martedì 28 febbraio 2017

DOPO IL SESSO ALCUNI ANIMALI MANGIANO IL MASCHIO. PERCHE?

‘La petite mort’ per alcuni animali diventa definitiva. Perché morire dopo il sesso? Recentemente è stato osservato il comportamento di polpi femmina che dopo una copulazione di un quarto d’ora strangolano il partner. L’incontro con la “femme fatale” è comune anche ad altre specie non umane. Il caso più noto è quello della mantide, ma anche diverse specie di ragni si offrono in pasto alla loro compagna. Il cannibalismo sessuale è una strategia riproduttiva frequente. Le femmine di ragni e tarantole che si cibano del maschio dopo l’accoppiamento ne sfruttano calorie e proteine per produrre un 30% in più di uova, aumentando in questo modo le probabilità di continuità della specie.
Anche per la mantide la morte del maschio significa sopravvivenza e successo riproduttivo per la sua femmina. Nel caso dei polpi – noti per avere un gran numero di sinapsi cerebrali – i biologi ipotizzano che potrebbe addirittura trattarsi di una “scelta” nell’immediato, un comportamento opportunistico per cibarsi della prima preda sotto tentacoli, soprattutto quando abbia dimensioni corpose tali da garantire una cospicua scorta di energie per la riproduzione.

la mantide prima si accoppia poi si mangia il maschio


FONTE

FALERIA ALTRA STRAGE DI GATTI E GALLINE

Faleria (Vt -  28 febbraio 2017) Ancora una strage di gatti e galline questa notte nel piccolo paese della provincia di Viterbo. Secondo le segnalazioni (anche fotografiche) che ci sono giunte questa mattina almeno sei gatti e diverse galline sarebbero stati trucidati dai cani di proprietà lasciati liberi. Il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce ha invitato i proprietari dei gatti uccisi a sporgere denuncia, mentre l'associazione ha inviato una nota alla procura della repubblica di Viterbo nella quale si chiede di verificare il comportamento delle autorità veterinaria pubbliche e del sindaco responsabili per legge del benessere degli animali. 



lunedì 27 febbraio 2017

VIA AL TAGLIO DI 19 OLMI IN MAC MAHON

Milano (27 febbraio 2017) - E' iniziato oggi e terminerà venerdi (maltempo permettendo) il taglio di 19 olmi in via Mac mahon, olmi che secondo il risultato delle prove di trazione commissionate dal comune di Milano sono in classe D (a rischio caduta sostiene il comune) a causa del taglio delle radici di due anni fa. Da quanto abbiamo visto in questo primo pomeriggio di tagli purtroppo dobbiamo ancora una volta dire che come comitato e come AIDAA avevamo ragione da vendere fin dai primi giorni quando abbiamo sostenuto che questo progetto avrebbe portato a un rischio per gli olmi a causa del taglio delle radici. "Si doveva intervenire diversamente da subito- come dice l'architetto Giuseppe Boatti del comitato civico- il taglio fatto cosi come voluto dal progetto del comune era a rischio e questo lo avevamo sottolineato da subito. ora evidentemente complice anche la mancata potatura degli alberi, le radici non tengono il peso della pianta.". Unica nota positiva, i diciannove olmi saranno sostituti da alberi dello stesso tipo, garantendo quindi continuità al filare. Alla protesta per i lavori fatti male che hanno portato a questo ulteriore radicale intervento si unisce anche il comitato per una Mac Mahon Migliore.








RINVIATI A GIUDIZIO I QUATTRO ASSASSINI DEL CANE ANGELO.

IL DOCUMENTO DEI QUATTRO ASSASSINI DI ANGELO. ATTENZIONE L'AVVOCATO DE BIASE E' STATO REVOCATO. ECCO CHI SONO E DOVE ABITANO.

