lunedì 30 novembre 2015

CERCHIAMO ADOTTANTI PER CUCCIOLI CANI

FOTO DIMOSTRATIVA DI REPERTORIO

cerchiamo famiglie adottanti per cani cuccioli di piccola taglia in Tutta Italia ma preferibilmente regioni del Nord e Milano in particolare (per motivi di comodità), alcuni di razza che saranno donati ufficialmente ad AIDAA nei prossimi giorni, si prega di mandare le vostre disponibilità a direttivo.aidaa@libero.it indicando un telefono per il contatto. 

PELO SOSPETTO LE PRIME SEGNALAZIONI


Stanno arrivando proprio in queste ore le prime segnalazioni che riguardano bancarelle di mercati a Milano ed in altre città della Lombardia e dell'Umbria dove sarebbero in vendita pellicce e colli di pellicce sospetti. Facciamo i controlli gia da domani. Vi teniamo informati. ricordo che per segnalare basta mandare una mail all'indirizzo direttivo.aidaa@libero.it oppure telefonare al 3479269949.

PIANGE IN CARCERE IL CACCIATORE ASSASSINO


Il consiglio comunale ha osservato un minuto di silenzio in apertura dei lavori, il Comune sta ipotizzando l’allestimento di una camera ardente. Sarà San Donaci il luogo dei funerali di Raffaella Presta, l’avvocatessa quarantenne uccisa lunedì pomeriggio dal marito con una fucilata all’inguine, mentre la coppia era in casa. Ed era presente anche il bambino di sei anni, che verrà affidato ai parenti della mamma.
Francesco Rosi rimane in carcere a Perugia, ieri l’interrogatorio di convalida del fermo. L’uomo ha ammesso le sue responsabilità, ha pianto più volte e soprattutto nel pensiero del figlio, secondo quanto viene riportato.

CACCIATORE UCCISO DURANTE BATTUTA DI CACCIA



(ANSA) - FERENTILLO (TERNI), 30 NOV - Un cinquantenne di Arrone è morto dopo essere rimasto ferito nei boschi di Ferentillo durante una battuta di caccia. Vani sarebbe stato colpito mortalmente da un colpo partito dal fucile di un altro cacciatore scivolato in una zona piuttosto impervia sul Colle Ponte. Oltre al 118 sul posto anche vigili del fuoco, anche questi intervenuti con un elicottero, personale del soccorso alpino e carabinieri. I soccorsi sono però risultati vani.
   Sull'incidente sono in corso accertamenti dei carabinieri.

SPARA AL CHINGHIALE MA FERISCE IL CACCIATORE


ALBERESE. Il colpo sparato da quella carabina era destinato al cinghiale che la squadra stava braccando nella campagna vicino Alberese. Ma qualcosa è andato storto. Sicuramente è andata storta la traettoria del proiettile che invece di colpire l’animale ha lambito il torace e si è conficcato nel braccio di un cacciatore.
Poteva finire in tragedia l’incidente di caccia avvenuto ieri in Maremma. Giornata di caccia al cinghiale, il sabato, Ivo Bettiol classe 1946, si trovava con la sua squadra a Collecchio, vicino Alberese, per una battuta al cinghiale.
Erano circa le 13.30 quando la battuta, fino a quel momento proseguita senza intoppi, ha preso tutta un’altra piega.
La dinamica dell’incidente non è ancora stata ricostruita con precisione ma da una prima ipotesi il colpo, sparato da un altro cacciatore, potrebbe aver incontrato un ostacolo nel suo tragitto ed essere stato deviato, per finire poi addosso al sessantanovenne.
È stato un attimo, ma il dolore è stato lancinante e la situazione è apparsa subito grave.
Bettiol è stato infatti colpito all’emitorace destro e al braccio destro. Il proiettile gli ha reciso l’arteria ascellare e i sangue si è subito riversato copioso fuori. L’arteria ascellare, infatti, è la principale arteria del cavo ascellare e fornisce sangue a questo, alla parte superiore del torace, alla spalla e alla scapola. Il rischio, in questi casi, è la morte per dissanguamento.
L’uomo è stato immediatamente soccorso dai compagni che hanno tentato di tamponare alla meglio la ferita e hanno chiamato il 118.
L’elisoccorso Pegaso, atterrato sul posto, ha portato il ferito all’ospedale Misericordia di Grosseto dove i medici lo hanno operato d’urgenza. L’uomo, per fortuna, non è in pericolo di vita anche se lo aspetta un periodo di convalescenza. Per lui, almeno per quest’anno, la caccia finisce qui.
Lo spavento è stato comunque tantissimo e lo choc comprensibile tra i compagni per un incidente che è apparso subito un episodio del tutto involontario.
I carabinieri della stazione
di Montiano, intervenuti sul posto, hanno raccolto le testimonianze degli altri cacciatori. Il pubblico ministero di turno, Salvatore Ferraro, ha disposto il sequestro dell’arma in attesa che sull’episodio sia fatta completa chiarezza.
fonte tirreno.it

