mercoledì 26 luglio 2017

STA BENE IL CANE CHE HA MORSICATO VELTRONI

Brescia (26 luglio 2017) Sta bene il cane che ieri alla festa  provinciale dell'Unità di Brescia ha morsicato leggermente ad un polpaccio l'ex segretario DS Walter Veltroni. Mentre l'ex comunista veniva curato in ospedale a Brescia, il cane (nella foto con il suo proprietario) è stato preso in consegna dal servizio veterinario dell'ASP Veterinaria Brescia città da cui dipende il comune di Botticino località dove si svolge la festa dell'Unità. Secondo quanto ci è stato riferito questa mattina da fonti interne alla struttura sanitaria bresciana (si aspetta la conferma ufficiale che dovrebbe arrivare nel pomeriggio) il cane sta bene, e i medici veterinari hanno potuto appurare che lo stesso non ha precenti in qualità di cane morsicatore e quindi dopo le visite di rito sarebbe stato restituito al suo legittimo proprietario, un pensionato di 69 anni del posto. "Ovviamente dopo un morso il cane in automatico viene visitato e viene verificata dai veterinari della ASP di riferimento la dinamica di quanto accaduto- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- noi ci siamo subito informati per conoscere lo stato di salute del cane ci hanno informalmente ma da fonte certa confermato che il cane sta bene e che non ha nessun precedente quindi non ci sono rischi di alcuna natura per l'animale, certo non quello di soppressione come qualcuno aveva paventato sui social questa mattina, anzi pare che il cane sia già flicemente tornato a casa. Ora- conclude Croce- saranno i veterinari a stabilire se il cane dovrà essere sottoposto a prescrizioni particolari o accertamenti successivi, anche se la situazione pare tranquilla e il cane potrà cosi continuare tranquillamente a passeggiare con il suo proprietario ed essere additato a sua insaputa come il cane che ha morsicato Veltroni".

TORINO. CANE IN PESSIME CONDIZIONI. SEGNALATO ALLA ASL VETERINARIA

Abbiamo ricevuto una segnalazione molto preoccupante riferita ad un cane che potrebbe essere un barboncino ma talmente mal tenuto e mal denutrito da essere quasi irriconoscibile. Il cagnolino si aggira spesso da solo libero nella zona di Via Fontanesi a Torino. Pur non rientrando nei casi che seguiamo direttamente occupandoci di cani sul balcone, abbiamo immediatamente allertato i servizi veterinari di riferimento allo scopo di provvedere al controllo e al suo eventuale sequestro e alla conseguente denuncia di maltrattamento.
immagine di repertorio

MILANO. CANE PIANGE SUL BALCONE. OGGI INTERVENTO

Ce lo avevano gia segnalato da qualche giorno un cagnolino che piangeva su un balcone di una casa che si trova dietro la stazione di Milano Certosa, ma dopo i primi controlli era risultato che si era trattato di un caso sporadico, ma non ci abbiamo creduto ed abbiamo continuato a monitorare la situazione per un paio di giorni ed abbiamo scoperto che il cane effettivamente rimane sul balcone da solo anche per alcune ore, ma ha copertura, cuccia e cibo ed acqua che gli vengono regolarmente cambiate. Ciò non toglie che comunque oggi interverranno i vigili per verificare da vicino la situazione e dare le giuste prescrizioni per la tenuta del cucciolo ai proprietari,in particolare in relazione alle ore in cui rimane solo sul balcone.
il cucciolo si trova sul balcone al secondo piano

martedì 25 luglio 2017

ESTATE. TEMPO DI ABBANDONI... DI TARTARUGHE

Milano (25 luglio 2017) Estate tempo di abbandono di animali, ma quest'anno mentre sono in calo almeno in queste prime settimane dell'estate gli abbandoni di cani e gatti si moltiplicano quelle delle tartarughe d'acqua con le orecchie gialle. Sono centinaia di tartarughe che spuntano nei vari laghetti e addirittura in alcuni casi nelle vasche e nelle fontane dei parchi. Anche nel laghetto del parco Sempione di Milano come sempre qualche decina di nuovi arrivati si contato anche quest'anno. L'appello è sempre il medesimo: evitiamo di comperare gli animali se poi non siamo in grado di gestirli e per disfarcene li abbandoniamo.




TARTARUGHE NUOVE E VECCHIE PRENDONO IL SOLE AL LAGHETTO DI PARCO SEMPIONE A MILANO

LI STIAMOFACENDO SEQUESTRARE

Questi cuccioli sono detenuti illegalmente da un noto clochard pregiudicato a cui in passato sono stati fatti altri sequestri di animali, abbiamo avvisato le forze dell'ordine che stanno per procedere al sequestro. Nel frattempo stiamo monitorando con i nostri volontari la situazione a Milano. Un grazie a una delle nostre esperte segnalatrici che non hanno mancato di farci conoscere questa situazione.

BARONISSI. CANE IN CATTIVE CONDIZIONI

Un cane tenuto tutto il giorno in un capanno dietro questa vecchia fonderia di Baronissi, AIDAA chiede l'immediato controllo della situazione. Vi aggiorno.

