lunedì 29 febbraio 2016

CRACCO. I PICCIONI DI ALLEVAMENTO NON C'ENTRANO.


"Sia chiaro una volta per tutte, i picconi di allevamento con la nostra denuncia allo chef Carlo Cracco non c'entrano nulla anche se ribadisco che dal nostro punto di vista e anche dal punto di vista della normativa europea e della legge nazionale i piccioni sono specie selvatica e come tali è vietata la loro uccisione- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ma come al solito in Italia si usano due pesi e due misure. Ribadisco la consuetudine non è legge e Cracco non è Dio e quindi non è al do sopra della legge piccioni di allevamento o meno".

E' ENPA CHE SI VERGOGNA DI GIUDICI

Ho letto un comunicato ridicolo e livoroso del presidente di ENPA MILANO Ermanno Giudici sulla nostra attività. Ne ho parlato con la presidente nazionale AIDAA Carla Rocchi al telefono che mi dopo avergli letto il comunicato mi ha risposto "Figurati se sono io a dirti di non denunciare Giudici" A questo punto mi domando chi si vegogna di chi??

domenica 28 febbraio 2016

MILANO. ANCORA COMBATTIMENTI CON I CANI


Ancora segnalazioni riferiti a possibili combattimenti di cani a Milano, questa volta le segnalazioni riguardano dei cani che sarebbero stati fatti combattere nelle notti scorse nella zona di Piazza Prealpi e vie limitrofe. I combattimenti sarebbero avvenuti in scantinati della zona, non è ancora dato sapere se a organizzarli sono stati italiani o cittadini stranieri, stiamo attivando i controlli. Vi teniamo informati.

DENUNCIATO CARLO CRACCO: CUCINA I PICCIONI IN TV


AIDAA. CRACCO CUCINA I PICCIONI IN TV. DENUNCIATO.

Milano (28 febbraio 2016) – “Nessuno discute che Carlo Cracco sia un grande chef, ma il fatto che vada in tva presentare un piatto a base di carne di piccione che è un animale protetto dalla legge nazionale ed europea rappresenta un reato penalmente rilevante che non potevamo far finta di non vedere per questo motivo proprio oggi ho firmato ed inviato la denuncia contro il signor Carlo Cracco alla procura di Milano per violazione della legge nazione di tutela della fauna selvatica e della direttiva europea 147/2009” Con queste parole il presidente di AIDAA Lorenzo Croce comunica di aver denunciato lo chef in quanto lo stesso ha proposto un piatto a base di carne di piccione nella trasmisisone televisiva MASTER CHEF in onda su Sky lo scorso 14 gennaio 2016.
Allegata la denuncia penale e la ricevuta dell'anticipazione via fax della denuncia alla procura di Milano.

il video incriminato

LA DENUNCIA ANTICIPATA VIA FAX QUESTA MATTINA IN PROCURA A MILANO


IN ITALIA OGNI ANNO RUBATE UN MILIONE DI GALLINE


Una volta si diceva che un ladro di polli, era un personaggio maldestro, cosa che oggi non rientra più in questa categoria. Se ne parla poco, ma dai dati diffusi dagli stessi allevatori, ogni anno in Italia vengono rubati oltre un milione di esemplari di polli e galline ovaiole. In alcuni casi si tratta di furti in grande stile a danni di piccoli allevamenti, in altri casi i furti di polli sono invece da ricondurre alla situazione disperata in cui vivono specialmente nelle baraccopoli alle periferie delle città dove persone realmente affamate spesso svuotano i pollai per scopo prettamente alimentare, nel centro sud invece pare esistere un organizzazione criminale ancora non ben definita che invece razzia allevamenti di piccole e medie dimensioni portandosi via i polli giovani destinati poi ai girarrosti ambulanti. Andiamo in fondo a questa situazione.