OGGI GIORNATA DEL RICORDO DEI PET DEFUNTI

GIORNATA ANIMALI DEFUNTI. AIDAA: FUNERALI PET TROPPO CARI




Milano (30 novembre 2015) - Ricorre oggi lunedi 30 novembre la giornata nazionale del ricordo degli animali domestici defunti giunta alla sua quinta edizione, nella giornata di oggi AIDAA come molte altre associazioni di tutela di animali invita i propri iscritti e simpatizzanti ad accendere un cero in ricordo dei propri animali domestici deceduti. Ma l'attenzione degli attivitisti dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – AIDAA quest'anno è focalizzata sul caro-funerali. “In Italia negli ultimi anni sono aumentati del 30% i proprietari di animali defunti che chiedono di poter aver le ceneri del proprio amico a quattro zampe o che decidono di seppellirli nei cimiteri per animali- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- cosi come sono aumentari i cimiteri per i pet, nato ultimamente anche a Milano. Ma purtroppo c'è anche l'altra faccia della medaglia, oggi far incenerire il proprio cane per tenere le ceneri costa dai 300 ai 600 euro, mentre un funerale per animali tutto compreso arriva a superare i 2.000 euro prezzi troppo alti che costringono molti a rinunciare all'idea di avere con se le ceneri del proprio amico”. AIDAA propone di calmierare i prezzi introducento “funerali a prezzi popolari per i pet di casa”.

POMPIERI SALVANO CANI INTRAPPOLATI NELLA NECE


(ANSA) - Isernia, 29 NOV - I vigili dl fioco hanno tratto in salvo due cani rimasti intrappolati nella neve, per tre giorni, in Altomolise. La squadra di Agnone (Isernia) ha dovuto liberare dalla coltre un tratto della Sp per Agnone e poi utilizzare il gatto delle nevi Per raggiungere il box in cui i cani sono riusciti a sopravvivere. A chiedere l'intervento era stato il padrone degli animali che ha partecipato a tutte le operazioni dl VdF. Il box era completamente sepolto dalla neve.

RUBA CANE DAL NEGOZIO. ARRESTATO


(ANSA) - GENOVA, 29 NOV - Ha adocchiato il cucciolo dalla vetrina e, con una scusa , è riuscito a distrarre il proprietario del negozio di animali di Sampierdarena e l'ha rubato. I carabinieri, però, sono riusciti a risalire all'autore del 'rapimento' e hanno arrestato un algerino di 45 anni. Il cucciolo è stato restituito al legittimo proprietario.

NASCE IL PRIMO JEANS VEGANO


(ANSA) - L'AQUILA, 28 NOV - Arriva dall'Abruzzo il primo jeans 'vegano': a inventarlo e a inserirlo nella collezione autunno/inverno 2016/2017, la Don The Fuller, azienda abruzzese leader nella produzione dei blue jeans. Si tratta di una novità assoluta: il jeans vegano si caratterizza per l'assenza totale di inserti e accessori realizzati con materiali provenienti dal mondo animale; non saranno inseriti neanche i particolari in pelle.

sabato 28 novembre 2015

ROBECCO. CANI AVVELENATI COLPA DEI CACCIATORI?


Almeno quattro sarebbero morti, nei giorni scorsi, a Robecco sul Navigliodopo avere ingoiato un’esca velenosa. Erano usciti di casa con il padrone per la solita passeggiata. I poveri animali avrebbero mangiucchiato qualcosa trovato per terra. Forse, appunto, delle esche avvelenate lasciate da alcuni sconsiderati.
I fatti si sarebbero concentrati, soprattutto, nella zona delle ‘Tre Fontane’, nella frazione di Casterno. Un altro caso di avvelenamento si è verificato, invece, a Robecco. Ma anche a Carpenzago si segnalano episodi simili. I sospetti cadono su alcuni cacciatori che avrebbero posizionato delle esche per far morire le volpi.
Un gesto orrendo, anche perché pare che il veleno utilizzato sia talmente potente da non lasciare scampo all’animale che lo ingoia.