TRENTO. AIDAA IN PROCURA: GIU LE MANI DALL'ORSO


l'esposto inviato da aidaa questa mattina alla procura di trento
Trento (25 luglio 2017) - "Servono indagini approfondite per verificare quanto effettivamente successo visto le incongruenze nello stesso racconto del ferito - ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA - e fino a quando non sarà tutto chiarito, sia sull'atteggiamento del ferito, sia su quanto realmente accaduto, sia sul fatto che si vocifera che in quella zona dovrebbe sorgere un centro benessere nelle vicinanze del lago, chiediamo che la procura vieti assolutamente la soppressione dell'orsa semmai riuscissero a catturarla". Nell'esposto inviato questa mattina attraverso le forze dell'ordine AIDAA chiede testualmente: 
di procedere ad approfondite indagini anche di carattere medico legale, oltre che di natura giudiziaria per appurare quanto segue:
-          Come realmente sono andate le cose e quali erano le attività che l’uomo stava svolgendo in quel momento nel bosco, vista l’incongruenza delle sue stesse ricostruzioni di quanto accaduto, e soprattutto per scoprire se lui stesso non si fosse avventurato in una zona a rischio visto che  nei giorni scorsi una donna sarebbe stata avvicinata presumibilmente dalla stessa orsa senza però essere aggredita.
-          Che si proceda ad un indagine medico legale per verificare la compatibilità delle ferite rispetto al racconto dell’uomo e per verificare che le ferite siano effettivamente state inferte dall’orso in questione
-          Verificare che il signore non stesse facendo gesti o azioni (foto con flash dal cellulare) che hanno messo in allarme l’orsa.
-          Verificare inoltre gli atti amministrativi ed i progetti della zona per verificare se la presenza di orsi liberi dovuti al ripopolamento non sia da intralcio alla realizzazione di impianti turistici o comunque di insediamenti umani nella zona.
-          Comunque bloccare da subito ogni intervento atto a sopprimere l’orsa dopo la sua effettiva cattura prima che le indagini possano essere portate completamente a termine e si faccia chiarezza su quanto accaduto.
-          Verificare altresi la posizione del presidente della provincia di Trento che con la sua tempestiva emissione dell’ordinanza non abbia violato in assenza di certezze su quanto accadute le normative di tutela della fauna selvatica e quelle europee sul ripopolamento degli orsi. 
l'uomo "aggredito" dall'orso

la mail di ricevuta lettura della procura di trento


lunedì 24 luglio 2017

FERITO DALL'ORSO. AIDAA: SI FACCIA CHIAREZZA

TRENTO (24 Luglio 2017) Un esposto alla procura della repubblica di Trento per chiedere che si faccia chiarezza su quanto realmente accaduto nei boschi della zona dei laghi di Lamar. Secondo la ricostruzione fatta dal ferito, lo stesso stava passeggiando nei boschi di Predera nel territorio di Terlago in località comune di Vallelaghi. L'uomo secondo la ricostruzione stava passeggiando verso le 19 di sabato quando si sarebbe imbattuto in un orso che a suo dire lo avrebbe ferito ad un braccio dopo averlo trascinato e sempre secondo l'uomo lui si sarebbe salvato in quanto il cane (anche lui ferito) avrebbe distratto l'orso permettendogli di gettarsi in un dirupo. La storia ha dei lati oscuri, molto probabilmente questo orso ha cercato dapprima di dissuadere l'uomo dall'avvicinarsi mettendo in atto tutti gli accorgimenti di dissuasione e poi avrebbe dato un avviso con un falso attacco in quanto un vero attacco da parte di un orso avrebbe lasciato conseguenze letali "Innanzitutto gli orsi non attaccano mai senza motivo- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- quindi ci aspettiamo che passata la paura il ferito racconti la verità e comunque se l'orso ha attaccato si era sentito in pericolo siccome non vogliamo che accada un altro caso Daniza visto che gli attori dal presidente della provincia Rossi che ha subito firmato l'ordinanza di cattura al ministro Galletti, quello che voleva abbattere i lupi, sono gli stessi del caso della orsa Daniza mettiamo le mani avanti chiedendo alla Procura Trentina di aprire un inchiesta formale e di acquisire attraverso le testimonianze e anche gli esiti delle visite mediche e dei referti ospedalieri per appurare come sono andate realmente le cose. Qualche dubbio sulla ricostruzione rimane- conclude Croce- anche perchè se voleva davvero fare male l'orso non si sarebbe limitato ad un morso al braccio ma avrebbe fatto davvero male al fortunato passeggiatore".
unita cinofila della forestale nella zona della presunta aggressione.

TRENNO. CANI LASCIATI SU UN FURGONE. INTERVIENE AIDAA

Tre cani sono stati lasciati per oltre un ora abbandonati a loro stessi su un furgoncino targato Modena nella zona del parco di Trenno a Milano, sul posto dopo le segnalazioni sono intervenuti i volontari di AIDAA unitamente alla polizia locale che ha rintracciato i proprietari dei cani una coppia residente in zona. I cani stavano bene, tranne uno di loro piuttosto accaldato. La polizia locale ha verificato che non era in atto alcun maltrattamento ora i proprietari dei cani dovranno produrre i documenti di proprietà, mentre AIDAA ha deciso di monitorare la situazione in quanto pare che questi cani vivano costantemente nel furgoncino. Se cosi fosse la prossima volta scatterà la denuncia con la richiesta di sequestro dei tre cani e degli altri due di proprietà.
FOTOGRAFIA DI REPERTORIO


LA TRUFFA DELLE FINTE POMPE FUNEBRI PER MICIO E FIDO

Milano (24 luglio 2017) - Agiscono con molta professionalità i truffatori delle finte pompe funebri che stanno in questi giorni telefonando alle famiglie proprietarie di cani e gatti anziani proponendo loro funerali per il loro cane o il loro gatto (quando verrà il momento della dipartita) a prezzi fissi e stracciati (200 euro per la sepoltura di un cane o un gatto e 140 per la cremazione), unica cosa, sostengono questi finti esponenti di altrettanto finte pompe funebri per bloccare il prezzo occorre pagare il 50% della somma immediatamente e se poi il nostro cane o gatto muore tra venti anni garantiscono che il prezzo non cambia. Secondo le segnalazioni che sono arrivate al nostro telefono amico sono una ventina le persone che hanno ricevuto la telefonata e subito dopo il bollettino con il finto contratto di funerale per micio e fido allegato e che hanno versato la quota, mentre molti altri hanno ricevuto la telefonata ma non ci sono cascati. "Si tratta di una truffa- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- che alcune persone stanno mettendo in pratica a Napoli e Milano i loro obbiettivi preferiti persone anziane che possiedono cani e gatti e vivono soli, a loro si rivolgono per offrire un inesistente servizio funebre a micio e fido a prezzo scontatissimo e bloccato,a chi ci ha segnalato questa truffa abbiamo chiesto di fare denuncia alle forze dell'ordine ben sapendo che molti non la faranno essendo cifre esigue. Questi furboni- conclude Croce- devono essere smascherati per truffatori quali sono in realtà".