venerdì 26 febbraio 2016

NAPOLI. SEQUESTRATO ZOO ABUSIVO



(ANSA) - NAPOLI, 26 FEB - Uno zoo abusivo con lama, dromedari, cavalli, tartarughe rare e pesci, è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza e dal Corpo Forestale dello Stato a Saviano, in provincia di Napoli. Il giardino zoologico clandestino, privo dei requisiti di sicurezza, era stato attrezzato con parco giochi per i bambini, ristorante, piscina, area relax, tutto in assenza di autorizzazioni fiscali e amministrative.
    I finanzieri lo hanno scoperto seguendo ragazzi e scolaresche che si recavano a vedere nel parco gli oltre cento animali che vivevano in recinzioni realizzate abusivamente.
    Tra gli animali, tutti sequestrati, tre tartarughe rare, che sono state trasferite in un centro veterinario del del Corpo Forestale dello Stato. (ANSA).

AIDAA ALLE COPPIE GAY E LESBO. ADOTTATE UN PET

AIDAA. COPPIE LGBT ADOTTATE UN PET


Roma (26 febbraio 2016) - Proprio ieri il Senato ha deciso di non concedere il diritto alle coppie lesbo e gay di adottare i figli all'interno della nuova legge sulle coppie di fatto. AIDAA invita invece le coppie gay, lesbo, transgender ad adottare cani e gatti dai canili e gattili, non certo come surrogato ai figli, ma perchè dall'esperienza fatta in questi anni queste coppie sono ritenute le più affidabili e le più amorevoli nella gestione degli animali domestici e sopratutto sono quelle con il minor tasso di abbandono e restituzione degli animali adottati da canili o gattili (meno dell'1% di rientro di animali adottati rispetto al 5% delle coppie eterosessuali). “Non vogliamo in polemica con quanto deciso dal Senato- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ma e non è una provocazione, invitiamo le coppie omosessuali ad adottare animali, perchè in Italia almeno 300.000 tra cani e gatti sono in attesa di trovare una famiglia, e le famiglie omo sono storicamente quelle più affidabili ed amorevoli nei confronti degli animali adottati, loro- conclude Croce- cani e gatti, non guardano alla sessualità del loro amico umano, ma solo quanto loro li amano”. In Italia gli animali adottati da coppie omosessuali, gay e lesbo sono circa 7.500 con prevalenza sui cani che rappresentano il 55% delle adozioni.

NETTUNO. MINACCE ALLA COLONIA FELINA


Una serie di minacce nei confronti di alcune gattare che danno da mangiare alla colonia felina che si trova nella zona della spiaggia di Nettuno. La segnalazione è arrivata al telefono amico di AIDAA e successivamente al servizio di segnalazione reati online della medesima associazione. Ora i responsabili locali stanno prendendo contatto con la segnalatrice al fine di capire i contorni di queste minacce e se gli stessi hanno minacciato solo le gattare o se hanno messo a rischio anche l'esistenza dei mici.

giovedì 25 febbraio 2016

LA BANDA DEI "MONELLI DEL QUADRILATERO"

Milano (25 febbraio 2016) - A chi di voi capita di passare alla mattina poco prima delle 8.30 su corso Vittorio Emanuele nel cuore di Milano, non può sfuggire quell'abbaio corale di un gruppo di dieci cagnolini di varie razze di piccola taglia, che inviperiti se la prendono a turno con i mezzi della nettezza urbana, indistintamente con le auto delle forze dell'ordine ma sopratutto non sopportano assolutamente i trolley a mano. Sono un vero spasso portati a passeggio dai loro due dog sitter divisi a gruppi di cinque (cinque maschi e cinque femmine) passeggiano con la vera padronanza di chi è abituato a vivere nel lusso sfrenato. Ma non disdegnano coccole e carezze dai passanti, anche se spesso con alterigia sembra quasi ti facciano pesare come un regalo il loro lasciarsi accarezzare. Sono mesi che quotidianamente li incontro ogni volta che accompagno la mia fidanzata nel suo ufficio della centralissima Monte Napoleone, e ogni volta è uno spasso vederli all'opera.  Tutti sempre ben tenuti (fanno toeletta tutti insieme una volta al mese) ma sopratutto tutti ordinati con i loro cappottini tutti uguali (tranne Ten l'ultima arrivata che non ha ancora imparato ad indossare il cappotto) e con le loro medagliette con inciso su un lato il nome e sull'altro la foto di ciascuno dei cani. Vivono in piazza San Babila e mai come in questi giorni di moda, possiamo dire che i veri reali del quadrilatero sono loro, i dieci monelli sempre arzilli e sempre pronti a far sentire anche agli umani che incontrano la loro superiorità canina. Sono cani che stanno bene, e sono cani fortunati,  ( ci risulta che ognuno di lor abbia un lettino singolo, un'armadio e una stanzetta personalizzata) più di altri, ma una volta tanto lasciateci parlare anche di loro, di dieci monelli viziati che sanno di essere i veri re del quadrilatero della moda di Milano e sopratutto che non fanno niente, ma proprio niente per nasconderlo. 



