lunedì 29 maggio 2017

TRAFFICO CANI GERMANIA: RIVOGLIAMO I NOSTRI CANI

Dopo aver individuato nei giorni scorsi le tracce del traffico dei cani spariti dall'Italia e diretti in Germania ed Olanda, oggi il presidente AIDAA Lorenzo Croce avvierà le procedure legali per porre fine a questa situazione. Tre le iniziative in programma:
1- La prima è la presentazione entro domani di una denuncia all'Interpol per chiedere una stretta collaborazione tra le autorità di polizia europee per porre fine a questo traffico di cani inoltre saranno denunciati all'autorità giudiziaria le persone conosciute come "cfatturatori di cani" e le dieci persone di cui si ha la certezza che siano state usate per le intestazioni fittizie dei cani rubati nel Lazio, in Abruzzo e nella provincia di Terni.
2- Chiesto un incontro con il console di Germania a Milano al fine di trovare una soluzione all'annoso problema del trasferimento semi regolare di centinaia di cani ogni anno.
3 - Iniziativa presso l'Unione Europea per avere nuove regole per la vendita di cani online e regole comuni per l'adozione internazionale tra i paesi aderenti all'Unione e verso i paesi non aderenti. 
"Certo - ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- non vogliamo portare via i cani alle famiglie che li hanno adottati, ma vogliamo che si sappia dove sono finiti tutti i cani rubati, e sopratutto che di metta fine a questa pratica del furto di cani randagi in particolare cuccioli da parte di chi non ama gli animali ma li usa solo allo scopo di fare business".


domenica 28 maggio 2017

AIDAA PREMIATA DALL'ACCADEMIA DEI GATTI MAGICI

ANCHE LA NOSTRA ASSOCIAZIONE E' STATA PREMIATA DALL'ACCADEMIA DEI GATTI MAGICI DI FIESOLE. LA MANIFESTAZIONE SI E' SVOLTA LO SCORSO 26 MAGGIO PRESSO LA SEDE DELL'ACCADEMIA DEI GATTI MAGICI. A RITIRARE IL RICONOSCIMENTO ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE. UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE ALL'ACCADEMIA DEI GATTI MAGICI MARINA ALBERGHINI E IL PAPA' DI PIPPI GATTA SINDACO MASSIMO ROSSI. 

TENETE GLI ASSASSINI DI ANGELO LONTANO DAI CANI

PAOLA (28 Maggio 2017) - Con una lettera inviata questa mattina al giudice di sorveglianza del tribunale di Paola a firma del presidente nazionale Lorenzo Croce l'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA chiede che i quattro assassini del cane Angelo condannati nei giorni scorsi a una pena di reclusione di 16 mesi (sospesa) ed alla pena accessoria di 6 mesi di lavori socialmente utili nel canile comunale siano tenuti lontani dai cani ospitati in canile e siano sottoposti a una speciale sorveglianza da parte del personale addetto alla custodia del canile. "Far lavorare questi assassini del cane in canile è come far scontare la pena a un pedofilo in un asilo nido - scrive Croce ai giudici di Paola- per questo chiediamo che i sei mesi siano fatti scontare, con lavori duri,ma lontani dai cani, questi criminali se non ben sorvegliati potrebbero reiterare il loro odioso e vigliacco comportamento, per questo motivo chiediamo a lei signor giudice di valutare l'opportunità di farli lavorare separatamente ma comunque senza contatto diretto con i cani innanzitutto per rispetto alla vittima della loro cieca violenza".

ABBIAMO TROVATO IN GERMANIA I CANI RUBATI IN CENTRO ITALIA

Almeno 1000 cani rubati tra Lazio, Abruzzo e Umbria e poi microchippati e fittiziamente intestati a persone ed associazioni pesudo animaliste che li hanno poi portati in Germania e lasciati in custodia a canili o famiglie private che li hanno pagati fino a 400 euro. Una parte importante di questi cani  non avrebbe trovato famiglia, stando alle prime indiscrezioni solo il 15% di questi animali sarebbero stati collocati in famiglie mentre allo stato attuale non si sa che fine avrebbero fatto gli altri cani. Ovviamente è presto per tirare le conclusioni,ma nei prossimi giorni incontreremo le autorità italiane e quelle straniere che si stanno occupando dopo alcune denunce (comprese le nostre) della vicenda, da qui la speranza se non altro di poter bloccare per il futuro questo immondo traffico di cani rubati.

sabato 27 maggio 2017

ANIMALI E CAR SHARING: SERVONO REGOLE CONDIVISE.