CANI UCCISI A MILANO. SCATTA LA DENUNCIA

Un esposto/denuncia sarà inviato questa mattina abbiamo inviato un esposto alla procura della repubblica di Milano in merito alla vicenda dei due cani  che sarebbero stati torturati, uccisi e poi fatti sparire nei giorni scorsi a Quarto Oggiaro. "Si tratta di una vicenda molto delicata- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- della quale non abbiamo ricostruito ancora i contorni definitivi e per la quale ci stiamo muovendo con i piedi di piombo. Siamo certi su quanto è accaduto, ma il contesto in cui è accaduto è quello che ci preoccupa essendo la zona con forte presenza di malavita non solo italiana.Cerchiamo- ha concluso Croce- di tenere alta la tensione e i fari accesi su questa vicenda che potrebbe nasconderne altre ben più pericolose e non solo per gli animali".
foto di repertorio - uno dei due cani è simile a questo

NESPOLO. CROCE IN PREFETTURA.

Il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce sarà in prefettura a Rieti nei primi giorni di Agosto per parlare con il prefetto della situazone dei finti cani randagi di Nespolo e per chiedere al prefetto un intervento deciso presso il sindaco del piccolo comune in provincia di Rieti in modo da evitare che si possa arrivare a gesti inconsulti che possono mettere a rischio l'incolumità di tutti gli altri animali del paese. 

domenica 23 luglio 2017

CANI IN VENDITA A SALDO.

Le chiamano vendite personalizzate, in realtà sono oltre centocinquanta gli annunci che possiamo trovare sui maggiori siti online di vendita cuccioli di animali che in realtà non si rifanno a privati ma bensi a veri e propri negozi ed allevamenti. In realtà questi negozi online una volta contattati propongono cani in vendita a rate e siccome siamo in estate questi propongono cuccioli con sconti fino al 50%. E' una pratica che una volta per tutte andrebbe assolutamente vietata non solo in Italia ma in tutta Europa. Complessivamente si calcola che con i saldi si vendano da 3 ai 5.000 cuccioli con un giro di affari complessivo che supera i 3 milioni di euro.

USIAMO CONSAPEVOLMENTE L'ACQUA POTABILE

EMERGENZA IDRICA. CONSIGLI PER UN USO CONSAPEVOLE DELL'ACQUA

ROMA (23 Luglio 2017) Bastano pochi piccoli accorgimenti negli atti quotidiani per arrivare a risparmiare fino a 20 litri d’acqua al giorno per ciascuna persona, ora che  SIAMO IN PIENA EMERGENZA IDRICA sono decine gli inviti e le campagne che invitano a limitare l’uso dell’acqua potabile, inviti che vengono diffusi da associazioni e amministrazioni pubbliche. AIDAA  propone una campagna di buon senso che se attuata non avrebbe alcun impatto sulla nostra vita quotidiana ma permetterebbe ad una famiglia media di 4 persone di arrivare a risparmiare fino a 90-100 litri d’acqua ogni giorno, fatto questo che oltre ad avere un importante impatto sulle riserve idriche nei mesi estivi, alleggerirebbe di qualche decina di euro la bolletta dell’acqua facendo risparmiare fino a 100 euro l’anno a famiglia. La campagna AIDAA “UNA GOCCIA D’ACQUA PER LA VITA” si basa sui consigli di buon senso che se applicati permetterebbe ad ogni italiano di risparmiare fino a 1000 litri d’acqua che sommato per i 60 milioni di italiani porterebbe a un risparmio di 60 miliardi di litri d’acqua (60.000.000.000 litri). “Basta un poco di attenzione per risparmiare tanta e tanta acqua, l’unica cosa è che l’attenzione ad applicare alcune piccole regole deve essere costante e continuativa- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- la nostra campagna una goccia d’acqua per la vita, ha lo scopo di sensibilizzare la gente più che a un risparmio forzato ad un consumo equo e ragionato dell’acqua bene comune che appartiene a tutti noi”.
VADEMECUM DEL BUON SENSO DEI CONSIGLI PER RISPARMIARE 20 LITRI DI ACQUA AL GIORNO.
1- Controllare che i rubinetti dell’acqua siano ermeticamente chiusi quando si esce di casa.
2- Non lasciare i rubinetti gocciolanti durante la giornata
3- Non far scorrere l’acqua quando si lavano i denti
4- Verificare i programmi di utilizzo (e consumo di acqua) di lavatrice e lavastoviglie usando quelli più consoni al tipo di utilizzo previsto
5- Spegnere due minuti prima l’irrigatore d’acqua del giardino (da usare nelle ore serali)
6- Rimanere due minuti in meno sotto la doccia
7- Ridurre di due dita l’acqua nella vasca da bagno durante il bagno
8- Controllare il livello di acqua nel lavabo ( o nel mastello) quando si lavano i piatti o i panni a mano tenendo il livello dell’acqua più basso di due centimetri rispetto al solito.
Questi piccoli accorgimenti se seguiti alla lettera permettono di risparmiare fino a 10 litri di acqua a testa al giorno e fino a 100 euro all’anno nella bolletta dell’acqua familiare.