PASTORI E CACCIATORI ABBANDONANO 40.000 CANI L'ANNO

video
Roma (27 febbraio 2017) -  Spesso si parla degli abbandoni estivi dei cani, fenomeno assolutamente disgustoso che da anni viene combattuto da tutte le associazioni animaliste e dalle campagne del ministero e con testimonial di eccellenza. Un fenomeno quello dell'abbandono estivo dei cani che negli ultimi anni è per fortuna in forte diminuzione.ma per un fenomeno che diminuisce un altro è invece in aumento specialmente nelle regioni del Centro e Sud Italia e vale a dire l'abbandono di intere cucciolate di cani pastore (maremmani ed abruzzesi in particolare e di cani cucciolate di incroci con i cani da caccia. Sono almeno 40.000 i cani abbandonati ogni anno da cacciatori e pastori, che nella migliore delle ipotesi vanno a riempire i canili del centro e sud Italia mentre molto spesso gli abbandoni avvengono nelle campagne, dove i cani crescendo si incrociano e vanno ad incrementare il numero dei randagi. "Possiamo dire senza tema di smentina che i cacciatori, e i pastori sono i responsabili di almeno il 50% dell'abbandono di cani nel centro e sud Italia- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- basta andare a vedere nei canili delle regioni dove maggiore è la presenza di cacciatori e pastori per scoprire che sono pieni di incroci maremmani e incroci cani da caccia. Sono gli stessi- continua Croce- che vorrebbero poi abbattere i cani da loro stessi abbandonati a fucilate cosi come a fucilate vorrebbero abbattere i lupi. Servono maggiori controlli- conclude il presidente AIDAA- e una stretta a livello penale. Questi signori incrementano il randagismo e quindi paghino con la galera".

FALERIA. ECCO UNO DEI PRESUNTI CANI KILLER

Entro oggi il comune di FALERIA dovrebbe intervenire per catturare i due cani di proprietà lasciati liberi dal padrone che potrebbero essere i responsabili della morte dei gatti di Faleria, purtroppo in base a quanto ci hanno foto segnalato i due cani stamattina prima delle sette erano ancora in giro. Stiamo prendendo contatti con l'amministrazione locale, qualora il problema non si risolvesse in giornata scattano le denunce. 



domenica 26 febbraio 2017

GATTI DI MISSERI. AVVIATI I CONTATTI CON AVETRANA

Avetrana (26 febbraio 2017) - Premesso che AIDAA da sempre difende e tutela le colonie feline ed è contraria di fatto a togliere dal proprio habitat anche un solo gatto qualora questo sia ben gestito e ben tenuto. Nella vicenda dei gatti di Michele Misseri abbiamo dato la nostra disponibilità ad ospitarli NEL CASO IN CUI GLI STESSI NON SIANO STATI TENUTI IN CONDIZIONI ACCETTABILI DOPO L'ARRESTO DI MICHELE MISSERI. Detto questo nel giro di pochi minuti siamo stati contattati dalla signora Claudia Scredo  già presidente dell'associazione Argo e Friend di Avetrana e delegata alle problematiche del randagismo del comune di Avetrana che ci ha spiegato la situazione in cui sono i gatti di Michele Misseri, senza voler entrare nei dettagli, abbiamo concordato da subito con la delegata e con la nostra responsabile del settore felini Antonella Brunetti di procedere con cautela avendo come unico obbiettivo il benessere dei gatti in questione, da qui si è deciso di rimanere in costante contatto per verificare passo passo la situazione di ogni singolo gatto e di valutare insieme gli interventi da fare partendo come gia detto da due priorità: benessere e territorializzazione dei gatti. Come AIDAA ci mettiamo a disposizione per avviare un percorso positivo in questa direzione mettendo a disposizione la nostra esperienza, senza per questo voler creare disagi o rallentamenti al lavoro che si stà facendo sul territorio a tutela di questi gatti e dei randagi in generale. 

UCCELLI MORTI A SANTA SOFIA


ANSA) - PALERMO, 25 FEB - Nell'ospedale Villa Sofia, in un edificio dotato di cornicioni e travi di sostegno, è stata posta una rete per impedire l'accesso ai piccioni. Ma diversi uccelli tra cui un gheppio sono rimasti imprigionati dopo essere entrati e sono morti rimanendo impigliati. I volontari della Lipu, durante il sopralluogo, hanno constatato che la rete ha buchi e strappi. Evidentemente gli uccelli riescono ad entrare ma, una volta dentro, non sono più capaci di ritrovare la via d'uscita.
    La Lipu ha inviato una lettera alla direzione dell'ospedale di Villa Sofia e per conoscenza al distaccamento forestale di Palermo Falde" "chiedendo la rimozione dei volatili morti ma, soprattutto, la sostituzione della rete con una di colore verde e a maglie molto più strette''.(ANSA).

TARTARUGHE D'ACQUA DOLCE IN SPIAGGIA

Stupore a Pesaro, dove sulla spiaggia state trovate, in punti diversi e in orari differenti, due tartarughe d'acqua dolce della diffusissima specie americana Trachemys. Alcuni cittadini hanno segnalato la presenza degli animali alla Capitaneria di porto, il cui personale è intervenuto per prestare assistenza alle tartarughe spiaggiate in difficoltà. I due esemplari sono stati trasportati in un primo momento presso la sede della Capitaneria di Porto, poi sono stati affidati alle cure degli addetti del Centro Recupero Animali Selvatici (Cras) della Provincia di Pesaro Urbino.