Milano (27 maggio 2017) - I cani possono salire sulle auto del servizio di car sharing? Si, No, Forse. Una vera e propria babele di regole molto spesso diverse da un operatore all'altro. Abbiamo telefonato questa mattina ad alcuni tra i maggiori operatori di car sharing che operano sulla città di MILANO chiedendo semplicemente se è possibile viaggiare con il cane a bordo. ecco le singole risposte operatore per operatore.
DRIVE NOW
Possibile trasportare cani di piccola taglia rigorosamente nel trasportino da tenere nel cofano posteriore.
SHARE'NGO
Divieto assoluto di portare animali (anche nel trasportino) per questioni di igiene essendo macchine condivise potrebbero creare dei problemi a chi le usa successivamente specialmente se allergico.
GUIDAMI
Il numero di telefono riportato dal comune di Milano sul suo portale è inesistente quindi non siamo riusciti a contattarli direttamente.
E-VAI
Proibito assolutamente, chiudono gli occhi per i cani piccoli se tenuti rigorosamente nel trasportino. 
ENJOY 
Assolutamente vietato per questioni di igiene 
"Quello che appare evidente da tutta questa situazione è che vi è una disparità di trattamento che penalizza anche in questo caso i proprietari di animali in particolare dei cani rispetto agli altri- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- è ridicolo sostenere che i peli di cane possono portare problemi igienici quando su quelle auto spesso si accomodano umani zozzi e che lasciano rifiuti di varia natura compresi i preservativi usati. Quello che chiediamo è una uniformità di regole, ma sopratutto chiediamo maggiore rispetto per gli animali e per il lro padroni che sono assolutamente discriminati dalla stragrande maggioranza degli operatori ottusi di car sharing".
La soluzione sarebbe una maggiore igienizzazione delle auto insieme alla presa di coscenza che i peli di animali non sono a rischio malattie se non in casi rarissimi e per persone con le allergie mentre sono più a rischio per la salute gli stessi rifiuti umani.
"Basta discriminare gli animali ed i loro proprietari- conclude Croce- da oggi invitiamo tutti i proprietari di animali a boicottare quelle società di car sharing che vietano il trasporto di cani e gatti anche se nel trasportino cosi le auto rimarranno pulite e le loro tasche vuote". 
loro permettono il trasporto di cani nell'apposito trasportino


TORINO. CAPRIOLO SI RIFUGIA IN GIARDINO


(ANSA) - TORINO, 26 MAG - Un capriolo ha trovato riparo in un giardinetto di via Somalia, al confine tra Moncalieri e Torino.
    L'animale è ferito in modo lieve. Segnalato da alcuni passanti, nei quali la presenza del capriolo ha destato grande stupore, sul posto è intervenuta la polizia municipale, per isolare la zona e metterla in sicurezza in attesa che gli agenti faunistico ambientali della Città Metropolitana di Torino lo catturino e se ne prendano cura. Il capriolo sarà riportato in un'area protetta.

MORIA API A UDINE. PROCURA APRE INCHIESTA


(ANSA) - UDINE, 26 MAG - La Procura della repubblica di Udine ha aperto un'indagine per l'ipotesi di reato di disastro ambientale, su una moria di api che si sospetta sia dovuta all'utilizzo vietato dei neonicotinoidi, un tipo di insetticida neurotossico. L'indagine, aperta da qualche mese sul tavolo del pm Viviana Del Tedesco, in questi giorni ha avuto un'accelerazione con l'esecuzione, tra ieri e oggi, di un'ottantina di perquisizioni a carico di un nutrito elenco di soggetti, indagati per verificarne l'impiego nei campi di mais.
    I neonicotinoidi sarebbero considerati causa del disorientamento e della moria delle api e di altri insetti impollinatori.
    I controlli, che hanno visto impiegate decine di ufficiali di polizia giudiziaria, sono stati eseguiti in questo periodo dell'anno in cui è previsto per legge un divieto di utilizzo.
    Gli investigatori stanno predisponendo una mappatura del territorio che verrà poi fornita, insieme a una relazione del magistrato, al Procuratore generale.(ANSA).

LE CORNACCHINE HANNO LASCIATO PIAZZA FIRENZE

Lieto fine per la famigliola di cornacchie che nei giorni scorsi aveva scelto l'aiuola alberata di piazza Firenze a Milano all'altezza del civico 19 per insegnare ai propri pulli a volare, dopo tre giorni infatti i piccoli si sono alzati in volo, e mamma e papà cornacchia hanno potuto riprendere la loro vita di tutti i giorni con somma pace anche per gli abitanti della zona ed i passanti che erano stati attaccati dalle cornacchie che vedevano nel passaggio di uomini e cani un rischio per i loro cuccioli.

venerdì 26 maggio 2017

CONDANNA ASSASSINI CANE ANGELO: AIDAA "ABBIAMO UNA LEGGE RIDICOLA"

Paola (26 maggio 1027) A differenza di altri che esultano per la condanna a 16 mesi di carcere per gli assassini del cane Angelo comminata dal tribunale di PAOLA con il rito abbrevviato alle quattro belve umane assassine che hanno seviziato e torturato e poi ucciso il cane Angelo e poi postato il video sui social. A differenza di altri AIDAA non esulta e reputa assolutamente inadeguata la pena di 16 mesi inflitta in primo grado, e per giunta sospesa e sostituita con 6 mesi di lavoro in canile per questi quattro seviziatori che ora affronteranno il processo di appello con il rischio concreto di una riduzione della pena. "Noi non esultiamo per niente- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ma ribadiamo che le leggi e le pene italiane per chi sevizia e uccide un cane sono ridicole, occorre modificarle,e farlo subito, questi quattro delinquenti pregiudicati-  dice Croce- dovrebbero stare nelle patrie galere e non a piede libero. Non si faranno nemmeno un giorno di galera- conclde il presidente di AIDAA- e le associaizioni costituite parte civile per protesta dovrebbero rifiutare i soldi di provvisionale a loro riconosciuti, sono soldi sporchi del sangue del cane Angelo, e la sua vita non si compera nemmeno per un milione di euro, figuriamoci per 2000 euro a testa".