ARRIVANO I GIUBBOTTI PROTETTIVI PER CANI

Un'azienda commerciale russa ha messo in vendita dei giubbotti protettivi per i cani utilizzati nelle operazioni rischiose, come i controlli anti bomba, si tratta di una vera e propria armatura protettiva in modo da evitare che altri cani possano fare la fine di Disel, AIDAA scrive al ministro della difesa e a quello degli interni per chiedere che i cani poliziotti italiani vengano dotati di tali armature protettive. 

AIDAA. BOICOTTARE TELETHON

L'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE INVITA TUTTI I SUOI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI E TUTTI COLORO CHE HANNO A CUORE LA SORTE DEGLI ANIMALI AD UN BOICOTTAGGIO ATTIVO NEI CONFRONTI DI TELETHON E DI CHI LO SOSTIENE.
IL BOICOTTAGGIO AVVIENE 
-  NON DANDO FONDI A TELETHON A TITOLO PERSONALE 
-  INVITANDO GLI AMICI ED I PARENTI A FARE ALTRETTANTO SPIEGANDO CHE CON QUEI SOLDI SI TORTURANO GLI ANIMALI
-  NON COMPERANDO  I PRODOTTI E BOICOTTANDO TUTTE LE ATTIVITA' SOCIALI, CULTURALI E DI SPETTACOLO DI TUTTI COLORO AZIENDE ED ARTISTI CHE SOSTENGONO LA TORTURA CONTRO GLI ANIMALI E NE FINANZIANO I TORTURATORI.


venerdì 27 novembre 2015

BOTTI ILLEGALI. SECONDO SEQUESTRO IN UN GIORNO


(ANSA) - NAPOLI, 27 NOV - Circa un migliaio, tra ordigni illegali e fuochi di artificio sono stati sequestrati dai carabinieri nel quartiere Ponticelli di Napoli. Un'intera famiglia di 4 persone è stata denunciata. I botti erano custoditi in casa e in auto: una situazione ad alto rischio che ha reso necessario l'intervento degli artificieri. Sequestrati 108 ordigni esplosivi (20 kg) e 977 artifizi pirotecnici convenzionali (16 kg). Sequestrata anche una pistola a gas privata del tappo rosso e 4 cartucce.

ANCORA BRACCONIERI CACCIATORI IN UMBRIA


(ANSA) - GUALDO TADINO (PERUGIA), 27 NOV - Sono stati sorpresi con sette esemplari di avifauna protetta, tre cacciatori residenti a Gualdo Tadino denunciati dalla Forestale in un'operazione congiunta di antibracconaggio condotta tra Umbria e Marche, in località Valmare di Montemaggio, nella zona di Gualdo. Nel corso delleperquisizioni domiciliari è stato trovato un vero e proprio arsenale - ha riferito la Forestale - con oltre 2.500 munizioni e mezzo chilogrammo di polvere da sparo non denunciati.

INVESTE E UCCIDE IL CANE. MULTATO



(ANSA) - VERONA, 27 NOV - Un automobilista 68 enne veronese dovrà pagare una multa che potrebbe ammontare dai 413 ai 1656 euro per aver omesso di soccorrere un cane che aveva investito lungo la provinciale 38 in Comune di San Martino Buonalbergo.
    Mentre l'uomo si allontanava un 36 veronese si era fermato per cercare di salvare la vita al cane che tuttavia non era sopravvissuto. Lo stesso investitore aveva poi segnalato il fatto alla Polstrada.

NO BOTTI DI CAPODANNO: PRIMO MAXI SEQUESTRO BOTTI ILLEGALI




(ANSA) - NAPOLI, 27 NOV - Oltre una tonnellata di fuochi d'artificio illegali è stata sequestrata a Mugnano di Napoli dalla Guardia di Finanza che ha anche arrestato due persone.
I botti sono stati trovati dai finanzieri in una fabbrica abusiva nella quale non venivano rispettate le norme di sicurezza. Le fiamme gialle hanno sequestrato il materiale esplodente e la fabbrica. In manette sono finiti due uomini, di 48 e 61 anni, ritenuti responsabili di fabbricazione e detenzione di materiale esplodente. (ANSA).