sabato 22 luglio 2017

TORTURATI, SOPPRESSI E FATTI SPARIRE DUE CANI A MILANO

Li sentivano guaire da ore, ma non hanno avuto il coraggio di chiamare le forze dell'ordine, li hanno visti uscire con due sacchi neri con dentro i corpi dei due cani morti e sporchi di sangue ma non hanno chiamato le forze dell'ordine: avevano paura. Stiamo parlando due due cani presumibilmente torturati a morte dal giovani delinquenti sotto effetto di sostanze stupefacenti dentro un appartamento di un condominio di Quarto Oggiaro nella periferia di Milano ma hanno dato l'allarme per interposta persona solo alcuni giorni dopo che i fatti si erano consumati, in modo da rendere di fatto vana ogni ricerca. Noi sappiamo che i due cani hanno guaito per ore, piangevano, a loro modo chiedevano pietà ma la paura ha avuto il sopravvento, e quel guiato quell'abbaio di dolore è diventato un flebile guaito fino al silenzio piu totale. Non so se riusciremo a individuare questi torturatori di cani (pare non sia la prima volta) ma ce la metteremo tutta per individuarli e punirli (non voglio dirvi come per non incorrere io in un reato preventivo). Sono schifato ma la guerra è appena cominciata i due nuovi Angelo saranno vendicati fosse l'ultima cosa che faccio in vita mia.
erano cani come lui quelli torturati e uccisi a quarto oggiaro a milano


LODI CANE IN CONDIZIONI DISUMANE

Un cane è tenuto in condizioni assolutamente improponibili dietro questo muretto, al sole e spesso senza acqua... il cane si trova in via ARRIGONI nel centro di Lodi.

FORTE CALO DELLE MULTE PER I CANI IN SPIAGGIA

 FORTE CALO DELLE MULTE PER I CANI IN SPIAGGIA

LORO SI SONO RIBELLATI

Roma (22 Luglio 2017) - Sono in calo le multe comminate in questo primo mese d'estate ai bagnanti accompagnati da fido sulle spiagge italiane. Nonostante una partenza che non lasciava ben sperare (140 multe in pochi giorni) ora la situazione è rallentata secondo i dati arrivati al telefono amico AIDAA che si occupa dell'assistenza ai turisti multati per i cani in spiaggia le multe comminate sono 504 rispetto alle oltre mille dello stesso periodo dello scorso anno. In particolare le multe sono state elevate sulle spiagge siciliane, della Sardegna e del litorale Laziale.  Lo scorso anno complessivamente sono state circa 5000 le multe elevate con una media di 200 euro a multa delle quali pagate nell'88% dei casi. 

SETTE CLOCHARD CON I CANI OSPITATI NEI DORMITORI COMUNALI LO SCORSO INVERNO.

Milano (22 luglio 2017) Dopo tante insistenze un primo piccolo passo è stato fatto dalla giunta comunale di Milano per tutelare nelle notti di freddo anche i clochard con i cani che vivono per le strade di Milano, secondo quanto scrive lo stesso assessore ai servizi Sociali Piefrancesco Majorino in risposta ad un interrogazione della consigliera Silvia Sardone di Forza Italia da sempre attenta ai problemi dei clochard ed in particolare di quelli con i cani infatti nei mesi di gennaio e febbraio di quest'anno nell'ambito delle iniziative atte a contrastrare il freddo pungente di quei giorni, sette clochard con i cani (sui gli oltre centocinquanta che stabilmente dimorano a Milano) hanno trovato posto nella struttura della scuola Pizzigoni mentre da quando a Marzo essendo stata aperta una struttura in via Graf dedicata specificamente ai clochard con cani sono state dieci le persone ospitate, delle quali 5 con sei cani sono rimaste ospiti fisse di quel dormitorio. "Era ora-ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- che questa questione al di là della propaganda fatta in questi anni dalle giunte Pisapia e Sala a Milano trovasse almeno un minimo seppure insufficiente riscontro. Certo ora sappiamo se non altro che Majorino e di questo gli va dato atto ha aperto di fatto una struttura che può ospitare clochard e cani, un segno di civiltà da non sottovalutare, ma che non rappresenta che una piccola parte della soluzione al problema, noi per il prossimo inverno infatti proporremo di dedicare anche una mensa sociale attrezzata per dar da mangiare anche ai cani, ci offriamo come associazione di fornire gratuitamente il cibo necessario qualora ve ne fosse necessità".  Un grazie alla consigliera Silvia Sardone la quale da tempo è vicina al lavoro di chi opera nel sociale non solo verso gli umani ma anche verso i fratelli pelosi. 


venerdì 21 luglio 2017

PALIO DI SIENA. 3 FANTINI E UN VETERIANARIO A GIUDIZIO PER MALTRATTAMENTO DI CAVALLI

Tutti rinviati a giudizio, tutti andranno a processo.  E’ quanto stabilito oggi dal Gup del Tribunale di Siena Roberta Malavasi che ha accolto le richieste di rinvio a giudizio della Procura di Siena secondo cui i 4 imputati avrebbero sostituito i microchip ad alcuni cavalli per ‘camuffarli’ da mezzo sangue al fine di eludere il regolamento sull’iscrizione degli animali all’albo del Comune di Siena che dà accesso al Palio. L’accusa riguarda poi la somministrazione ad alcuni cavalli di un cocktail di farmaci, per lo più antinfiammatori e antidolorifici, per mantenere il loro sangue al di sotto della soglia di rilevanza.