ASSASSINI CANE ANGELO CONDANNATI A 16 MESI


(ANSA) - PAOLA (COSENZA), 26 MAG - Un anno e quattro mesi di reclusione ciascuno, il massimo della pena, per i quattro giovani imputati dell'uccisione del cane Angelo, avvenuta a Sangineto nel novembre scorso. É la sentenza emessa dal giudice monocratico del Tribunale di Paola, Alfredo Cosenza, nei confronti di Giuseppe Liparoto, Nicholas Fusaro e Francesco e Luca Bonanata, accusati anche di avere sottoposto l'animale a sevizie prima di finirlo a colpi di badile.
    Il giudice ha anche disposto che i quattro imputati svolgano attività di volontariato per sei mesi in un canile municipale, condannandoli anche a risarcire duemila euro a ciascuna delle venti associazioni che si sono costituite parte civile nel processo.
    

COLONIA FELINA VIA GOLA. SARDONE INTERROGA IL SINDACO

Silvia Sardone consigliere comunale di Milano di Forza Italia ha presentato nei giorni scorsi un interrogazione sulla vicenda della casetta per i gatti di via Gola fatta demolire in quanto ritenuta illegale. Sulla vicenda erano intervenute diverse testate giornalistiche nonchè la stessa nostra associazione. Ora Silvia ha presentato un interrogazione per sapere come mai questa casetta è stata abbattuta ma sopratutto se si prevede la sua sostituzione con una casetta regolare a tutela della colonia felina.
LA CONSIGLIERA SILVIA SARDONE

ALBERI E VERDE A MILANO. PROFICUO INCONTRO AIDAA- CONSORZIO ALPI

Si è svolto ieri nel tardo pomeriggio l'incontro tra il presidente AIDAA Lorenzo Croce, la vice presidente e responsabile del settore ambiente dell'associazione AIDAA Salvina Inzana ed il dottor Sergio Zerbini referente del consorzio MIAMI (Gruppo Consorzio Alpi) referente per le potature e la cura del verde della città di Milano (per capirci il responsabile della ditta che ha vinto il nuovo appalto per la gestione del verde di Milano con un ribasso d'asta del 37% sull'importo del capitolato. L'incontro è durato un ora ed è servito a scambiare le reciproche impressioni e a impostare un dialogo costruttivo per il futuro e per il bene degli alberi milanesi, in particolare Inzana e Zerbini si sono soffermati sul problema delle potature e della prevenzioni concordando che l'azienda e le associazioni seppure senza ufficialità di ruoli e rapporti possono fare molto per la tutela degli alberi se si parte del presupposto della leale collaborazione.
salvina inzana vice presidente nazionale aidaa - settore ambiente

una veduta di parco sempione a milano

MUNICIPIO 8: MOZIONE PER PULIZIA PARCHI

La consigliera di Forza Italia Maria Aurora De Muzio del municipio 8 di Milano ha presentato una mozione per relativa alla maltenuta di alcuni giardini e parchi pubblici in zona otto in particolare la consigliera lamenta la sporcizia che è presente nei giardini di Via Mambretti e via Chiari, dove oltre ai rifiuti abbandonati vi sono anche problemi di potatura. Non possiamo che dire brava alla consigliera e fare nostra la sua proposta. 
la consigliera municipio 8 MARIA AURORA DE MUZIO (FORZA ITALIA)


MILANO. SPUNTA ALVEARE IN VIA MANZONI

 MILANO, 26 MAG - Un'ape regina ha trasferito l'alveare sul palo di un orologio pubblico nella centralissima via Manzoni, all'altezza del civico 39, nel cuore del quadrilatero della moda di Milano. La novità ha innescato la curiosità dei commercianti dell'area e dei passanti, armati di cellulare per condividere l'insolito incontro. La polizia municipale è intervenuta per delimitare l'area ed evitare anche che qualcuno venga punto dalle api. Si attende ora l'intervento di un apicoltore, che probabilmente userà del fumo per convincere gli insetti al 'trasloco'.

TIGRE LIBERATA DALLA GABBIA ORA VIVE ALLO ZOO DI ROMA


(ANSA) - ROMA, 25 MAG - Era vissuto per 8 anni in una gabbia stretta e sporca, maltrattato e affamato, esposto al pubblico per soldi. Così lo avevano trovato i carabinieri forestali, in una località del sud Italia, e lo avevano sequestrato per salvarlo. Oggi Gladio, uno splendido e rarissimo maschio di tigre del Bengala bianco, dopo un periodo di riabilitazione ha preso possesso della sua nuova casa al Bioparco di Roma, uno spazio verde da 400 metri quadrati, visibile al pubblico.
    "L'area presenta una folta vegetazione, è dotata di una piscina e di ripari naturali - ha spiegato il presidente della Fondazione Bioparco, Federico Coccia -. Oggi il felino ha affondato per la prima volta le zampe nella terra. Sembrerebbe infatti che l'animale sia vissuto in una piccola gabbia, calpestando esclusivamente cemento". Alla cerimonia di stamani della "presa di possesso" del recinto era presente anche il comandante dei carabinieri forestali, il generale Antonio Ricciardi.