alcune istantanee della banda dei monelli a passeggio. e nella singola TEN L'ultima arrivata

NUTRIA UCCISA A COLPI DI BADILE A EBOLI


Eboli (25 febbraio 2016) - "Abbiamo inviato questa mattina una denuncia alla procura della repubblica della sezione staccata del tribunale di Eboli in quanto riteniamo che l'uccisione della nutria a colpi di badile sia un gesto gravsisismo nei confronti di un animale protetto e per questo- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- chiediamo che si cerchi e trovi il responsabile di questo barbaro eccidio". La grossa nutria era stata trovata morta nei giorni scorsi sulla spiaggia di Campolongo, da quanto accertato la stessa sarebbe stata crudelmente uccisa a colpi di badile, da qui la decisione dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente- AIDAA di inviare segnalazione alla procura della repubblica di Salerno presso la sezione distaccata del tribunale di Eboli. 

CETACEI A RISCHIO PER TRIVELLAZIONI E ALLUVIONI



GENOVA, 24 FEB - Le trivellazioni sottomarine e le alluvioni potrebbero essere tra le cause della morte di cetacei nei mari italiani: è l'ipotesi degli scienziati del Centro per le indagini sui mammiferi marini spiaggiati (C.re.Di.Ma., con sede a Genova) dell'Istituto zooprofilattico di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Il Centro è impegnato fino a domani alla Guardia costiera di Genova nel suo primo workshop nazionale.
    Nel 2015 e nei primi due mesi di quest'anno, secondo la Banca dati spiaggiamenti dell'Università di Pavia e del Museo di storia naturale di Milano, si sono arenati 156 cetacei sulle spiagge italiane. In testa figurano Sicilia (28), Toscana (21) ed Emilia-Romagna (24), mentre in Liguria sono stati ritrovate solo nove stenelle striate nel tratto tra Imperia e Savona.
    Gli animali sono stati segnalati anche grazie a foto e messaggi inviati da smartphone e cellulari.
    "Per il 50 per cento dei cetacei spiaggiati non riusciamo a individuare la causa della morte - ha detto il direttore generale dell'Istituto zooprofilattico, Maria Caramelli -. E' un mistero. Alcuni mammiferi marini sono in decomposizione e quindi non facilitano le analisi, altri mostrano ferite per interazione con attività umane e in altri abbiamo ritrovato virus e parassiti".
    "Per i restanti abbiamo il sospetto che le trivellazioni possano concorrere - prosegue Caramelli - anche se al momento non ci sono segnalazioni in nessun continente. Siamo però sicuri che le trivellazioni, che producono forti vibrazioni, causano emorragie nei calamari. Poi ci sono le alluvioni, che sversano in mare sostanze velenose che possono intossicare gli animali marini, in particolare i cetacei".
    Tra le malattie riscontrate su 56 soggetti spiaggiati ci sono morbillo, herpes, toxoplasmosi.
    Grazie a un decreto dei ministeri dell'Ambiente e della Salute, sarà creato a breve un tavolo nazionale di esperti per uniformare le procedure delle autopsie, che finora venivano fatte da vari soggetti. Verranno stilate anche linee di intervento standardizzate in caso di sversamenti a mare di petrolio. (ANSA).
   