BRINDISI. TAGLIANO I PINI IN VIA FANI. AIDAA CHIEDE SPIEGAZIONI

Giunge una segnalazione alla sede AIDAA di Brindisi del taglio in corso dei pini marittimi in via Fani, la presidente vicaria di AIDAA Antonella Brunetti oggi si recherà sul posto per verificare la situazione, mentre domani presenteremo formare richiesta di accesso agli atti per capire quali sono le motivazioni che hanno portato a questo taglio drastico e conoscere la categoria di classificazione degli alberi stessi. 

I GATTI DI MISSERI. DOMANI FORMALIZZIAMO LE RICHIESTE

AVETRANA (26 febbraio 2017) - Domani la  presidente vicaria dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA Antonella Brunetti, formalizzerà alla procura della repubblica di Taranto l'interessamento per quanto attiene i gatti di Michele Misseri carcerato nei giorni scorsi in seguito alla condanna definitiva per occultamento del cadavere della nipote Sarah Scazzi. AIDAA non entra nel merito della vicenda, ma chiederà alla procura di Taranto intanto di verificare la situazione di tenuta dei 12 gatti (e della gatta incinta) che sono di proprietà del Misseri dando la propria disponibilità ad ospitarli o comunque a tenerli sotto controllo. Pare infatti che Michele Misseri prima di essere arrestato abbia dato disposizioni per il mantenimento dei mici e perchè siano accuditi dai parenti e dai vicini. Chiaramente se i gatti sono in condizioni ottimali noi preferiamo lasciarli sul territorio, diversa la questione invece se i gatti sono lasciati a se stessi o in pericolo, allora chiederemo formalmente la loro adozione .

sabato 25 febbraio 2017

MORTO FREDDY IL RINOCERONTE DELLO ZOO DI TORINO


(ANSA) - TORINO, 24 FEB - Freddy non c'è più. Il rinoceronte amico dei bambini del parco Zoom di Cumiana (Torino) è morto per problemi legati all'età. Col testimonial d'eccezione della campagna antibracconaggio, il parco ha potuto far sapere a oltre un milione di visitatori il forte rischio di estinzione che riguarda i rinoceronti, uccisi per il loro corno, usato come status symbol o per proprietà medicinali solo presunte.
    Il rinoceronte aveva 37 anni e il parco stesso spiega che in natura i rinoceronti bianchi vivono in media 33 anni, ma ora il bracconaggio li sta decimando: 1.200 all'anno nel 2013 a fronte di 30 nel 2010.
    Con Freddy era nata e prosegue la cosiddetta 'Operazione Rhino', con cui sono stati raccolti oltre 10.000 euro per la conservazione dei rinoceronti bianchi in Namibia, in particolare nella riserva di Ongawa, dove i ranger sono stati formati e equipaggiati per fermare le uccisioni, a differenza di quanto accaduto nei vicini parchi nazionali, dove solo nell'ultimo mese si sono registrate diverse morti.

CACCIATORI DELINQUENTI. TIENE 20 CANI IN 50 METRI QUADRATI


(ANSA) - SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI (CAMPOBASSO), 24 FEB - Venti cani da caccia tenuti in una struttura fatiscente, costruita con materiali di fortuna e priva dei più elementari requisiti igienico-sanitari. L'hanno scoperta gli uomini della stazione Carabinieri Forestali di Termoli (Campobasso) in contrada Solagne, periferia di San Giacomo degli Schiavoni.
    Una costruzione di 50 metri quadri senza i più semplici elementi tecnico-costruttivi. Un ricovero risultato sprovvisto anche delle autorizzazioni necessarie in materia edilizia, paesaggistica e sanitaria. Immediata la sua requisizione con conseguente trasferimento dei cani da caccia, in via temporanea ospitati in altra struttura. Il gestore del 'canile' clandestino e il proprietario dell'area sono stati denunciati all'autorità giudiziaria e sanzionati in via amministrativa per le violazioni del regolamento di Polizia veterinaria e alla legge regionale sull'anagrafe canina. (ANSA) 

LO STRANO PROLIFERARE DEI CANI CLOCHARD

Milano (25 Febbraio 2017) - Un fenomeno davvero strano, quello che sta avvenendo in questi giorni nel centro di Milano, infatti sono aumentati a dismisura gli accattoni con i cani, per questo motivo stiamo cercando di capire se si tratta di un aumento spontaneo del fenomeno avvicinandosi la bella stagione (in centro ci sono molte persone e quindi aumentano le possibilità di raccogliere soldi) oppure se avendo annusato la situazione dietro questo aumento non ci sia un vero e proprio racket delle elemosine. Noi si continua a dare il cibo secondo le regole che ci siamo prefissati, ma teniamo aperti gli occhi e segnaleremo ogni situazione a rischio. prima gli animali, SEMPRE. 

