomo è stato soccorso dall'elisoccorso del 118 e le sue condizioni non sono buone. Nel pomeriggio si è appresa la notizia che un malore ha stroncato a Viano in provincia di Reggio Emilia. Il cacciatore 75 enne di Reggio Emilia sarebbe morto a causa di un infarto. Unendo a questi due il cacciatore rimasto ferito a Guidonia nello scorso fine settimana portano a un morto e due feriti il primo bilancio delle giornate di caccia, a cui vanno aggiunti le migliaia di animali uccisi in questi giorni. 

MUORE UN CAVALLO NEL PALIO DI ASTI

CAVALLO MORTO AD ASTI: AIDAA IL MINISTERO FACCIA CHIAREZZA SU QUESTI PALII

ASTI (15 SETTEMBRE 2013) Il ministero della salute, quello delle politiche agricole e forestali e la task force per la tutela degli animali decidano una volta per tutte di mettere fuori legge tutte le manifestazioni e le corse dove i cavalli rischiano la morte per la mancata sicurezza del tracciato o per il rischio elevato di incidenti dovuti alle condizioni atmosferiche ed ambientali. L'associazione Italiana difesa animali ed ambiente- AIDAA attraverso il suo presidente nazionale Lorenzo Croce, la vice presidente nazionale e responsabile del settore equini Catia Brozzi mentre annuncia che domani sarà presentato un esposto alla procura di Asti per accertare le responsabilità anche di natura penale in merito all'incidente che ha portato alla morte del cavallo Mamuthones ed al ferimento del fantino, lancia un appello ai ministri Lorenzin e De Girolamo perchè con un decreto urgente mettano fuori legge tutte le gare dove non è garantita la sicurezza totale per i cavalli ed allo stesso tempo aprano un tavolo per trovare una volta per tutte regole condivise che abbiano come primo obbiettivo non lo spettacolo, ma la sicurezza ed il benessere dei cavalli usati nei palii.