3 PONY INVESTITI ED UCCISI IN AUTOSTRADA



(ANSA) - MILETO (VIBO VALENTIA), 25 FEB - Tre cavalli di razza "pony", sfuggiti con tutta probabilità al controllo del proprietario, sono stati investiti e uccisi nell'impatto con un tir e un'utilitaria, avvenuto all'altezza dello svincolo sud di Mileto dell'A3 Salerno-Reggio Calabria. Gli animali, dotati di microchip, erano liberi sulla carreggiata autostradale mentre sopravvenivano i due mezzi i cui conducenti, oltre allo spavento, non hanno riportato lesioni.
    Sul luogo dell'incidente è intervenuta la Polstrada di Vibo Valentia che ha avviato gli accertamenti per risalire al proprietario degli equini e individuare le responsabilità legate alla mancata custodia degli animali. Sul posto sono intervenuti i veterinari dell'Azienda sanitaria di Vibo Valentia e tecnici dell'Anas per ripristinare la circolazione sulla carreggiata e, conseguentemente, provvedere allo smaltimento delle carcasse.

IN ITALIA SCOMPARE UN CANE OGNI 16 MINUTI

IN ITALIA SCOMPARE UN CANE OGNI 16 MINUTI



Roma (25 febbraio 2016) – 30.000 sono i cani rubati ogni anno in Italia, ma vi sono almeno altri 5.000 cani prevalentemente randagi o da caccia di cui si perdono le tracce e che sembrano scomparire nel nulla. In particolare i cani rubati lo scorso anno sono stati prevalentemente di razza ma di piccola taglia oltre che cuccioli di cani da caccia o da compagnia. Complessivamente il valore dei cani rubati ogni anno in Italia si aggira attorno si 24 milioni di euro, le regioni in cui avvengono prevalentemente questi furti sono Lazio, Toscana, Veneto e Lombardia. Per gli amanti delle statistiche possiamo aggiungere che in Italia scompare un cane ogni 16,4 minuti.

mercoledì 24 febbraio 2016

NEL 2015 RESTITUITI AI NEGOZI 2.590 CANI “DIFETTOSI”

NEL 2015 RESTITUITI AI NEGOZI 2.590 CANI “DIFETTOSI”

Milano (24 Febbraio 2016) – Ci sono voluti anni ed anni per riuscire ad ottenere che gli animali domestici non fossero più pignorabili, ora la battaglia si sposta contro il diritto di recesso, clausola criminale contenuta nei contratti di acquisto di cani e gatti che lo scorso anno ha portato alla restituzione a negozi ed allevamenti complessivamente di 2.590 cani di razza e quasi tutti di piccola taglia che i proprietari hanno considerato i cani acquistati come “animali difettosi” e per questo sono stati sostituiti come si trattasse di una lavastoviglie o lavatrice con altri esemplari. Di questi circa 2.000 erano stati comperati a rate e quindi accendendo un finanziamento. “Si tratta di un aberrazione giuridica prima ancora che di buon senso- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- noi da anni ci battiamo perchè non si possano vendere cani o altri animali con l'accensione di finanziamenti o a rate. Si tratta di esseri senzienti che vanno tutelati, questa normativa va eliminata- conclude Croce- anche perchè non abbiamo notizia del futuro riservato a questi cagnetti restituiti, molti dei quali arrivati in Italia clandestinamente dai paesi dell'est Europa e che probabilmente sono stati semplicemente eliminati”.

CONFERMATE LE CONDANNE AI VERTICI DI GREEN HILL



(ANSA) - BRESCIA, 23 FEB - La corte d'appello di Brescia ha confermato le condanne emesse in primo grado nei confronti dei vertici di Green Hill, l'allevamento di cani Beagle chiuso nel bresciano nell'estate del 2012. Confermate dunque le condanne a un anno e sei mesi per Renzo Graziosi, veterinario della struttura e per Ghislene Rondot cogestore di Green Hill.
    Condanna confermata ad un anno invece per il direttore Roberto Bravi.