GRAZIE AD AIDAA IL CANE PIPPO HA RIAVUTO LA VISTA

Il suo cagnolino era ammalato ma lei non aveva i soldi per curarlo. La generosità di un veterinario e della sezione brindisina di AIDAA regalano un sorriso a KATE ed al piccolo Pippo. La situazione di Kate era stata segnalata all'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente dai giornalisti di Brindisi Oggi che doppo aver raccolto l'appello della signora hanno contattato la propresidente nazionale di AIDAA Antonella Brunetti che si è subuto attivata mettendosi in contatto con il veterinario che da anni segue i gatti della struttura brindisina di AIDAA dottor Sebastiano Tirolesi che si è prestato a curare gratuitamente il cane Pippo che si è dovuto sottoporre ad un intervento rischioso per risolvere un problema all'occhio sinistro che rischiava di compromettere la vista del piccolo cane. Tutto risolto dunque e Pippo e la sua padrona Kate hanno riacquistato il primo la vista e la seconda il sorriso. "il dottor Tirolesi collabora da anni con noi- ci dice la propresidente di AIDAA Antonella Brunetti- e dobbiamo ringraziarlo per questo gesto d'amore verso gli animali, noi non siamo supportati economicamente dagli enti pubblici, ma ci gestiamo con i soldi che riceviamo in donazione ma non per questo ci tiriamo indietro davanti a queste situazioni di emergenza"
KATE IL CANE PIPPO 

la propresidente AIDAA Antonella Brunetti con Pippo, la padrona, i veterinari che lo hanno operato

FOTO: ANTONIO APRILE

giovedì 26 novembre 2015

ESPOSTO AIDAA. CORSO SEMPIONE ZONA VERDE O PARCHEGGIO?

ESPOSTO AIDAA. CORSO SEMPIONE ZONA VERDE O PARCHEGGIO?

Milano (26 novembre 2015) Un esposto presentato questa sera alla procura della repubbilca di Milano ed inviata anche al comando della polizia locale di Milano dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente con il quale i denuncia una situazione insostenibile su corso sempione dove in una zona che per il comune di Milano è considerata verde pubblico ogni giorno vengono posteggiate abusivamente centinaia di auto. Secondo AIDAA il comune decida se si tratta di un parcheggio metta i cartelli, se è zona verde faccia le multe come prescrive il codice della strada.


ALLEGATO – ESPOSTO INVIATO A COMUNE E PROCURA DI MILANO




ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE – AIDAA
Via Roma 62 – 20010 PREGNANA MILANESE
Iscritti nel registro dei portatori di interessi diffusi dell´Unione Europea dal 2011
Censiti nelle Istituzioni no profit da Istat con il numero 0000000379982
AIDAA nel web:http://aidaa-animaliambiente.blogspot.it/
Mail: press.aidaa@libero.itdirettivo.aidaa@libero.itpresidenza.aidaa@libero.it
telefono 3479269949
al comando polizia locale
via cesare beccaria 18
milano
fax 0277270075


alla procura della repubblica
via fregugila 1
milano


oggetto. ESPOSTO PER VEICOLI SU ZONA VERDE IN CORSO SEMPIONE


Io sottoscritto Lorenzo Croce nato a Rho il 23 aprile 1964 nella mia qualità di presidente nazionale dell'associazione italiana difesa animali ed ambiente- aidaa con sede legale in pregnana milanese via roma 62 mi rivolgo a codesto comando della polizia locale e a codesta procura della repubblica per esporre quanto segue:
  • da informazioni assunte telefonicamente presso il comando di zona 8 della polizia locale di piazzale accursio a Milano risulta che la striscia sotto gli alberi che corre nei due sensi di marcia in corso Sempione sia considerata zona verde.
  • In tale zona ogni giorno vengono posteggiate abusivamente centinaia di auto senza alcun rispetto dei vincoli a cui sono sottoposte le zone a verde pubblico
  • In tale zona non esiste alcun cartello di posteggio libero, ma secondo gli stessi agenti della polizia locale li non si è mai fatto una multa perchè “nessuno lo ha mai fatto notare”
  • tenuto presente che in altre zone di Milano i divieti di sosta giustamente vengono sanzionati a livello legislativo, mi chiedo come mai in questa zona tali sanzioni non siano mai state elevate creando di fatto un trattamento di disparità tra gli automobilisti e allo stesso tempo violando le norme del codice della strada che prevede la sanzione per il divieto di sosta delle auto e degli altri mezzi.
Con la presente sono a chiedere a codesto comando dei vigili di mettere in atto le varie iniziative atte a dare una direttiva unitaria (parcheggio o zona a verde protetta) per la zona oggetto del presente esposto, ed allo stesso tempo sono a chiedere alla procura di valutare se nell'atteggiamento fin qui tenuto non vi sia da rilevare una violazione di legge e se si di individuare e punire i responsabili ai sensi di legge.