STRAGE GATTI FALERIA. AGGIORNAMENTO

Meglio tardi che mai, ci comunicano che dopo le segnalazioni e dopo la minaccia di denuncia penale, la ASL Veterinaria di Civita Castellana, si sarebbe degnata di darsi una mossa, infatti questa mattina i responsabili della struttura avrebbero telefonato ad una persona che ha fatto le segnalazioni dicendo che avrebbero chiamato il sindaco della cittadina per porre termine alla questione, ora siccome non ci fidiamo, la segnalazione in procura la facciamo lo stesso. A ritirarla siamo sempre in tempo.

l'ultima gatta uccisa.

PIANO LUPO. SI APRONO NUOVI SCENARI INQUIETANTI

Roma (25 febbraio 2017) - Dopo essere stato costretto a non portare all'ordine del giorno dell'ultima riunione della conferenza stato regioni dello scorso 23 febbraio  il piano di salvaguardia dei lupi per evitare l'ennesima figuraccia avendo contro la maggioranza delle regioni, alcune delle quali come Lucania e Lombardia hanno votato la moratoria dell'abbattimento dei lupi, il ministro dell'ambiente Galletti non demorde e nei prossimi giorni vorrebbe incontrare i presidenti della regione per proporre il terzo documento sul piano lupo che però conterrebbe ancora la possibilità di abbattimento degli stessi. Da quanto abbiamo appreso da fonti ufficiali, il nuovo testo che si sta mettendo a punto ricalcherebbe quello in vigore nella regione Lazio  con alcune modifiche migliorative rispetto al secondo testo nel quale era prevista addirittura la possibilità di abbattere (con cautela!!) i lupi a fucilate anche nei parchi nazionali. Ora l'obbiettivo che vorrebbe raggiungere Galletti con questa ennesima giravolta sarebbe quello di avere un piano che possa in qualche modo essere accolto con favore anche da parte di alcune associazioni protezionistiche (non animaliste) ed ambientaliste. "Scopriamo subito il giochino del ministro cacciatore Galletti che vorrebbe presentare un piano lupo mitigato rispetto ai due precedenti ma pur sempre irricevibile in quanto conterrebbe ancora il rischio di abbattimento dei lupi- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- il tentativo di dividere associazioni animaliste ed ambientaliste è quello che il ministro sta tentando di fare, a questo uomo- conclude Croce- non frega nulla dei lupi, ne della fauna selvatica in generale, che usa come merce di scambio per ricevere i quattro voti necessari per stare ancora in parlamento, voti che arrivano da cacciatori e allevatori".

STGRAGE DI GATTI A FALERIA

FALERIA (VITERBO 25 FEBBRAIO 2017) - Diversi gatti uccisi molto probabilmente vittime di cani di proprietà che però vengono lasciati girare liberamente per le vie di Faleria un comune del Viterbese dove negli ultimi giorni sono state ritrovate le carcasse di diversi gatti aggrediti ed uccisi, questo (stando alle segnalazioni ricevute) nel piu totale disinteresse dell'amministrazione comunale  e dell'ASL veterinaria di Civita Castellana responsabile per territorio della tutela dei felini. Ora la segnalazione è giunta sul tavolo del presidente AIDAA Lorenzo Croce che ha provveduto ad inviare una segnalazione alle autorità competenti chiedendo un intervento specifico a tutela dei gatti e per individuare i cani responsabili della strage (già oltre una decina di gatti di proprietà sono stati uccisi, mentre non si conosce il numero dei gatti randagi assaltati ed ammazzati dai due cani. "Siamo quasi certi che i cani responsabili di questa strage siano due incroci setter di proprietà di un residente della zona che li lascia agire liberi- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ora ci aspettiamo gia nelle prossime ore un intervento atto a porre fine questa strage, Comunque noi lunedi procederemo anche con la segnalazione alla procura della repubblica in quanto vi sono gli estremi per quanto riguarda il padrone dei cani dei reati di malcustodia di animali e di violazione dell'articolo 544 del codice penale, mentre- conclude Croce- per i responsabili del servizio pubblico se omettessero ancora di intervenire scatterà la denuncia per omissione in atti di ufficio e per istigazione al maltrattamento di animali, questo vale sia per il sindaco responsabile della tutela degli animali davanti alla legge che per i veterinari pubblici qualora non facessero il loro dovere".
questa gatta è stata trovata ieri.

venerdì 24 febbraio 2017

DOPO PALME E BANANE ECCO LE ORTENSIE...