   

SUBIACO, CANE AVVELENATO



(ANSA) - SUBIACO (ROMA), 23 FEB - Cagnolino trovato morto avvelenato a Subiaco, nella valle Aniene in provincia di Roma.
    Lo denuncia il M5S che chiede un'indagine per risalire al o ai responsabili perché, sottolinea, "non è la prima volta che vengono lasciati bocconi avvelenati". Il movimento di Beppe Grillo ha scritto al sindaco Francesco Pelliccia, sollecitando un suo intervento. L'animale è stato trovato senza vita in via Giacomo Matteotti, in pieno centro. "Si indaghi - ha scritto Giuseppe Mancini del M5S di Subiaco - per risalire eventualmente al colpevole, infliggendogli una giusta pena come previsto per legge".

martedì 23 febbraio 2016

moria pesci olona. ne parlano i giornali

AIDAA DENUNCIA LA MORIA DI PESCI NEL FIUME OLONA DI RHO E IL GIORNO DEDICA UN BELL'ARTICOLO.

BRESCIA. A PROCESSO L'ASSASSINO DI GATTI



BRESCIA: A PROCESSO L’ASSASSINO DI GATTI

Brescia (23 febbraio 2016) E’ prevista per il 24 marzo  presso il nuovo palazzo di giustizia di Brescia l’udienza preliminare sulla richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Luigi Baselli di Quinzano D’Oglio per il quale il pm di Brescia Ambrogio Cassiani ha chiesto il rinvio a giudizio per una serie di reati contro persone ed animali, in particolare l’uomo che ha 48 anni è accusato di due capi di imputazione di cui all’articolo 544/bis poiché: “passandogli sopra con il suo trattore per crudeltà cagionava la morte del gatto Gigino e perché investendolo con la propria autovettura uccideva un gatto di proprietà della sorella”.  Per lo stesso viene poi chiesto il rinvio a giudizio per altri reati quali minacce e molestie nei confronti di congiunti e vicini di casa. Quello che oramai viene considerato da tutti come l’assassino torturatore di gatti è imputato per la morte crudele di due gatti i quali prima di essere investiti venivano fatti catturare dal cane di proprietà dello stesso torturatore. “Quest’uomo non solo deve essere processato, ma deve essere messo in condizioni di non nuocere più agli animali- ci dice Lorenzo CROCE presidente di AIDAA- pertanto noi stiamo come associazione saremo parte civile in questo procedimento, ma stiamo anche mettendo insieme altre associazioni a livello locale e nazionale, ma oltre alla crudeltà con la quale secondo la ricostruzione della procura di Brescia contenuta nel provvedimento 16422/2015 con il quale si chiede il rinvio a giudizio del Baselli Luigi riteniamo che si debba sequestrare il cane che l’uomo ha addestrato a uccidere e proibire per tutta la vita a questa persona di possedere animali”.

GATTI A RISCHIO ALLA FIAT MIRAFIORI

Una segnalazione in fase di verifica è giunta nei giorni scorsi al servizio online segnalazionereati@libero.it di AIDAA da parte di un dipendente della Fiat Mirafiori di Torino che ha segnalato che nella zona della porta 3 dello stabilimento vive una colonia felina stanziale, e tra loro un gatto in cattive condizioni di salute. Stiamo ora verificando con i volontari torinesi, sia la regolare iscrizione della colonia sia le condizioni del gatto segnalato. Vi teniamo informati.

SESSO CON IL CANE NEL CUORE DI MILANO


Lei è una ragazza della Milano bene che abita a pochi passi dal centro storico e dall'Arco della Pace, sul suo profilo facebook si legge che ama i cani, l'amore (il sesso) e la natura. in realtà, la natura la ama perchè al parco sempione ci va con il suo cane di media taglia a passeggiare, ma anche a conoscere persone indistintamente uomini e donne a cui propone poi incontri sessuali (non a pagamento) ai quali deve essere presente anche il cane. Non è dato sapere quale è il ruolo del povero simil cocker che viene usato in questi incontri come oggetto del piacere sessuale della donna (il cane ha rapporti solo con lei e questo è specificato da subito fin dal primo incontro), in quanto le segnalazioni che sono arrivate in questi giorni sono ancora in fase di verifica, quindi al momento non siamo in grado di capire se la donna è semplicemente una persona con problemi di zoorestia, oppure se vi sono incontri a pagamento. Lo scriviamo per chiedere a chiunque ne venga a contatto di chiamarci senza esitazioni al 3479269949