Nel dettaglio, Luigi Bruschelli detto Trecciolino, fantino del Palio famoso per le tante carriere vinte è stato rinviato a giudizio insieme ad Enrico Bruschelli, Sebastiano Murtas e al veterinario Mauro Benedetti per fatti accaduti nell’inverno del 2013 e nei due anni successivi. Per la procura Trecciolino avrebbe soppresso il libretto passaporto segnaletico del purosangue inglese Captain Forest, in più lo stesso insieme al Murtas e al veterinario avrebbero alterato un microchip. Nella fattispecie secondo il pm Aldo Natalini il Murtas avrebbe fornito il cavallo anglo arabo  – Romantico Baio  – al Bruschelli al quale era stato impiantato un altro microchip ” al fine di commettere i reati che seguono in occasione del Palio 2014 e 2015 abbinando falsamente Il passaporto-libretto segnaletico di Romantico Baio a Captain Forest a cui il Benedetti impiantò il microchip di Romantico Baio”.

Per il pm lo stesso accadeva per il purosangue Boliwood a cui veniva abbinato il passaporto di Robinson al Boliwood.
Il Bruschelli deve rispondere anche di maltrattamenti di animali per aver “detenuto in condizioni incompatibili con la loro natura i cavalli Mocambo , S’othierusu e Fulmine Femmina” che venivano trovati positivi a diverse sostanze. Infine Trecciolino e suo figlio “violavano i sigilli sul cavallo Captain Forest” facendolo correre a Pian delle Fornaci.
Di tutto questo se ne dovrà occupare il giudice del dibattimento. Prima udienza 23 novembre.

INSEGNANTE VA IN VACANZA E LASCIA IL GATTO CHIUSO IN CASA

Non solo cani sul balcone o alla catena, ma anche gatti chiusi in casa per mesi, magari perchè il padrone va in vacanza come accade a Mezzano un paese della provincia di Verona dove un professore andando in vacanza ha visto bene di lasciar chiuso il suo gatto in casa dando alla zia il compito di andare a portarle da mangiare ogni tanto. Ovviamente si tratta di un vero e proprio maltrattamento che denunceremo alle autorità si polizia, nel frattempo chiesto l'intervento per la sua liberazione immediata.

IL 27 LUGLIO RICORDIAMO I TIGLI DI VIA OJETTI

Come abbiamo sempre detto la battaglia non è ancora finita, anzi ad un anno esatto dal taglio del bellissimo filari di Tigli di via Ojetti sono diverse le vicende ancora aperte a partire dalla nostra denuncia contro l'amministratore del supercondominio ed altre denunce fatte dai residenti per una delibera assolutamente illegale ed illegittima votata in maniera coercitiva dal condominio. Ma oltre a questo vogliamo ricordare il primo anniversario con un presidio gioioso e allo stesso tempo riflessivo. Ci troveremo quindi tutti giovedi 27 luglio nell'anniversario esatto del taglio degli alberi a partire dalle ore 16 in via Ojetti mangeremo insieme una fetta di anguria ed allo stesso tempo metteremo al corrente delle nuove iniziative in corso. Quel taglio non va dimenticato e noi non lo dimentichiamo, specialmente tenendo conto che è passato un anno dalle promesse della giunta Sala ed a oggi non si vede ancora nemmeno l'inizio della discussione del piano del verde da parte del consiglio comunale di Milano.

INCENDIO FABBRICA PREGNANA. SALVI I GATTI

Un incendio ha devastato uno dei capannoni di una grande fabbrica dismessa alle porte di Pregnana Milanese, l'incendio forse di origine dolosa ha lambito anche la zona dove vive stabilmente una delle colonie feline AIDAA. Il presidente AIDAA presente sul posto fino a tarda notte ha infine dato la notizia che i gatti della colonia sono sani e salvi.
in lontananza le fiamme di ieri notte

giovedì 20 luglio 2017

DIRITTI E DOVERI DEI CANI IN SPIAGGIA


Roma (20 luglio 2017) – Troppo vessati i cani in Spiaggia? Dai primi dati di quest'anno diremmo proprio di si, come molte multe e la babele dele ordinanze. Anche in questo 2017 sono oltre 5000 le ordinanze emesse dai singoli comuni, dalle capitanerie di porto, dalle provincie e dalle regioni, alle quali si uniscono le leggi regionali e i regolamenti dei singoli stabilimenti balneari che portano a circa 20.000 le diverse normative locali relative all'accesso dei cani in spiaggia  in questa estate 2017. Ordinanze spesso in contrasto tra loro che mettono in evidenza una vera e propria babele di divieti, molti dei quali in contrasto con le stesse leggi regionali di riferimento. Inolte Stanno arrivando diverse segnalazioni da persone che vengono allontanate da bagnini o altri personaggi che non hanno alcuna autorità dalle spiagge pubbliche o addirittura dalla battigia  persone allontanate in quanto stanno passeggiando con il cane o vi sostano per alcuni minuti. Ecco di seguito alcune chiare regole per evitare di farsi cacciare e sopratutto per difendersi.
1- Nessuno ha il diritto di cacciarvi da una spiaggia pubblica, o dalla battigia se siete con il vostro cane in assenza di divieti chiaramente esposto e pubblicizzati regolarmente e men che meno bagnini o altri bagnanti possono rivolgersi a voi con epiteti o invitandovi ad andarvene se non in presenza di una chiara ordinanza gli stessi DEVONO ESSERE DENUNCIATI PER IL REATO DI MOLESTIE
2 - Solo le forze dell'ordine ed in particolare la Capitaneria di Porto e i Vigili Urbani possono rivolgersi a voi invitandovi ad allontanarvi non prima di avervi informato della presenza della relativa ordinanza di diveto di cui avete diritto non solo di conoscerne il numero e la scadenza, ma anche di vederne e leggere il contenuto, in quanto molte ordinanze hanno dei divieti solo parziali o alcune limitazioni orarie o di giorni della settimana e voi dovrete allontanarvi solo nei casi previsti dalle ordinanze siano esse comunali o delle capitanerie di porto.
3 - Nessuno mai in nessun caso può allontanarvi dalla battigia, l'importante è che voi abbiate sempre con voi il sacchettino e la palettina (o il guanto) per la raccolta degli escrementi di fido ed una bottiglietta di acqua da versare sulla pipi di fido.
4 - qualora il vigile o l'esponente della forza pubblica si rifiutasse di farvi leggere l'ordinanza o l'articolo di regolamento o legge regionale che vi impone di allontanarvi dalle spiagge con il vostro cane chiedere immediatamente il numero di matricola e inviare protesta scritta all'ente di riferimento (comune, capitaneria di porto o comando di carabinieri o altre forze dell'ordine) spiegando quando accaduto ed inviarne copia alla procura della repubblica competente per territorio indicando il numero di matricola di chi si è rifiutato di mostrarvi le ordinanze: lo stesso è passibile del reato di omissione di atti di ufficio.
5 - in caso di multa scrivere sempre sul verbale le motivazioni che vi hanno indotto a rimanere in spiaggia (mancanza di cartelli di divieto o di indicazione del numero di ordinanza e data di divieto dietro i cartelli, interventi poco corretti di chi è preposto al controllo della spiaggia o altro. In questi casi la multa può essere impugnata davanti ad un giudice di pace e basta una sola infrazione della sua stesura a renderla nulla.
6 - Segnalare alle comando di competenza eventuali disparità di trattamento riservati anche negli stabilimenti privati tra bagnanti con il cane (anche in caso di divieto) ed altre situazioni di divieto conosciute (bagnanti che violano le regole di tuffo in mare o altro).
7- Per quanto attiene ai doveri questi sono gli stessi del buon comportamento del padrone del cane in città, ovvero cane al guizaglio, raccolta obbligatoria delle deiezioni oltre ad evitare i liberare il cane in presenza di bambini o di altri soggetti a rischio o di altri cani.