Da quanto ci hanno detto oggi i giardinieri oltre alle palme ed alle banane sono state messe a dimora anche delle ortensie. comunque ecco di seguito una carrellata di foto di oggi.






PECORE SGOZZATE. LUPI? NO! EXTRACOMUNITARI

CROTONE (24 Febbraio 2017) - Decine di carcasse di pecore sgozzate e squartate sono state rinvenute negli ultimi mesi nelle vicinanze del C.A.R.A. di Sant'Anna a Crotone, secondo quanto riportato dal Corriere Nazionale, responsabili di tali squartamenti sarebbero gli extracomunitari ospiti del CARA. A lamentarsi sono stati gli allevatori, e secondo quanto riportato dall'articolo diverse le denunce che sono arrivate ai carabinieri di Isola Capo RIZZUTO. Vogliono dare la colpa ai lupi, ma i veri lupi hanno due gambe e due braccia..... e pare siano neri di colore...ù

L'ARTICOLO


TRE LUPI UCCISI DA INIZIO ANNO

(ANSA) - TERMOLI (CAMPOBASSO), 22 FEB - Tre i lupi investiti e uccisi dall'inizio dell'anno, nella provincia di Campobasso. Le carcasse di tutti e tre gli esemplari sono state portate nella sede dell'istituto Zooprofilattico di Teramo dove sono in corso accertamenti per verificare a quale gruppo appartengano, visto che gli animali presenti sono tutti censiti. La conferma arriva dal Corpo Forestale dello Stato di Termoli. L'ultimo episodio, è avvenuto domenica mattina, alle porte di Termoli dove è stata trovato morto un esemplare femmina di 2 anni. Lo scorso anno è stato recuperato un piccolo lupo di 4 mesi, ferito e sottoposte a cure. In Basso Molise arrivano sempre più spesso i lupi che scendono dall'interno, soprattutto da Sant'Elia a Pianisi (Campobasso) e dalla zona della diga di Occhitto.

MANDA POLLI CON TESTA MOZZATA ALLA MOGLIE


 Per spaventare la ex moglie e convincerla a tornare da lui le ha pure fatto trovare nel garage due polli con la testa mozzata, ultimo episodio di una escalation di minacce nei confronti di una donna di 38 anni di Casarza Ligure che oggi ha visto l'epilogo con l'arresto del suo ex, un genovese di 40 anni. I carabinieri sono intervenuti dopo la denuncia della donna, vittima di continue minacce e aggressioni dallo scorso dicembre. La donna ha raccontato ai militari delle minacce telefoniche ma anche dei danneggiamenti alla sua auto e a quella di amici intervenuti a sua difesa.
    Quando i carabinieri sono andati a arrestare l'ex marito hanno trovato nel suo garage 25 grammi di marijuana, una mannaia e una balestra con numerosi dardi.

AIRONE FERITO FINISCE IN AGENZIA DI VIAGGI

(ANSA) - GENOVA, 23 FEB - Cercava un rifugio per nascondersi, un airone cenerino ferito che ha varcato la soglia di una agenzia di viaggi a Pra', nel ponente genovese. I titolari sono rimasti assai sorpresi davanti all'insolito cliente. Il volatile, una femmina, si è messo in un angolo dell'agenzia, spaventato e sofferente. I titolari hanno chiamato i vigili del fuoco che hanno dirottato l'intervento alle guardie zoofile. Queste, dopo non poche difficoltà e un inseguimento nel negozio proseguito in giardino, sono riuscite a catturare l'airone, poi consegnato ai volontari dell'Enpa per essere curato. Non appena starà meglio verrà riaccompagnato a Pra', nella fascia di rispetto, dove la attende il suo compagno. La coppia di aironi è nota ai residenti. Da capire come il volatile sia rimasto ferito.

PREGNANA: VELENO CONTRO LE CACCHE DEI CANI?