RHO. MORIA PESCI IN OLONA. AIDAA IN PROCURA

Sarà depositato giovedi mattina in procura a Milano un nuovo esposto per la moria dei pesci nel fiume olona a Rho in zona San Martino. In questi giorni si stanno facendo i lavori di rifacimento dell'alveo dei fiume che passa nel cuore del rione san Martino di Rho e alcune persone hanno segnalato ad AIDAA la presenza di pesci morti galleggianti per assenza di acqua. Già nelle scorse settimane era accaduta la stessa cosa, ma l'intervento dell'assessore Forloni aveva permesso di rimettere nel fiume il minimo flusso vitale. Nel fine settimana la nuova tragedia. "Chiederemo alla procura di indagare per individuare la responsabilità di questa inutile strage di pesci- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e sopratutto ci piacerebbe sapere come mai nonostante le rassicurazioni di Forloni i pesci siano morti lo stesso per mancanza d'acqua".




domenica 21 febbraio 2016

GATTA GETTATA NELLA CALCE : LA RINASCITA DI CHARLIE




                                        ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA
 Iscritti nel registro dei portatori di interessi diffusi dell´Unione Europea
 Censiti nelle Istituzioni no profit da Istat con il numero 0000000379982
web: http://aidaa-animaliambiente.blogspot.com/
 Mail: press.aidaa@libero.it - direttivo.aidaa@libero.it - presidenza.aidaa@libero.it
 Telefono 392 6552051 - 347 8883546 – 347 1704189 (Brindisi)
Via Roma 62 – 20010 Pregnana Milanese (MI)

CF 93532080152



 GATTA GETTATA NELLA CALCE : LA RINASCITA DI CHARLIE

Brindisi - ( 22.02.2016 ) Una storia a lieto fine, una delle tante che vede impegnato quotidianamente il gruppo dei volontari di Brindisi assieme al Propresidente Nazionale Antonella Brunetti nel soccorso e la tutela degli animali sul territorio, e spesso  oltre regione.
Foto del recupero
 In realtà, la storia di CHARLIE, cosi ribattezzata, differisce dalla altre per aver  creato spontaneamente, attorno al suo salvataggio, una catena d'Amore a livello Nazionale, una mobilitazione e fan sui social network fatta di sostegno, speranza, palpitazioni e lacrime." Un'emozione indescrivibile - dice Antonella Brunetti - il soccorso di Charlie è avvenuto nello stesso modo di tutti gli altri, mosso da forte senso di rispetto , responsabilità sociale e abnegazione verso gli animali in difficoltà,  ma ciò che si è verificato in seguito al suo recupero, è straordinario,  e rincuora sapere, dopo immani fatiche,  che centinaia di persone confidano in noi , motivandoci, così,  a proseguire in questa missione, anche quando l'impegno richiesto supera le possibilità".
Charlie e la sua Adottante Angela Buzzi
Questo è un video che sintetizza la storia di Charlie nelle fasi più significative: dal recupero, le cure veterinarie , il coinvolgimento emotivo dei volontari ed infine  l'adozione che ha commosso i tanti sostenitori. " Ancora una volta l'operato del mondo del volontariato - continua Brunetti- riconosce nella stesso un ruolo significativo e benemerito nella promozione della cultura del rispetto verso ogni vivente, e senza il quale , tantissimi esseri senzienti oggi non potrebbero esserne la testimonianza diretta, come quanto avvenuto per Charlie."