MILANO IL COMUNE VUOL MULTARE LE CACCHE DEI CANI

Milano (20 luglio 2017) - Che i proprietari incivili dei cani che non raccolgono le deiezioni dei cani sui marciapiedi debbano essere in qualche modo sanzionati noi di AIDAA lo sosteniamo da tempo, cosi come sosteniamo che i soldi ricavati da quelle sanzioni debbano essere reinvestiti nella tutela degli animali e magari in un piano di sterilizzazione per i randagi cano o gatti che siano poco cambia. Ma che a Milano dove ci sono clandestini che bivaccano quotidianamente (sporcando e facendo la cacca nelle aree cani) nei parchi pubblici (fonte corriere della sera di due giorni fa), gente che orina per strada senza che nessuno gli dica nulla,spacciatori che vendono droga, ogni tipo di droga ad ogni angolo di strada e clandestini che accoltellano poliziotti lasciati liberi di tornare a delinquere dopo appena 48 ore, ci fa specie che in una città con queste e molte altre problematiche ci sia spazio e tempo per aprire sul più importante quotiano nazionale una pagina di dibattito sulle cacche dei cani.Si avete capito bene, una pagina con tanto di tabella delle zone dove i milanesi sporcaccioni non raccolgono la cacca dei loro cani. E che l'assessore alla sicurezza Rozza altro non abbia da dire che assumerà 90 nuove guardie ecologiche per inseguire e multare quelli che non raccolgono la cacca dei cani. E che a questa dichiarazione ne facciano seguito altre da parte di consiglieri comunali come il forzista De Paquale (che i cani li ama per davvero)  che forse farebbero bene ad occuparsi delle vere problematiche della città magari a partire dalle migliaia di auto posteggiate abusivamente sotto gli alberi di corso Sempione (considerato non parcheggio ma zona verde). "Capisco che nei mesi estivi si parli di tutto- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ma che il problema di Milano diventino le cacche dei cani mi pare improbabile ed offensivo per una delle città i cui amanti dei cani sono tra i più rispettosi di tutta la penisola, l'Assessore alla sicurezza Carmela Rozza pensi a multare gli automobilisti che parcheggiano abusivamente in mezza Milano a partire da quelli di Corso Sempione e magari al posto di incentivare le multe, si distribuiscano gratuitamente i sacchetti per la raccolta delle deiezioni, certo chi non raccoglie la cacca dei cani sui marciapiedi- conclude Croce- deve essere multato cosi come gli umani che la fanno nelle aree cani e quelli che nei parchi sporcano ma non possono essere sanzionati perchè altrimenti si viene considerati razzisti,"

BORDIGHERA HA TROPPI GATTI NON STERLIZZATI E MAGRI

BORDIGHERA (20 LUGLIO 2017) - "Quei gatti randagi sono troppo magri e sopratutto non sterlizzati sono francamente preoccupata per la loro sorte". Con queste parole allarmate nei giorni scorsi Maria Aurora De Muzio consigliera di Forza Italia del municipio 8 di Milano che si trovava in vacanza a Bordighera si è rivolta al presidente di AIDAA Lorenzo Croce segnalando la situazione dei gatti di Bordighera. "Secondo quanto ci ha segnalato la consigliera De Muzio- ci dice Lorenzo Croce- ci sono molti, anzi troppi gatti randagi non sterilizzati nella località balneare della Liguria, da qui la decisione di inviare nei prossimi giorni una lettera al sindaco perchè provveda al censimento dei randagi o dei gatti di colonia e che attraverso apposita ordinanza ne ordini la sterilizzazione cosi come previsto dalle leggi vigenti in materia di controllo e contrasto del randagismo canino e felino".
LA SEGNAALTRICE MARIA DE MUZIO CONSIGLIERA DEL MUNICIPIO 8 DI MILANO
GATTI RANDAGI FOTO DI REPERTORIO



mercoledì 19 luglio 2017

SIRACUSA. CANE SEGREGATO

Anche da Siracusa chiedono un intervento per la messa in sicurezza di un cane segregato sul balcone, è la 51 richiesta di oggi alla quale diamo corso. vi teniamo aggiornati

TIVOLI. TAGLIANO LA RETE PER RUBARE I CUCCIOLI DELLE CAVE.