CINGHIALI BONGUSTAI MANGIANO LE LENTICCHIE


(ANSA) - L'AQUILA, 26 MAG - Cighiali 'golosi' distruggono campi e raccolti delle pregiate lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, in provincia di L'Aquila. L'allarme arriva da Coldiretti L'Aquila dopo segnalazioni da parte di imprenditori agricoli circa le incursioni notturne di branchi di selvatici in cerca di cibo. "La situazione è ormai fuori controllo - dice Massimiliano Volpone, direttore - purtroppo i provvedimenti delle istituzioni preposte si stanno dimostrando inefficaci rispetto alla gravità del fenomeno. I terreni destinati alla coltivazione del prezioso legume sono divenuti luoghi per alimentare la fauna selvatica che si rifugia nelle riserve e nelle aree protette. Il diritto di fare impresa è venuto meno".
    "I raccolti sono persi e in queste situazioni ci sono aziende che rischiano di buttare al vento il lavoro di mesi. I cinghiali si cibano principalmente di legumi e cereali ma anche di tartufi e zafferano che in certe zone dell'aquilano sono produzioni su cui si basa l'economia e l'immagine di tante aziende".


MILANO. QUELLI CHE VENDONO I CANI NON SONO CLOCHARD.


Abbiamo visto tutti il servizio di striscia la notizia in cui si denuncia la vendita dei cuccioli di cani nel centro di Milano, Vale la pena puntualizzare subito alcune cose.
1 - Il venditore dei cani non è unclochard ma un cittadino bulgaro gia da noi segnalato alle forze dell'ordine nelle scorse settimane. 
2- I cani clochard che noi assistiamo, e anche quelli dei clochard che non assistiamo ma conosciamo sono cani assolutamente regolari e AMATI DAI LORO PROPRIETARI. 
A Milano i clochard con i cani sono oltre 200 mentre quelli che vendono cuccioli, sono prevalentemente zingari e bulgari già ripetutamente segnalati.

CONACCHE IN PIAZZA FIRENZE : UN INNO ALLA VITA.

Continua la saga della famigliola di cornacchie presente in una delle aiuole alberate di piazza Firenze a Milano. Qui il piccolo (pullo) di famiglia sta crescendo nel giardinetto, dove saltella felice tra l'erba e le rose. mentre i genitori fanno buona guardia dagli alberi circostanti, e non esitano a lanciare i segnali di avvertimento per chi si avvicina anche inavvertitamente al pullo. Il primo segnale di avvertimento che è anche di richiamo è un altissimo grido dopo pochi secondi uno dei genitori scende in picchiata verso quello che loro considerano il pericolo umano vicino al loro piccolo e sorvolano a una ventina di centimetri dalla testa, A quel punto se il pericolo umano si allontana tutto finisce li, altrimenti i genitori passano a vie di fatto piu persuasive. 

giovedì 25 maggio 2017

SCARABEO RINOCERONTE SALVATO DALL'INVESTIMENTI.

Un bellissimo esemplare di SCARABEO RINOCERONTE reale è stato salvato questa mattina da Claudia  Perla che aveva visto l'esemplare ATTRAVERSARE LA STRADA in centro a Milano. Claudia ha preso lo scarafaggio salvandolo da morte certa e mettendolo al sicuro in un aiuola. 


CORNACCHIE IN PIAZZA FIRENZE. CHIESTO INTERVENTO VIGILI AMBIENTALI

Una segnalazione scritta (dopo alcune telefonate che non hanno avuto alcun riscontro) è stata inviata dal presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce al comando della polizia loale di Milano settore tutela animali, in merito alla presenza di una coppia di cornacchie piuttosto irrequieta nella zona di Piazza Firenze, AIDAA chiede al comando dei vigili di transennare la zona o comunque di mettere delle segnaletiche in quanto essendo in fase di svezzamento del pullo la coppia di genitori-cornacchia son piuttosto irascibili ed hanno gia attaccato diverse decine di persone senza per fortuna procurare danni.

NESPOLO. CANI LIBERI. AIDAA IN PROCURA

Un esposto alla procura della repubblica di Rieti sarà presentato lunedi dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente in merito alla situazione di un gruppo di cani quasi certamente di proprietà che vengono lasciati liberamente vagare. AIDAA chiede alla procura di verificare se i cani sono di proprietà e di imporre al sindaco ed al proprietario l'obbligo di tenere i cani cosi come previsto dalle normative regionale e nazionale, se invece si tratta di cani randagi AIDAA chiederà alla procura di indagare il sindaco per violazione della 281/91 sulla lotta al randagismo.