Lorenzo Croce


Milano il 26 novembre 2015







A FEBBRAIO IL PROCESSO PARRELLI: AIDAA PARTE CIVILE

A FEBBRAIO IL PROCESSO PARRELLI: AIDAA PARTE CIVILE
la assassina di cani lacerenza parrelli


Roma (26 novembre 2015) – Finalmente la notizia che tutto il mondo animalista aspettava è ufficiale. Il processo contro Pina Lacerenza vedova Parrelli, i suoi due operai, il direttore sanitario del canile Parrelli e alcuni veterinari della Asl ROMA B inizierà il 2 febbraio 2016 nell'aula 18 del tribunale di Roma. In piazzale Clodio la responsabile del canile PARRELLI comparirà per rispondere della morte e della soppressione di decine di cani uccisi all'interno della struttura del canile lager situato in via Prenestina a Roma che la donna ha gestito per decenni rendendosi responsabile della morte di almeno 7.000 cani in 30 ANNI. AIDAA sarà parte civile. Il presidente dell'associazione LORENZO CROCE ha annunciato che sarà presente alla prima udienza: “Voglio vederla in faccia mentre la procura legge le imputazioni quella signora- ci dice Lorenzo Croce- noi come AIDAA siamo stati i primi a denunciare quanto avveniva in quel lager per cani alle porte della capitale e per questo ci costituiremo parte civile”.


MESSINA: VENDONO CUCCIOLI A QUINDICI EURO

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Messina (26 novembre 2015) - Senza tetto che fanno filiare le cagne di loro proprietà e vendono i cuccioli a 15.20 euro senza alcuna vaccinazione ne sverminazione,ma solo per potersi pagare un pasto caldo o bere qualche litro di vino. Questo in sintesi quanto avviene davanti ad alcuni grandi supermercati di Messina, dove bivaccano (vedi foto) alcuni senzatetto che sono in possesso di diversi cani maschi e femmine non sterlizzati che vengono fatti accoppiare allo scopo preciso di rivendere poi i cuccioli, per questo motivo la sezione messinese dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente diretta da Cetty Tripoli in accordo con la presidenza nazionale sta chiedendo al sindaco un intervento per la sterilizzazione obbligatoria di questi cani randagi accuditi dai senza tetto. "Non è accettabile che questo succeda- ci dicono Cetty Tripoli e Lorenzo Croce di AIDAA- chiediamo un intervento innanzitutto di tutela dei giovani cuccioli che devono essere tolti dalle mani di questi personaggi e messi al sicuro, ma sopratutto chiediamo un intervento di radicale sterilizzazione di tutti i randagi che girano nella citta di Messina per evitare il proliferare di questo orribile mercato dei cuccioli di cane".

AVVOCATESSA UCCISA DAL MARITO CACCIATORE.


Ad orrore, si aggiunge orrore, basta leggere la ricostruzione fatta dal corriere della sera per rendersi conto di quanto orrore questa giovane avvocatessa amante degli animali e collaboratrice per un periodo anche del nostro tribunale degli animali abbia vissuto in compagnia di questo bastardo assassino che era il suo convivente, un passato di orrore fatto di botte e di violenza domestica fino alla fucilata con la doppietta da caccia di ieri sera con la quale l'ha ammazzata. Era un violento, un assassino,ma sopratutto era un cacciatore, uno dei tanti che spesso impazziscono ed usano il fucile per farsi giustizia in quanto per loro uccidere un passero o una donna è la stessa cosa. E non sbagliano,per loro assassini uccidere creature viventi, qualsiasi creatura vivente è la stessa cosa. Maledetti.

ANCORA IN FUGA LA RENNA DI BABBO NATALE


C'è una renna in fuga nel Roero. Ormai da oltre 48 ore. E' scappata, spaventata dalle fiamme, a seguito dell'incendio che ha distrutto alcune casette del villaggio di Babbo Natale a Monticello d'Alba, nella notte tra domenica e lunedì.
Da allora, purtroppo, se ne sono perse le tracce. Sono arrivate diverse segnalazioni di avvistamenti, per lo più delle bufale. L'unica attendibile ieri, quando l'animale sarebbe stato avvistato in una località di Sommariva del Bosco. Ma all'arrivo del suo padrone, non c'era. 

ambiente: torna festa della cipolla


(ANSA) - CANNARA (PERUGIA), 25 NOV - Dopo il grande successo della 35/a edizione, la Festa della cipolla di Cannara torna anche in inverno con un'edizione speciale, la "Winter edition", organizzata. Dal 4 all'8 dicembre, sarà lo stand "Il Cortile Antico", dove collaboreranno tutti i volontari della festa, a proporre un menù invernale dedicato ad una delle eccellenze dell'Umbria. A disposizione il locale della taverna - al chiuso, riscaldato ed aperto a pranzo e a cena anche su prenotazione - con 400 coperti.

