lunedì 8 febbraio 2016

ARRESTATO BRACCONIERE. AVEVA 40 FUCILI.


Un uomo di Pieve Torina è stato arrestato in flagranza di reato dagli uomini della Forestale per aver praticato il bracconaggio da un appostamento abusivo per la caccia allestito nelle vicinanze della sua abitazione e a poca distanza dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini. A seguito del provvedimento di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata, sono stati rinvenuti nei pressi dell'appostamento bossoli di cartucce, reti per uccellagione e lacci in corda di acciaio per la cattura di cinghiali, come pure una carcassa di ovino utilizzata probabilmente come esca. Con la collaborazione dei vigili del fuoco sono stati anche effettuati sondaggi sul terreno e dissotterrate carcasse di volpi, ovini e cani. Dalla perquisizione dell'abitazione, oltre a mezzi non consentiti per la caccia, sono emerse alcune irregolarità nella detenzione delle armi che hanno comportato l'arresto in flagranza. Il bracconiere deteneva circa 40 fucili, di cui alcuni non denunciati e altri senza matricola.