Info 3471704189


clicca qui per vedere il video



Campagna di Sensibilizzazione Tutela Gatti e Colonie Feline


venerdì 19 febbraio 2016

INCREDIBILE SALVATAGGIO DI UN GATTO CADUTO NEL DEPURATORE




              INCREDIBILE RECUPERO DI UN GATTO CADUTO NEL DEPURATORE
( video e galleria fotografica  )



Brindisi ( 19.2.2016 ) - E' rimasto per ben 5 giorni all 'interno di un canale di scolo nell'ex -depuratore del parco "Babylandia " in zona "Sciaia ", EMILIO, un giovane gatto maschio  regolarmente accudito dagli abitanti di zona. La struttura, già segnalata agli organi competenti, per lo stato di  abbandono e degrado in cui versa, e per la  presenza di ristagni melmosi  , è costituita da enormi  vasche di circa 4 metri di profondità  collegate tra loro da un canale, e,  all'interno del quale era rimasto Emilio dopo aver inseguito, con molta probabilità un topo . In  seguito alle recenti piogge, l'invaso e parte del canale si sono riempiti ed Emilio è rimasto intrappolato nell'unico tratto del canale che sfocia su una della due vasche. Emilio ha miagolato insistentemente per giorni, fino a quando stremato si è rannicchiato su se stesso in attesa di morire. Le persone che si prendono cura di lui, hanno più volte chiesto aiuto senza alcun esito , fino a quando non hanno contattato l'AIDAA nella persona di Antonella Brunetti. Propresidente Nazionale della stessa.
"Impossibile accedere alle vasche per il recupero- afferma Brunetti- abbiamo temuto il peggio perchè  Emilio  non miagolava più, e per questo motivo, abbiamo richiesto il pronto intervento di un'intera squadra del Comando dei Vigili del Fuoco che sono giunti sul posto celermente."
La squadra dei vigili del fuoco ha utilizzato gli strumenti più idonei per salvare il gatto, ingegnandosi, altresì,  con azioni ed altri "attrezzi del mestiere" quando i primi  sono risultati fallimentari a risolvere il caso." La nostra attività di tutela animale si fonda sull'educazione come strumento di prevenzione e sugli interventi congiunti con le forze dell'ordine per la repressione di reati e la messa in salvo di queste piccole vite, ed il salvataggio di EMILIO ne è la prova più concreta e riuscita. Ogni vivente in condizioni critiche  dovrebbe  ricevere un aiuto rapido e preciso , e per tale motivo, l'AIDAA ringrazia la squadra intervenuta per la professionalità e sensibilità dimostrata. Emilio è stato messo in salvo ed affidato alle cure di chi provvedeva già al suo sostentamento, è un micio socievole ed in cerca di casa.
                                                     clicca qui per vedere il video 
                                            VIDEO SALVATAGGIO GATTO EMILIO


La Squadra dei Vigili del Fuoco con Antonella Brunetti e il gatto EMILIO : Capo Squadra Giampiero Epifani, Sandro Cazzato, Sandro Fiusco, Gino Ostuni, Luca Gelsomino

















"CATTURATA" SOFIA IL FANTASMA DELL'OPERA

ALLA FINE NON HA RESISTITO, E SOFIA IL FANTASMA DEL TEATRO VERDI DI BRINDISI E' CADUTA NELLA DOLCE TRAPPOLA PREPARATA PER LEI DAI NOSTRI VOLONTARI GUIDATI DALLA PROPRESIDENTE ANTONELLA BRUNETTI E DALL'ONNIPRESENTE ANTONIO (al quale va il ringraziamento di tutti noi per il suo infaticabile impegno per i mici). ORA SOFIA, QUESTO IL NOME DI QUESTA BELLISSIMA GATTONA NERA DOPO I CONTROLLI DI RITO SARA' RICONSEGNATA AL GATTARO DI FIDUCIA... E NON DISPERIAMO DI VEDERLA ANCORA SUL PALCO DEL VERDI ALLA PROSSIMA ESIBIZIONE....



BRINDISI. AIDAA E POMPIERI SALVANO GATTO FINITO NEL DEPURATORE

QUESTA GALLERIA FOTOGRAFICA DELL'INTERVENTO DI OGGI DELLA DELEGAZIONE DI AIDAA BRINDISI E DEI POMPIERI CHE HANNO SALVATO UN GATTO FINITO NEL DEPURATORE DELLA CITTA' PRESTO IL COMUNICATO STAMPA, MA CREDO CHE QUESTE FOTO PARLANO DA SOLE.