ORSETTA MORENA VICINA LA LIBERAZIONE


(ANSA) - PESCASSEROLI (L'AQUILA), 26 NOV- E'vicino il momento per Morena di tornare in libertà. Il Parco d'Abruzzo Lazio e Molise ricorda che la cucciola, trovata a maggio senza mamma ad appena 3 mesi, pesava due mesi fa 18 kg, ora 40. "Un peso importante per la sua età". Per farla tornare libera una condizione era proprio l'aumento del peso, ma Morena parte comunque svantaggiata. Alle difficoltà che affrontano gli orsetti nel Parco (oltre il 50% non sopravvive) si aggiungono quelle di un orfano cresciuto in cattività.

AVVOCATESSA UCCISA COLLABORAVA CON TRIBUNALE ANIMALI AIDAA


L'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA nella persona del suo presidente Lorenzo Croce, della sua propresidente Antonella Brunetti e dei vice presidenti e responsabili locali e regionali e tutti gli iscritti si stringe attorno ai parenti ed agli amici dell'avvocato Raffaella Presta barbaramente uccisa nella giornata di ieri dal marito. L'avvocato ha collaborato con il tribunale degli animali di AIDAA.

ZOORESTIA. CROCE SENTITO IL 3 DICEMBRE DAL NOE A ROMA


In merito all'inchiesta della procura di Roma sul sesso con animali nelle ville della capitale il presidente di AIDAA Lorenzo Croce sarà sentito nella giornata di giovedi 3 dicembre dal comando dei Noe dei carabinieri di Roma, l'inchiesta è stata avviata proprio su una formale denuncia presentata nei mesi scorsi dal presidente nazionale di AIDAA che aveva avuto segnalazioni della presenza di alcune ville nella zona di Roma dove si svolgevano e presumibilmente si svolgono ancora orge a base di sesso con animali. il fascicolo di inchiesta è stato aperto dalla procura di Roma ed affidato al sostituto MARIA BICE BARBORINI.
Leggi tutta la vicenda

mercoledì 25 novembre 2015

BRACCONAGGIO. AFFARE DA 5 MILIONI DI EURO L'ANNO

BRACCONAGGIO. AFFARE DA 5 MILIONI DI EURO L'ANNO



Roma (25 novembre 2015) – Dall'inizio dell'anno sono 94 i bracconieri che sono stati denunciati dal corpo forestale dello stato gli ultimi due casi sono stati resi noti proprio nella giornata di oggi: i forestali hanno infatti denunciato due bracconieri che nel cilento accusati di aver cacciato ed introdotto armi nell'area protetta del parco nazionale del Cilento Vallo di Diano ed Alburni, mentre in provincia di Bergamo nel comune di Gandosso la Forestale ha bloccato denunciandolo un bracconiere della zona che era intento a recuperare degli uccelli catturati con la rete vietata per l'uccellagione. Mentre secondo le fonti delle stesse associazioni venatorie il bracconaggio in Italia crea un danno che si aggira attorno ai 5 milioni di euro. “Peccato- commenta il presidente di AIDAA Lorenzo Croce- che le associazioni venatorie si dimenticano di dire che molto spesso i bracconieri si nascondono anche tra i loro associati, che non paghi di quanto permette loro di catturare e uccidere la legge sulla caccia si trasformano in bracconieri magari uccidendo animali selvatici o selvaggina o ungulati o cinghiali da rivendere poi a ristoranti compiacenti che li comperano sotto banco per destinarli ai piatti tipici locali”. Il bracconaggio è maggiormente diffuso in regioni quali la Toscana, il Veneto, l'Abruzzo, Toscana, Calabria, Sicilia e Lombardia.

ITALIANA DENUNCIATA IN SPAGNA PER TRAFFICO DI CANI


Una volontaria animalista italiana, nota per aver portato in Italia decine di cani negli anni scorsi è stata denunciata dalla polizia spagnola per il reato di traffico di cani e per il reato di truffa, non avendo pagato a distanza di tre anni alcune pensioni dove ospitava i suoi cani prima di trasportali in Italia. Secondo quanto si è saputo la volontaria  una donna di circa quarantanni che vive in una città della Toscana e il cui nome per il momento vogliamo tenere coperto avrebbe portato i cani in Italia negli anni scorsi falsificando alcuni microchip, e molti di questi cani sarebbero poi finiti in canili italiani,mentre da quanto appreso e confermato da altre italiane che operano con i cani spagnoli, la donna toscana avrebbe lasciato insolute diverse fatture per le pensioni dei cani nonostante abbia raccolto in Italia i soldi necessari che sarebbero poi stati distolti. Appena avremo informazioni confermate dal Seprona della Guardia Civil vi daremo conto dei dettagli. Comunque si tratta di fatti risalenti a circa cinque anni orsono e che nulla hanno a che vedere con chi oggi opera con le perreras spagnole. 