BRINDISI. DEMOLISCONO CON I NIDI DI PICCIONI.AIDAA CHIAMA LA FORESTALE

BRINDISI (25 MAGGIO 2017) - Una richiesta di intervento ai carabinieri forestali è stato attivato  a seguito di una segnalazione ricevuta, in merito all'abbattimento dello stabile Brinmalte di via Cappuccini nella zona di piazza di Summa, risulta infatti la presenza in loco di nidi di piccione con la presenza di pulli. AIDAA ha chiesto la verifica e la salvaguardia dei nidi e dei pulli anche se questi dovessero portare al blocco lavori.





MORIA DI PESCI NELLE ACQUE DEL CALICH

"Un marcato calo di ossigeno al fondo e in superficie ha generato la moria di alcuni pesci che non sono riusciti ad arrivare al mare e sono rimasti intrappolati". Il Parco naturale regionale di Porto Conte annuncia così, in seguito ai controlli effettuati sulle acque del Calich, insieme all'Arpas e col coordinamento del settore Ambiente del Comune di Alghero, la moria che ha colpito i pesci e i molluschi che abitano le acque lagunari di Alghero.
Per i tecnici "la crisi anossica è dovuta all'aumento delle temperature e alla degradazione delle alghe, che è all'origine dei miasmi che hanno scatenato l'allarme". Come assicura il direttore del Parco, Mariano Mariani, "i tecnici dell'Arpas proseguiranno con l'analisi delle acque per approfondire meglio l'origine del fenomeno".
Sulla vicenda, si registra una dura posizione di Forza Italia. Per il coordinatore cittadino Andrea Delogu, e per i consiglieri comunali Maurizio Pirisi, Nunzio Camerada e Michele Pais, "si sta consumando un disastro ambientale nell'inerzia colpevole e criminale delle istituzioni pubbliche, l'atteggiamento di Regione e Comune è da ciarlatani della politica".

BAGOLARO STORICO. CHIESTO INCONTRO AL CONDOMINIO

E' di ieri la notizia che si vorrebbe tagliare il bagolaro storico di via Ariosto all'interno del cortile al numero 26. Aidaa è stata chiamata dai condomini che non vogliono invece che questo bellissimo albero sia tagliato. Da qui il primo passo formale a firma del presidente Croce, chiedendo un incontro in tempi ravvicinati per proporre una soluzione alternativa. continuo a tenervi aggiornati.

mercoledì 24 maggio 2017

CUCCIOLI DI CANI. SCOPERTI NEGOZI CLANDESTINI ONLINE

CUCCIOLI DI CANI. SCOPERTI NEGOZI CLANDESTINI ONLINE
Croce: Servono regole nuove e condivise 

NAPOLI(24 MAGGIO 2017) - Una catena di oltre cento negozi on line che propongono via facebook e altri social cuccioli di cani di razza a prezzi competitivi, ma ovviamente senza alcuna garanzia e sopratutto molto probabilmente cani di provenienza illecita e di età inferiore ai tre mesi, questo è quanto scoperto e segnalato all'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA nella mattinata di oggi. Duro il commento del presidente nazionale AIDAA Lorenzo Croce: "Qualcuno aveva scoperto che in Italia arrivano migliaia di cani illegalmente importanti dai paese dell'est europa, noi grazie a una segnalazione specifica abbiamo scoperto come questi cani vengono commercializzati in maniera del tutto illegale,senza alcun controllo veterinario, venduti senza fattura e in età inferiore rispetto a quella dichiarata. Ora- ci dice Lorenzo Croce-manderemo tutto alle forze dell'ordine, in quanto si tratta di una rete enorme di negozi clandestini online che sono sparsi su tutto il territorio nazionale e che hanno come epicentro il napoletano."Questa della lotta alla vendita clandestina dei cani di razza è la prima sfida di idee che AIDAA lancia al nuovo movimento animalista: "Servono nuove regole condivise- ci dice Croce- per regolamentare la vendita online, a nostro avviso per vietarla proprio a livello nazionale ed europeo. Su questo terreno ci aspettiamo un confronto positivo con gli amici del neonato movimento animalista, e da parte di chi da diverse formazioni politiche si occupa di diritti degli animali , è arrivato il momento di mettersi concretamente a proporre soluzioni a questa ed a altre vergogne. Speriamo-conclude CROCE- che oltre al lavoro delle forze dell'ordine si metta mano e si regolamenti questa della vendita online dei cani che è una giungla vera e propria"





VOGLIONO TAGLIARE IL BAGOLARO STORICO DI VIA ARIOSTO

Mentre tutti aspettiamo con ansia che quelli che siedono nei banchi del PD e delle altre forze di maggioranza di Palazzo Marino si diano una sveglia e prendano in mano di nuovo il regolamento del verde che al momento è al palo da mesi, si apre un nuovo fronte. Infatti all'interno del cortile di un condominio privato nella zona di piazza Conciliazione esiste questo bellissimo bagolaro che l'assemblea condominiale vorrebbe tagliare. Ci hanno interpellato, e come al solito faremo del nostro meglio per salvarlo. VI TENGO INFORMATI.