QUELLO CHE VEDETE QUI SOTTO RIPORTATO E' IL CANCELLO DELLE CAVE DI TIVOLI E GUIDONIA PER LA PRECISIONE QUELLO DELLA ZONA DI VIA DEL CANNETO NELLA ZONA DELLA ROTONDA ACQUA E SAPONE COME POTETE VEDERE LA RETE VICINO AL CANCELLO è STATA TAGLIATA E QUALCUNO NOTTE TEMPO VI E' PENETRATO FORSE CON L'INTENTO DI RUBARE DEI CUCCIOLI (AL MOMENTO PARE NE MANCHINO TRE) OVVIAMENTE SI TRATTA DI CUCCIOLI CHE  UNA VOLTA RUBATI FINISCONO IN GERMANIA. ORA STIAMO FACENDO LE VALUTAZIONI DEL CASO, MA SE COME DICE LA RESPONSABILE DELL'UFFICIO TUTELA ANIMALI DEL COMUNE DI TIVOLI TUTTI I CANI SONO REGOLARMENTE PRESI E CHIPPATI; PERCHE' ROMPERE NOTTETEMPO LA RETE? CREDIAMO CHE QUESTI SIANO GLI STESSI LADRI DI CANI DELLO SCORSO 23 APRILE. PRESTO GLI AGGIORNAMENTI.

ROMA CAPITALE ANCHE DEI CANI SEGREGATI

Roma (19 luglio 2017) - Roma non è solo la capitale d'Italia ma anche quella dei cani segregati in casa. Infatti nelle prime due settimane di attività del servizio SOS CANI E GATTI SUL BALCONE di AIDAA durante il quale sono state ricevute complessivamente 616 segnalazioni telefoniche di cani e gatti abbandonati sui balconi o segregati in casa AL NUMERO  35119804615 ben 79 sono giunte dalla capitale e dalle località dell'hinterland capitolino, di cui 27 solamente nelle ultime 24 ore.  Subito dietro Milano con 67 segnalazioni di cui 24 dalle località dell'hinterland e le altre da Milano città. Seguono Torino, Venezia, Palermo e Trieste. "Stanno arrivando molte più segnalazioni di quante ci aspettavamo- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA che coordina il gruppo di lavoro e nonostante tutto possiamo dire di averle evase quasi tutte nell'arco di poche ore rispetto all'arrivo della segnalazione scritta che abbiamo richiesto obbligatoriamente con i dati del segnalante per evitare che possano arrivare finte segnalazioni e al momento abbiamo anche buoni riscontri sulle segnalazioni effettuate e per questo siamodavvero soddisfatti". Tornando a Roma tra le segnalazioni arrivate 73 riguardavano cani sul balconi o segregati in casa e 6 di queste per cani tenuti alla catena corta, sei invece le segnalazioni che riguardavano gatti o altri animali tenuti chiusi in casa.
il cane segregato in via delle pavoncelle

RIETI:DECINE DI MAIL AL PREFETTO "IL SINDACO DI NESPOLO VIOLA LA LEGGE 281/91" SUL RANDAGISMO

RIETI:DECINE DI MAIL AL PREFETTO "IL SINDACO DI NESPOLO VIOLA LA LEGGE 281/91" SUL RANDAGISMO

Rieti (19 luglio 2017) Si mobilita la rete per denunciare il sindaco di Nespolo piccolo comune della provincia di Rieti che con il suo comportamento sta palesemente violando la legge 281/91 in materia di lotta al randagismo. Secondo quanto denuncia l'associazione AIDAA insieme a diversi cittadini il sindaco non avrebbe messo a punto degli interventi per contrastare il finto randagismo di sei cani di proprietà di un suo amico che sarebbero lasciati liberi di girare per il paese in maniera incontrollata e indiscriminata compreso il fatto che i cani in questione mettono a repentaglio la vita dei gatti che vivono nel borgo. "Mai trovato un sindaco cosi cocciuto, per non usare altri termini- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- abbiamo deciso di far scrivere al prefetto di Rieti perchè il rischio vero oltre a quando gia successo è che qualcuno bello incazzato decida di mettere le polpette avvelenate e questo metterebbe a rischio la vita dei cani e quella degli altri animali, il sindacoè stato oggetto di diverse segnalazioni e denunce,ma fa orecchie da mercante a tutto, speriamo in un intervento del prefetto".

VENEZIA 12 ANIMALI RINCHIUSI IN UNO SCANTINATO

Dodici animali sono rinchiusi in uno scantinato al lido di Venezia,dalla segnalazione che abbiamo ricevuto,gli animali sono in prevalenza gatti,ma ci sarebbero anche tre cani anziani, abbiamo deciso sia per il numero degli animali che per la situazione generale, una segnalazione ai carabinieri forestali, chiedendo un tempestivo intervento di controllo.
gatto. immagine di repertorio

CANE ALLA CATENA IN CONDIZIONI INCONCEPIBILI IN PUGLIA

Una situazione a dir poco drammatica quella in cui vive il cane che vedete in fotografia, viene lasciato solo in queste condizioni con qualsiasi tempo e situazione. Il cane si trova nella zona di Martina Franca in provincia di Taranto, avviati i controlli. gle lo portiamo via.

SEGNALAZIONE DA FORTE DEI MARMI

Anche dal Forte (FORTE DEI MARMI) ci segnalano un cane sul balcone in via Versilia.... abbiamo allertato la polizia locale. In questo caso pare che il cane non dia segni di vita. vi aggiorniamo.