AIDAA. BASTA USARE CAVALLI PER I FUNERALI


Roma (25 novembre 2015) - Dopo il caso del funerale del capoclan romano Casamonica e quello ancora più pacchiano della ex circense Moira Orfei dove il carro funebre è stato tirato da una pariglia di 4 cavalli in evidente stato di stress.L'Associazione Italana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA chiede una moratoria dell'uso dei cavalli nelle funzioni funebri, in quanto gli stessi vengono sottoposti a stress inutili e sopratutto perchè si tratta di un modo anacronistico di onorare i nostri defunti, che non si onorano maltrattando gli animali.

SALERNO. DENUNCIATI DUE BRACCONIERI


CASALETTO SPARTANO. Nel corso di un pattugliamento da parte dei Forestali del Comando Stazione di Casaletto Spartano in località Monte Forcella–Serra Forcella nel territorio di Casaletto Spartano sono stati avvistati due individui armati di fucile e cani muniti di “bip” mentre erano a caccia.
A seguito di un appostamento e di un’osservazione, i due cacciatori sono stati raggiunti, identificati e quindi denunciati all’Autorità Giudiziaria con la contestazione di caccia in area protetta e introduzione di armi nella stessa area.
 Salgono così a 94 le persone denunciate dal Corpo Forestale dello Stato per il reato di caccia abusiva dall’inizio dell’anno ad oggi

DEFORESTAZIONE. LA TERRA HA PERSO 18 MILIONI DI ETTARI DI BOSCHI


Sono preoccupanti i dati che giungono dagli Stati Uniti. La terra ha perso 18 milioni di ettari di copertura arborea nel 2014, con percentuali altissime nei pressi del bacino del fiume Mekong e in Africa Occidentale. Le perdite, pari a un’area grande il doppio del Portogallo, sono le più alte registrate dal 2001 secondo un rapporto prodotto dalla University of Maryland. I dati hanno evidenziato una tendenza sorprendente: gran parte della deforestazione è avvenuta al di fuori dei luoghi più colpiti da questa piaga, come Brasile Indonesia. La Cambogia si colloca in cima alla lista dei paesi con la maggior deforestazione nel 2014, seguita dalla Sierra Leone, Madagascar, Uruguay, Paraguay, Liberia, Guinea, Guinea-Bissau, Vietnam e Malesia.
E’ quanto riporta In a Bottle (www.inabottle.it) sul tema della sostenibilità ambientale.
Dati allarmanti, evidenziati anche da Nigel Sizer, direttore globale del programma foreste presso il World Resources Institute: “Questa analisi identifica un aumento davvero allarmante della deforestazione, che causa  “hot spot” climatici precedentemente trascurati”.
Il rapporto denuncia il fatto che le foreste stiano cedendo il passo davanti alle priorità dell’uomo, molto spesso dei capricci o delle speculazioni, che mettono a dura prova il territorio. E’ fondamentale sensibilizzare il pensiero degli addetti ai lavori, permigliorare la supervisione delle foresteprevenire l’illegalità dei progetti ed incentivare una maggiore richiesta della produzione di merci sostenibili. Gli alberi assorbono l’anidride carbonica e la deforestazione massiccia, presente in tutto il mondo, contribuisce non poco all’aumento della temperatura della Terra, colpa anche delle emissioni di carbonio. Il processo di rimboschimento ha ricevuto ampi consensi all’interno degli ultimi programmi sul clima dell’ONU. Nel 2014 infatti, a New York si è riunito un nuovo vertice delle Nazioni Unite nel mese di settembre, per discutere sulle necessità primarie dei  paesi in via di sviluppo. L’obiettivo dichiarato sarà quello di ripristinare 350 milioni di ettari entro il 2030. Gli scienziati concordano sul fatto che l’aumento della temperatura della Terra, deve essere limitato a 2°C rispetto ai livelli pre-industriali, al fine di evitare fenomeni meteorologici catastrofici, come l’aumento del livello dei mari che minacciano l’intera popolazione mondiale. Tra il 1880 e il 2012, il gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici ha detto che le temperature medie della terra e della superficie dell’oceano sono aumentate di circa 0,85 ° C.

