giovedì 24 maggio 2018

CASO CONTRI: SEGNALATO ANCHE IL VETERINARIO CHE HA MUTILATO IL CANE

ROMA (24 Maggio 2018) - Una lettera è stata inviata  dal presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce all'ordine dei veterinari della provincia di Roma con la quale si comunica di aver denunciato penalmente  il veterinario autore delle mutilazioni consistenti nel  taglio alle orecchie ed alla coda del cane di proprietà di Filippo Contri. Nella lettera il presidente AIDAA chiede anche di essere convocato per fornire le informazioni in suo possesso oltre a comunicare che nei prossimi giorni invierà anche un esposto allo stesso ordine professionale. Sempre in merito alla vicenda del concorrente del GF denunciato penalmente dal presidente di AIDAA Lorenzo Croce per il reato di maltrattamento di animali ai sensi dell'articolo 544 del codice penale si è appreso da fonti ancora ufficiose ma considerate attendibili che la vicenda è oggetto di attività investigativa da parte delle forze dell'ordine e della procura della repubblica a cui è stata inviata la denuncia. 

CUCCIOLO DI DELFINO SALVATO IN SARDEGNA


Un cucciolo di delfino in difficoltà, che si era avvicinato troppo alla costa nello specchio acqueo davanti a "Is Arutas", in piena Area Marina Protetta del Sinis, nell'Oristanese, è stato salvato dagli uomini della Guardia Costiera con l'aiuto di alcuni operatori del Cnr.
    Si tratta di un giovane esemplare di Stenella Coeruleoalba, della lunghezza di circa 1,5 metri, che, disorientato, stava rischiando lo spiaggiamento sul litorale.
    A far scattare l'allarme la segnalazione arrivata da un biologo dell'Area Marina Protetta Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre. La Capitaneria di porto di Oristano ha inviato sul posto una pattuglia terrestre e un gommone con a bordo i referenti scientifici del Cnr-Iamc di Oristano. Il delfino è stato prelevato e rilasciato in acque più profonde.

FALCO PELLEGRINO SALVATO A ISERNIA

(ANSA) - ISERNIA, 22 MAG - Nel centro storico di Isernia salvataggio di un falco pellegrino ad opera dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale. il rapace era rimasto intrappolato con del filo di ferro e si è reso necessario salire sul tetto, attraverso un abbaino, per raggiungerlo e successivamente liberarlo con l'aiuto di un veterinario dell'Asrem che poi ha provveduto a trovare una sistemazione provvisoria presso una struttura adeguata al volatile.

CANILI ABUSIVI SCOPERTI IN CALABRIA


(ANSA) - COSENZA, 24 MAG - Tre persone, due di Acquaformosa e una di Roggiano Gravina, sono state denunciate in stato di libertà per maltrattamento di animali dai carabinieri del Reparto Parco nazionale del Pollino che hanno sequestrato cinque cani di varie razze detenuti in violazione delle norme vigenti.
    I militari, nell'ambito dei controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati a danno degli animali nei comuni dell'area del Pollino, hanno individuato e ispezionato, con l'ausilio di medici veterinari dell'azienda sanitaria di Cosenza, diversi ricoveri e canili abusivi.
    In particolare alcuni animali, tra cui anche dei cavalli, sono stati trovati in spazi angusti, privi di acqua e cibo, in assoluta assenza di ricoveri o in ambienti comunque inidonei a garantire il riparo dalle intemperie. Diverse sanzioni sono state elevate per l'assenza di microchip e mancata iscrizione all'anagrafe canina.

STRAGE DI GATTINI AVVELENATI IN PROVINCIA DI CASERTA

Arriva l'ennesima strage di cani e gatti avvelenati, stiamo parlando questa volta di quanto accaduto nella frazione di Ameglio nel comune di Marzano Appio in provincia di Caserta, dalle segnalazioni che ci stanno giungendo in questi giorni nell'arco degli ultimi sette giorni in questa piccola frazione sono stati ritrovati morti dieci cuccioli di gatto mentre un cane avvelenato pare possa salvarsi. Vi aggiorno sulle novità.

CONIGLI AVVELENATI IN UN PARCO PUBBLICO A COLLECCHIO

Conigli morti per avvelenamento ? Il Comune di Collecchio chiude il parco Nevicati

Diversi conigli sono morti all'interno del parco Nevicati di Collecchio ed il Comune ne ha disposto la chiusura, fino a quando la causa delle morti non sarà accertata. Secondo le prime infromazioni è possibile che gli animali siano stati avvelenati: è proprio per motivi di sicurezza quindi che l'Amministrazione ha deciso di chiudere il parco, non permettendo così l'accesso al Centro culturale. La zona infatti è frequentata da molte persone con i cani e da bambini. E' stata anche presentata una denuncia contro ignoti ai carabinieri e sono stati predisposti alcuni cartelli che avvisano il pubblico dell'ordinanza. Alcuni animali sono stati portati all'Istituto Zooprofilattico per le analisi. 



mercoledì 23 maggio 2018

DOG NAPPING. FALLE NEI COLLARI GPS PER MICIO E FIDO RISCHIO RAPIMENTO

Le cyber-minacce non risparmiano nemmeno i quattro zampe. I collari hi-tech - quelli che contengono un localizzatore Gps per scongiurare di perdere cani e gatti - sono infatti vulnerabili ad attacchi hacker. A lanciare l'allarme sono gli esperti di Kaspersky Lab, secondo cui questi dispositivi, chiamati pet tracker, potrebbero consentire accessi non autorizzati alla rete e alle informazioni sensibili, portando a conseguenze spiacevoli come il furto o il rapimento di fido e micio.
I dispositivi di tracciamento sono usati dai proprietari per salvaguardare la sicurezza degli animali domestici, fornendo la loro posizione attraverso le coordinate Gps, che vengono inviate alla app del proprietario con frequenza regolare, anche minuto per minuto. C'è la possibilità - rileva Kaspersky - che qualcun altro intercetti quelle coordinate per sapere dove si trova l'animale, o anche per conoscere le abitudini del padrone, come le passeggiate quotidiane. In altre parole, i cybercriminali possono ottenere abbastanza informazioni per organizzare, ad esempio, il rapimento dell'animale. 
Il dog-napping, spiegano gli esperti, è una minaccia non molto nota ma presente. Secondo i dati raccolti dall'Associazione italiana Difesa animali e ambiente (Aidaa), si contano 70 cani rapiti ogni giorno in Italia. Nel 2017 sarebbero stati 25mila i cani rubati. Meno di 20mila esemplari sarebbero poi stati ritrovati, mentre dei rimanenti si sono perse le tracce. Quello dei furti dei cani muove un giro d'affari che in Italia spazia ogni anno dai 5 ai 7 milioni di euro. 

fonte ANSA.IT