BARLETTA, CANI SEGREGATI SUL TERRAZZO

Ci giunge una segnalazione, corredata da parecchie fotografie di due cani tenuti segregati su di un terrazzo in Puglia e per la precisione a Barletta dalle foto in realtà non si evincono particolari problematiche di maltrattamento se non il fatto che gli animali vivrebbero perennemente sul terrazzo. Abbiamo comunque segnalato la cosa alla asl competente per le verifiche del caso.

RIMINI LABRADOR ALLA CATENA

Una segnalazione è giunta al telefono sos cani da Rimini, secondo la segnalatrice un cane di razza labrador si trova legato alla catena, e questo fatto lo rende triste ed apatico, a nostro avviso ci sono i presupposti del maltrattamento, abbiamo informato le autorità chiedendo un intervento immediato. vi tengo aggiornato.
foto di repertorio

martedì 18 luglio 2017

AREZZO CAPRE E CANI SEGREGATI

Cani e due capre segregate in un recinto di circa settanta metri quadri a Castiglion Fibocchi in provincia di Arezzo, la segnalazione giunta questa mattina è stata inoltrata per competenza ai carabinieri forestali della provincia aretina che provvederanno ad intervenire in tempi rapidi.
foto di repertorio di capra d'angora
AGGIORNAMENTO
Abbiamo saputo dell'intervento tempestivo della forestale, ora gli animali secondo quanto ci è stato detto sono al sicuro.

CANE SEGREGATO DA QUATTRO GIORNI A ROMA

ROMA- Questo cane è tenuto rinchiuso da quattro giorni in via delle Pavoncelle a Roma, appena arrivata la segnalazione abbiamo subito segnalato la questione alla polizia locale del municipio sei di riferimento ed ai veterinari di zona. SICCOME SIAMO IN PIENA EMERGENZA ABBIAMO GIRATO LA SEGNALAZIONE ALLE GUARDIE ECOZOOFILE EARTH. che ringraziamo fin da ora per la collaborazione.

LOZZA. CANI SUL BALCONE INTERVIENE IL SINDACO

il cane in questione lasciato ore sul balcone stando alle segnalazioni
Va verso la soluzione il problema dei cani lasciati sul balcone per diverse ore al giorno a Lozza in provincia di Varese. Nei giorni scorsi era arrivata una segnalazione al servizio AIDAA "SOS Cani sul Balcone" in cui alcuni cittadini del paesino nella provincia di Varese segnalavano che un cane di razza Barbone era tenuto per diverse ore al giorno confinato su un balcone in condizioni non idonee. Dopo una serie di verifiche e dopo aver segnalato la cosa al sindaco di Lozza, nella giornata di oggi il sindaco di Lozza Giuseppe Licata ed il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce hanno avuto una lunga telefonata nella quale si sono confrontati in modo da trovare una soluzione al problema. "Sono stato davvero positivamente sorpreso dalla telefonata del sindaco Licata- ci ha detto Lorenzo Croce presidente di AIDAA- abbiamo affrontato con serenità la questione scambiandoci le necessarie informazioni e sono certo che la questione si risolve in maniera bonaria con buona pace per cani e cittadini".
il sindaco di lozza GIUSEPPE LICATA che si è subito attivato



FINTI RANDAGI NESPOLO. MAIL BOMBING AL PREFETTO

Il presidente Lorenzo Croce ha inviato una mail ( e invita tutti a fare altrettanto) al prefetto di Rieti per indurre il sindaco di NESPOLO a rispettare la legge e invitare il suo amico a non tenere i cani liberi con il rischio reale di provocare la morte dei gatti e il gesto di qualche pazzo inconsulto che potrebbe riempire il paese di bocconi avvelenati uccidendo i siacani in questione che gli altri animali liberi.

La mail da diffondere e scrivere

Oggetto: SEGNALAZIONE VIOLAZIONE LEGGE 281/91 DA PARTE DEL SINDACO DI NESPOLO
A: prefettura.rieti@interno.it

Illustre signor Prefetto,
le scrivo per segnalarle che il sindaco di Nespolo sta da diverse settimane e nonostante le sollecitazioni di cittadini e associazioni violando 
la legge 281/91.
In questo paese sei cani di proprietà di un amico del sindaco girano liberamente giorno e notte entrando nelle proprietà private facendo danni
e mettendo a rischio l'incolumità dei gatti della zona.
I cani sono di proprietà e vengono tenuti appositamente liberi da un amico caro del sindaco, il quale nonostante sia stato diffidato e nonostante
le segnalazioni ai carabinieri forestali ed alla procura di Rieti continua a non prendere provvedimenti per obbligare il proprietario dei cani a tenerli in
zona recintata e protetta e a portarli al guinzaglio quando esce in paese.
Noi siamo preoccupati perchè questo atteggiamento oltre ad essere una violazione palese della 281/91 sta creando le condizioni per ulteriori rischi per gli 
animali di Nespolo, in quanto qualche malintenzionato potrebbe mettere le polpette avvelenate uccidendo i cani dell'amico del sindaco ma anche altri animali compresi i gatti che girano liberamente.
Trattandosi di una provocazione voluta, e ripetuta giornalmente, siamo a chiedere un suo intervento al fine di indurre il sindaco a rispettare la legge.

nome e data

AVVIATI I CONTROLLI ALL'INCENERITORE SILLA 2

Lo hanno denunciato da diverse settimane gli attivisti del movimento cinque stelle, che in quell'inceneritore a cavallo tra Milano e Pero si bruciano verosimilmente sostanze che lasciano nell'aria dei residui tossici e fumi cancerogeni, dopo questa battaglia oggi leggiamo sui giornali che iniziano i controlli. Bene, ma mi chiedo perchè aspettare sempre che qualcuno si incazzi per verificare le cose? Comunque bravi i ragazzi del M5S di Milano.
la locandina de il giorno che annuncia i controlli