Questa mattina presto in via GARIBALDI a Pregnana Milanese ho trovato per terra questa schifezza, ora non so di preciso se si tratta come mi è stato detto di una sostanza tossica messa per allontanare i cani che fanno la cacca che poi non viene raccolta dai padroni, resta il fatto che comunque occorre rimuovere quella polvere bianca, in quanto  se sotanza tossica è. oltre ad essere tossica per i cani (di li non ci passano solo quelli con i padroni idioti che non puliscono)  e per gli altri animali compresi i gatti rischia di essere tossica in qualche modo anche per gli umani. Ora premesso che dal mio punto di vista chi non pulisce le deiezioni dei cani deve essere multato pesantemente e dopo la terza multa io farei scattare la gogna mediatica con nomi e foto pubblicate sui siti, rimane il fatto che non è spargendo quello che potrebbe essere veleno che si risolvono le cose. ho provveduto ad inviare segnalazione scritta alla polizia locale e qualora si trattasse di veleno dico da subito che come associazione sporgeremo denuncia contro il responsabile di tale scelleratezza, che avrebbe fatto bene andare a denunciare alle forze dell'ordine gli sporcaccioni.
LA VIA GARIBALDI COSPARSA DI UNA POLVERE BIANCA ANTI CACCA DEI CANI?

giovedì 23 febbraio 2017

AVVISTATI DUE LUPI IN VAL BADIA

(ANSA) - BOLZANO, 23 FEB - E' arrivato il lupo in Alto Adige, per la precisione addirittura sulle piste da sci della Val Badia. Due esemplari dell'animale sono stati identificati nei pressi di Corvara. A poca distanza le carcasse sbranate di due caprioli, che i guardiacaccia ritengono siano stati divorati dai lupi. Probabilmente - dicono gli esperti - i due animali sono sconfinati dalla vicina provincia di Belluno, dove i monti sono meno antropizzati e sono destinati a tornare presto nel loro territorio.


RUBA 10 MAIALI IN ROMANIA ARRESTATO A NAPOLI


(ANSA) - NAPOLI, 23 FEB - Aveva rubato dieci maiali in una fattoria della Romania, nell'aprile 2016, e per questo era scattato a suo carico un mandato di arresto europeo. Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Polizia Vicaria Mercato lo hanno fermato, a Napoli, per controlli. E così è finita la 'fuga' di Florin Rostas.
    Il 28enne, alla richiesta di esibire il documento di riconoscimento, ha consegnato agli agenti una fotocopia a colori di una carta d'identità romena plastificata e alla richiesta di quando fosse nato ha fornito un'altra data. Gli agenti hanno condotto, così, il giovane in ufficio per poter risalire alla sua vera identità. Dal controllo è emerso che il 28enne aveva a suo carico, tra uno dei tanti "alias", un mandato di arresto emesso dalla Romania, nel aprile del 2016, in seguito ad una condanna, emessa nel dicembre 2015, a due anni e quattro mesi di reclusione per aver rubato 10 maiali da una fattoria e contestualmente sorpreso alla guida di un camion senza averne titolo nel maggio del 2015.


SORPRESO A TAGLIARE ALBERI. ARRESTATO

(ANSA) - SERRA SAN BRUNO (VIBO VALENTIA), 23 FEB - I carabinieri forestali della provincia di Vibo Valentia hanno arrestato un uomo sorpreso in un'area boscata demaniale di Serra San Bruno a tagliare piante di faggio. Durante un servizio di controllo del territorio, in località "Passo Cavallo", i carabinieri forestali hanno individuato C.F., di Sorianello, già noto per lo stesso reato, mentre stava tagliando, depezzando e trafugando piante di faggio per farne legna da ardere e presumibilmente da vendere. I militari, sentito il pm, hanno quindi proceduto all'arresto ai domiciliari per furto di legna, danneggiamento del bosco e violazione alla normativa paesaggistico-ambientale. Sequestrati cento quintali di legno, per un un valore commerciale di circa mille euro. Il materiale è stato sequestrato e consegnato al Comune di Serra San Bruno.

SECONDO PRESIDIO AIDAA-ITALIA VICTRIX "GIU' LE MANI DAI LUPI"

si e' svolto questa mattina in piazza san carlo a milano il secondo presidio aidaa-italia victrix contro il piano lupo che prevede l'abbattimento dei lupi italiani.





PIAZZA DUOMO. ARRIVANO I BANANI

Dopo le palme dei giorni scorsi arrivano i banani in Piazza Duomo a Milano, la piantumazione è in corso...

ARRIVANO I BANANI INPIAZZA DUOMO