martedì 3 settembre 2013

ECCO LA VERITA' SUL CANILE DI TERLIZZI


Da circa venti giorni, a causa di un post del signor Losurdo,  su facebook si è scatenato una vera guerra mediatica che vede il canile di Terlizzi come un Lagher, dove i cani vengono maltrattati e fatti digiunare. La stessa signora Losurdo ha scritto una lettera chiarificatrice ed ha cercato invano di chiarirsi con quei tanti “animalisti”che nel frattempo, hanno iniziato una guerra mediatica non costruttiva.
1° POST del signor Losurdo
“Carissimi,
Ci sono voluti due giorni perché riuscissi a parlare di quello che ho visto martedì a Terlizzi.
Dietro il canile sanitario, che conoscevo, c'è il canile vero e proprio, con centinaia di cani, alcuni in queste condizioni.
Il dipendente del canile ha dato loro un pugnetto di croccantini, appena sufficiente per un cucciolo: lo hanno divorato in un istante e hanno incominciato a guardarmi con disperazione, ma io ero più disperata di loro.
Ho pregato il tipo di dare loro altro cibo, ma non mi ha neanche risposto; ho chiamato il proprietario e mi ha detto con un sorrisetto mellifluo CHE MANGIANO ABBASTANZA.
Un cane non si è alzato a mangiare : evidentemente stava male. L'ho fatto notare, ma a nessuno importava niente.
La sera è morto. È morto in canile e io non ho potuto fare niente per lui/ lei. È morto senza essere mai vissuto. Non dormo da due giorni e di notte piango.
Non ce la faccio più”.



Quando il signor  Losurdo ha chiesto al custode di dare un "pugnetto" di croccantini in più, non si è resa conto che il tipo, non italiano, non conosceva neanche un termine della nostra lingua e lei ha invece intuito un disinteresse totale verso la sua nobile richiesta.


Quando si è riferita al cane lasciato a morire in gabbia sotto l'indifferenza di tutti ha omesso, (forse perchè distratta), che il cane è stato subito soccorso dal dottor Venturi, medico dell'ASL  e subito dopo dalla dottoressa Sarcina che gli  ha praticato tutte le cure necessarie.


Per chiarire la situazione il signor Losurdo ha scritto su fabebook ed in privato ad un collaboratore del sindaco:

2°COMUNICATO DEL SIG. LOSURDO

 “ Il giorno 15/08, profondamente turbato dalla vista di alcuni cani del canile di Terlizzi per la loro estrema magrezza, ho pubblicato sulla mia pagina fb un post che ha scatenato un vespaio di polemiche da parte degli animalisti di tutta Italia, non tanto e non solo per il contenuto del post, quanto soprattutto per la crudezza delle foto che lo accompagnavano : polemiche che, ad oggi, non accennano a sopirsi, nonostante ripetuti interventi chiarificatori su fb.
    Sento pertanto il bisogno di chiarire in modo , spero, definitivo, alcuni aspetti che ritengo importanti per la correttezza dell'informazione.

    I cani in oggetto erano, di fatto, estremamente magri, e, in effetti, il cibo distribuito loro era insufficiente : quello che ignoravo, tuttavia, era che ciò rispondeva a precisi accordi con la volontaria dell’AIDAA, Filomena Urbano  che , ogni giorno, integra la razione di croccantini per i cani adulti con un nutriente pastone di pasta, carne, verdure, uova, mentre ai cuccioli viene distribuita una pappa preparata con riso. E, collaborando ormai da tempo con la sig.ra Urbano, che considero assolutamente degna di fede, non ho ragione alcuna di dubitare della sua parola.

    Quanto al cane morto in canile, anche in questo caso riconosco di essermi lasciato trascinare dall'emozione ad affermazioni destituite di ogni fondamento. È vero, infatti, che, finché sono stato presente, non è intervenuto nessuno, ma, come ho appreso dopo dalla stessa sig.ra Urbano,  i medici erano già stati allertati e il cane è stato prontamente soccorso, purtroppo inutilmente.

    Ribadisco, pertanto, quanto ho più volte ripetuto ai volontari più agguerriti : il canile di Terlizzi non è certo un'oasi felice ( ammesso che un canile possa essere un'oasi felice ) , ma, certamente,NON  È  UN  CANILE  LAGER.  Chiunque  lo desideri può verificarlo con i suoi occhi, perché sono previsti orari in cui il canile è aperto al pubblico . Ci sono indubbiamente delle criticità sulle quali bisogna lavorare, ma, personalmente, ho imparato dall'esperienza che , dove ci siano i presupposti, la collaborazione è sempre più utile dello scontro frontale e irriducibile .
    Per questo, a tutti i volontari che sono intervenuti nella discussione, rivolgo l'invito non solo a visitare il canile, ma anche, se possono, a offrire qualche ora del loro tempo per i cani che vi sono ospitati, per migliorare concretamente le loro condizioni.”


Grazie per l'attenzione 
Natale Losurdo



Opero come volontaria nel canile  e come referente AIDAA del mio paese da circa sei mesi ed in questi ho, assieme a volontari, apportato miglioramenti visibili, specialmente nel rapporto affettivo con i cani e non trascurando quello alimentare.

Ho inviato al Ministero della Salute una richiesta di intervento perché solleciti il sindaco a fare in modo che i cani mangino solo in presenza di volontari, in quanto dalla relazione da me richiesta risulta quanto segue:
«Con riferimento alla situazione igenico-sanitaria in cui versa il canile di Terlizzi, di recente oggetto di clamore mediatico, questa Amministrazione ha inteso eseguire gli opportuni accertamenti in loco, a mezzo del corpo di Polizia Municipale di concerto con i competenti uffici della ASL, all'esito dei quali è stato redatto il verbale di accertamento e prescrizione di cui all'allegato del presente comunicato e sulla cui corretta e puntuale ottemperanza detta Amministrazione vigilerà a mezzo degli organi a ciò preposti».
Questa è la nota dell'Assessore alla Polizia Municipale Paolo Malerba, che accompagna la copia del verbale redatto in seguito all'ispezione effettuata lo scorso 20 agosto. Il verbale di questa ispezione riporta che «la maggior parte dei cani ricoverati nello stesso canile, si presentavano in buono stato di salute e non manifestavano segni clinici di malattie infettive trasmissibile all'uomo e ad altri animali».
È stato constatato che una ventina dei 180 cani ospiti, erano visibilmente dimagriti. «Tale stato di denutrizione -si legge nel verbale- non è legato a malattie degli animali, ma bensì ad una cattiva somministrazione dell'alimento agli stessi da parte del gestore».
Infine, raccomandata maggiore pulizia di alcuni box e una tinteggiatura del canile Sanitario, oltre ad una più omogenea sistemazione dei cani in base allo stato fisiologico, all'età, taglia, dominanza, comportamento, «ponendo molta attenzione alla somministrazione dell'alimento, disponendo le ciotole agli angoli delle gabbie e presenziando fino alla fine del pasto in modo da permettere a tutti gli animali di alimentarsi uniformemente».
Sottolineo che con il signor Losurdo collaboro attivamente ed ho nei suoi confronti una stima profonda e con lui vigiliamo e vigileremo costantemente il canile in oggetto, in attesa di un riscontro positivo del sindaco che regolamenti appieno la presenza dei volontari, nessuno escluso  in canile, per vigilare con gli occhi dell’amore!  




Filomena Urbano
responsabile AIDAA TERLIZZI