SPARO' ALLA GATTA DEL VICINO. CACCIATORE CONDANNATO

Mairago (Lodi), 23 maggio 2017 - Un cacciatore di 60 anni di Mairago (Lodi) è stato condannato dalla corte d'appello di Milano a 2 mesi e 20 giorni di reclusione per uccisione di animali. È stato ritenuto colpevole di aver sparato tre colpi di fucile a una gatta di proprietà di un vicino di casa, giustificandosi perché secondo lui l'animale aveva l'abitudine di danneggiargli l'orto.
In primo grado a Lodi la testimonianza del proprietario del gatto e di una vicina non era stata ritenuta pienamente attendibile e il cacciatore era stato assolto

GATTO INVESTITO E UCCISO DAVANTI AL CIMITERO DI BRINDISI


Questo gatto apparteneva alla colonia felina del cimitero di Brindisi. Il gatto è stato investito ieri pomeriggio attorno alle 17,30 su via Arno adiacente l'entrata del cimitero. Il bastardo che lo ha investito è scappato.

CALDA PRIMAVERA. TUTELIAMO GLI ANIMALI DAL CALDO

Roma (24 maggio 2017) Con l'arrivo in questi giorni dell'ondata di caldo  con temperature che molto spesso si avvicinano ai trenta gradi e che mettono in difficoltà non solo noi ma anche i nostri amici a quattro zampe. Come ogni anno AIDAA propone un decalogo di suggerimenti per evitare guai e problemi alla salute di micio, fido ma anche dei coniglietti e dei pesciolini di casa, regole che seguite alla lettera aiuteranno anche loro a vivere meglio queste giornate torride.

VADEMECUM

1 - Non lasciate mai un animale incustodito dentro l'auto:  la temperatura interna dell'abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e trasforma la vettura in un vero e proprio forno. Con il caldo oltre i trenta gradi bastano solo 10 minuti per condannare il vostro animale a una morte tremenda.
2 - Se vedete un animale rinchiuso da solo in un'auto al sole, prestare attenzione ai sintomi di un eventuale un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In tal caso, se non si interviene subito, rischia di correre un grave pericolo di vita:  chiamate immediatamente le forze dell'ordine ed un eventuale veterinario reperibie, nel frattempo cercate di creare ombra mettendo dei giornali sul parabrezza e se possibile gettate acqua all'interno per bagnare l'animale, usando un eventuale fessura aperta del finestrino.
3 - Assicuratevi che gli animali abbiano sempre accesso all'ombra e acqua fresca in abbondanza. In caso di colpi di calore chiamate immediatamente il veterinario.
4 - Evitare le passeggiate  con il vostro cane nelle ore piu torride della giornata preferendo le prime ore del mattino o l'imbrunire e portare sempre con se una bottiglietta di acqua ed una ciotola. Evitare di far fare attività sportiva al cane nelle giornate piu calde.
 5 -  Scottature Solari Anche per i cani e i gatti  vale il discorso per le scottature solari,  In caso di giornate particolarmente calde applicare una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche degli animali quali la punta delle orecchie prima di farli uscire sotto il sole o prima di portarli in spiaggia.
6 - Acquario. Tenete l'acquario fuori dal sole diretto e cambiare l'acqua regolarmente avendo cura di togliere le alghe che si formano. Se avete un laghetto in giardino con dei pesci ricordate di riempirlo regolarmente nelle ore serali per compensare l'acqua evaporata e sostituire l'ossigeno andato perso. 
7 -Animali in gabbia. Mai lasciare il canarino o i criceti al sole diretto, posizionate la gabbia in luogo ombreggiato, arieggiato e fresco.
8 Pulci e Zecche -  Con le alte temperature non mancheranno di far visita a fido e micio le pulci, le zecche e gli acari, controllate quindi regolarmente il pelo del vostro amico a quattro zamper per verificarne la presenza. Applicate preventivamente un antiparassitario. Se vi sono particolari problemi di pelle o pelo consultate il vostro veterinario di fiducia prima di utilizzare prodotti. 
9 - Lettiera. E' fondamentale controllare ogni giorno gli animali per verificare che non vi siano uova di mosche sul pelo di cavie, conigli  e cani. Tenete ben pulito e disinfettato con prodotti non nocivi per l'aniale i luoghi dove vive e sopratutto cambiate almeno due volte la settimana la lettiera o il fondo della "sua casa".


10 -  Lavori di Giardinaggio. Il vostro giardino è popolato di fauna selvatica, quali lucertole, ricci, rane e biscie che sono assolutamente innoqui per l'uomo ma utili per il micro ecosistema del vostro giardino. Prima di effetturare i lavori con il tosarba o distribuire pesticiti pensate alla loro salvaguardia. E soprattuto prima di accendere un fuoco smuovete sempre il materiale che intendete bruciare in quanto questi animali spesso si rintanano tra i mucchi di foglie o i rifiuti in giardino eviterete di bruciare anche loro.

RAMADAN. MACELLERANNO DI NOTTE PER PREPARARE PASTI CALDI?

Tra tre giorni inizia il Ramadan, ci hanno inviato una segnalazione di questa macelleria-supermermercatino islamico che si trova in zona certosa nel retropottega del quale ci dicono i vicini durante il Ramadan nelle ore notturne vengono sgozzati piccoli animali e forse anche qualche capretta per la preparazione di cibi cotti che i fedeli dell'islam possono cosi consumare caldi nelle ore comprese tra il tramonto e l'alba. NEI PROSSIMI GIORNI CONTROLLEREMO DIRETTAMENTE.

ANCHE I PICCIONI HANNO BEI SENTIMENTI

Ricorderete tutti la vicenda che ci vide contrapposti al cuoco di basso livello Cracco che fu denunciato e non ancora prosciolto, per aver cucinato un piccione al programma televisivo masterchef. Bene oggi non vogliamo entrare nel merito della vicenda giudiziaria seguita alla nostra denuncia, ne alle polemiche scatenate,ma vogliamo presentarvi una coppia di veri "piccioncini innamorati" che vivono in centro a Milano e che ognuno di voi può incontrare nella piazza Firenze, mentre sono intenti a farsi le coccole e a sistemarsi reciprocamente le piume.Questo per dire che i piccioni non sono animali di serie b, ma sono animali che hanno dei sentimenti, ed ucciderne uno di loro vuol dire far morire di crepacuore il suo compagno e la sua compagna. Se qualcuno riesce lo mandi questo post al signor Cracco che provi a riflettere e vergognarsi di uccidere e cucinare animali come se si trattasse solo di pezzi di carne buona da mangiare, e rendersi conto che anche loro hanno dei sentimenti.... e lo dimostrano dando lezioni anche a noi umani.


martedì 23 maggio 2017

INVESTE IL CANE, LO UCCIDE E SCAPPA

CAMAIORE. È bastato un attimo per stroncare la vita vivace di Linky, bassotto tedesco di sette anni ben portati. Mentre si trovava sulla via Italica ad un passo da casa insieme alla signora Maria Chiara Arzente che camminava dietro di lui, un’auto che viaggiava a forte velocità lo ha colpito in pieno. «Non c’è stato niente da fare», racconta la donna: «L’urto con il mezzo è stato tremendo ed ha di fatto girato il collo dell’animale, spezzandoglielo».
Chi ha assistito alla scena non potrà dimenticare l’auto che non si ferma nonostante l’impatto, forte, con l’animale e la donna che grida con l’animale in braccio, disperata: «Ho provato a rianimarlo, ho conoscenze da paramedico, ma ho capito subito che l’urto era stato fatale». Mentre racconta al “Tirreno” gli ultimi istanti di vita di Linky, Maria Chiara è dal veterinario: «Voglio farlo cremare», spiega con la voce che si spezza.
«La macchina che ha investito e ucciso Linky stava superando un’altra auto ad altissima velocità. Lo ha colpito alla testa e poi è passato sopra al corpo. Io camminavo dietro il bassotto ed ho visto tutto. Quella macchina ha rischiato di uccidere anche me».

Maria Chiara Arzente, piemontese di origine, abita da poco nella zona della via Italica, dove è arrivata da Cascina: «Questa è una strada a sicurezza zero», testimonia. Aggiungendo: «Ho paura ad attraversare la strada quando vado a buttare via la spazzatura, ho paura per i miei figli. I ciclisti lungo questa strada rischiano la vita. Hanno installato anche degli strumenti di dissuasione, ma gli automobilisti non hanno modificato il comportamento che mette a rischio la vita soprattutto dei pedoni». E degli animali. Anche se Linky non era al guinzaglio e se lo fosse stato - per come è andata - forse anche chi lo portava avrebbe avuto conseguenze gravi.
Gli agenti della polizia municipale di Camaiore, con il comandante Claudio Barsuglia, sono al lavoro sulle telecamere presenti in zona per risalire all’autore dell’investimento mortale: «Io non sono riuscita a rilevare il numero di targa dell’auto», conclude Arzente. Chiedendo ad eventuali testimoni - in molti si sono fermati a portarle aiuto - di farsi avanti, nel caso abbiano visto qualcosa e ricordino elementi importanti per risalire all’auto del pirata della strada che si è portato via il bassotto.

Il numero da contattare è 3385672624, oppure ci si può rivolgere al Comando della polizia municipale di Camaiore. «Vorrei che la morte di Linky portasse ad una
nuova attenzione su questa strada», sono le parole che Maria Chiara Arzente, autrice di un ebook di poesie per “Aletti Editore”, dal titolo “Finestre mute”, dedica al bassotto scomparso. Una strada che ha visto nel tempo, ed anche di recente, troppi incidenti, anche mortali.

CIMITERO DI ANIMALI NELLA FABBRICA ABBANDONATA?

Potrebbe nascondere anche un cimitero di animali forse usati per i combattimenti la fabbrica abbandonata che si trova a cavallo tra i comuni di Milano e Baranzate, a pochi passi dal supermercato Metrò e dietro all'area dell'EXPO. Ora dopo che questa fabbrica è stata visitata nei giorni scorsi e vi sono stati trovati dei bambini che vivono insieme ai topi, e famiglie rumene e serbe (zingari) in condizioni pietose abbiamo deciso di approfondire la questione visto che in passato nella stessa area che contiene dei capannoni abbandonati nonchè cumuli di rifiuti e appunto bimbe e topi e che si estende per almeno 30.000 metri quadrati ci erano stati segnalati possibili combattimenti di galli e di cani, da qui l'avvio di un controllo sistematico della zona occupata e dei "residenti" e dei loro movimenti in modo da poter capire se vi si nascondono dei cani prima o dopo i combattimenti che sono sempre segnalati nella zona tra Novate e Baranzate.

ANIMALI IN CONDOMINIO. LE REGOLE DI CONVIVENZA

roma (23 maggio 2017) Da diversi anni AIDAA, Associazione italiana animali ambiente, si occupa della convivenza in condominio delle famiglie con animali domestici con quelle che non ne hanno. In Italia sono oltre 12 milioni le famiglie che possiedono animali domestici. Per questo motivo è stata incaricato l'avvocato Paola Duval, del tribunale degli animali di Roma, di stilare un decalogo aggiornato delle normative e dei comportamenti per chi detiene un animale in condominio.
 
La L.220/2012 di riforma del condominio ha novellato l’art. 1138 cc. disponendo che le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici affermando la piena libertà di possedere o detenere per conto di altri, animali quali i gatti, i cani, i criceti, i conigli, ecc. Ciò posto, detta libertà incontra il limite del rispetto dei diritti degli altri condomini alla quiete ed alla salute, nonché dei doveri di controllo e custodia nelle parti comuni. Qui di seguito il decalogo delle regole che il ‘buon proprietario’ è tenuto comunque ad osservare nel pieno esercizio del suo riconosciuto diritto di vivere con un animale domestico, in particolare il cane.
 
1. Portare sempre il cane al guinzaglio corto (mt. 1,50) e con la museruola al seguito quando si attraversano o si sosta negli spazi comuni e nel giardino condominiale.
 
2. Il cane deve essere tenuto al guinzaglio corto e con museruola al seguito quando si usa l'ascensore condominiale, ricordarsi di portare sempre con sè un deodorante per togliere gli odori di Fido e del materiale per l'eventuale pulizia degli ascensori qualora Fido perda pelo.
 
3. Mai lasciare libero il cane per le scale condominiali o negli spazi condominiali chiusi e nei giardini condominiali (tranne diverse disposizioni del regolamento).
 
4. Raccogliere sempre e con gli appositi sacchettini le deiezioni dei propri cani e pulire con appositi prodotti non nocivi né per cani né per i bambini qualora il cane faccia pipì in spazi condominiali o nel giardino comune.
 
5. Se si possiede un giardino di proprietà utilizzato dal cane, deve essere sempre tenuto pulito dalle deiezioni in modo da evitare sgradevoli odori ai vicini. Il giardino, il box o lo spazio privato dove vive il cane deve essere pulito almeno una volta al giorno.
 
6. Mai lasciare in giro negli spazi comuni ciotole contenenti cibo o acqua per il proprio cane, se lo stesso mangia in spazi comuni o nel giardino privato o comunque all'aperto, occorre lasciare la zona utilizzata così come era precedentemente, raccogliendo i rifiuti e spostando le ciotole.
 
7. Se il cane abbaia in casa negli orari del riposo provvedere ad insonorizzare la zona dove vive il cane e predisporre gli spazi a lui riservati nella zona più lontana possibile rispetto alle case ed alle finestre dei vicini.
 
8. Mai lasciare il cane libero in ascensore, potrebbe disturbare o importunare gli altri condomini
 
9. Portare il cane a passeggio almeno due volte al giorno, lasciandolo correre per almeno mezz'ora in una apposita area cani, questo lo aiuterà a stancarsi e distrarsi.
 
10. Evitare di lasciare solo in appartamento il proprio cane per più di sei-sette ore al giorno, il cane si sentirebbe trascurato e ovviamente si lamenterebbe. Mai lasciare il cane solo chiuso fuori casa sul balcone anche se per poche ore, occorre sempre lasciare aperta una porta in modo che l'animale possa andare e venire dall’appartamento.
 
In caso di violazione delle suddette regole il proprietario detentore potrà incorrere in sanzioni di natura civile, per violazione del divieto di immissioni o penale per maltrattamento.
 
“Si tratta di un aggiornamento del nostro prontuario - spiega Lorenzo Croce presidente di AIDAA - messo a punto dai nostri esperti legali che in maniera semplice spiega le norme di comportamento alle quali attenersi per una convivenza civile in condominio anche con le famiglie che non hanno animali”.

CALCATERRA.LA PROCURA DI NOVARA DECIDE

Dovrebbe arrivare in questi giorni la decisione della procura di Novara in merito alla decisione di rinviare o meno a giudizio Giulia Calcaterra, dopo le integrazioni presentate nei mesi scorsi dal presidente AIDAA Lorenzo Croce in relazione alla morte del cane della ex velina di Striscia la Notizia. Croce era stato sentito in procura direttamente a Novara ed aveva rilasciato diverse pagine di interrogatorio spiegando le motivazioni delle sue nuove accuse. Ora vedremo che succede. Il presidente AIDAA si dice fiducioso nella giustizia.