NATALE 2015: OPERAZIONE "PELO SOSPETTO"

NATALE 2015: OPERAZIONE “PELO SOSPETTO”



ROMA (25 novembre 2015) – Con l'arrivo del Natale e quindi della stagione dei regali si intensificano i mercatini, le bancarelle più o meno improvvisate ed i negozi che propongono abiti o accessori che sono contornati di pelo vero di animali. Ovviamente in molti casi si tratta di pellicce vere e proprie prodotte anche con pelo di animali per i quali è vietata la produzione e la vendita in Italia e nel resto d'Europa. Stiamo parlando delle onnipresenti pellicce (ma anche interni guanti, colli ed interni di giubbotti) fatte tutte o in parte con pelo di cane e di gatto. Da domani giovedi 26 novembre AIDAA lancia un nuovo servizio di segnalazioni che rimarrà in vigore fino al prossimo 30 marzo intitolato “OPERAZIONE PELO SOSPETTO”, chiunque avrà informazioni o sospetti su negozi o bancarelle che vendono pelo di animali proibiti potrà segnalarlo ad AIDAA con una telefonata tutti i giorni dalle 14 alle 16 al numero 3479269949 oppure mandando una mail a presidenza.aidaa@gmail.com. L'associazione provvedere ai controlli diretti e ad informare le autorità competenti per il controllo e l'eventuale sequestro di capi di abbigliamento illegali contenti peli e pelli di animali il cui uso è vietato.

TESTA DI MAIALE IN LUOGO DI CULTO ISLAM. AIDAA: LASCIATE IN PACE I MAIALI


Ancora una testa di maiale lasciata davanti a una moschea, si tratta del secondo caso in pochi giorni, questa volta la testa di maiale è stata lasciata davanti ad un capannone a Giugliano in provincia di Napoli dove si ritrovano a pregare i musulmani. Appare evidente che tale gesto ha un senso di spregio nei confronti dei musulmani. AIDAA condanna quanto accaduto,ma sopratutto denuncia il fatto che vengano uccisi dei poveri maiali per una guerra di religione dove gli animali non c'entrano nulla. "Fatevi tutte le guerre che volete, scannatevi tra voi se lo ritenete ma lasciate in pace gli animali- cosi Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- gli animali non sanno nulla di razzismo ne di religione quindi lasciateli fuori dalle vostre beghe"

martedì 24 novembre 2015

CUNEO. IN FUGA UNA RENNA DI BABBO NATALE


(ANSA) - CUNEO, 24 NOV - C'è una renna in fuga nelle Langhe.  E' scappata due notti fa, in seguito ad un incendio che ha colpito il piccolo villaggio allestito per Natale nei piazzale del centro commerciale Roero a Monticello d'Alba, in provincia di Cuneo. All'interno del villaggio sono ospitate anche 2 vere renne, che fanno parte della scenografia natalizia, in arrivo da un vicino zooparco. Una delle due però, a causa delle fiamme, è fuggita. Le ricerche dell'animale sono estese ai boschi e alle colline della zona.

MACELLO ABUSIVO. CROCE SENTITO DALLA FORESTALE


Tre ore di interrogatorio nella sede centrale del corpo forestale dello stato di Via Vitruvio a Milano, cosi questa mattina il presidente di AIDAA Lorenzo Croce è stato sentito in relazione ad una denuncia risalente lo scorso anno che riguarda la macellazione abusiva che avviene nella zona di via Barzaghi nelle vicinanze del cimitero maggiore di Milano. Il presidente di AIDAA inoltre ha depositato le relazioni relative alle denunce per vendita di cuccioli di cani di piccola taglia che coinvolge un negozio in centro a Milano ed un allevatrice del centro Italia e quella relativa all'uso di cuccioli di cane da parte di zingari che raccolgono l'elemosina a Milano e nei dintorni.

BOCCONI AVVELENATI A STRESA E VERBANIA


Ancora allarme bocconi avvelenati questa volta la zona presa di mira è quella dei comuni di Stresa e Verbania, specialmente in questo comune sono stati ritrovati dei bocconi avvelenati e dei salsicciotti con all'interno degli uncini da pesca. Le zone di Verbania dove occorre fare molta attenzione sono in parco Robinson e la zona  lungo la pista ciclabile di Renco. Fate attenzione massima allerta prima di lasciare liberi i cani.

lunedì 23 novembre 2015

IN DIMINUZIONE I CUCCIOLI PRENOTATI PER NATALE

NATALE. IN CALO LE PRENOTAZIONI DEI CUCCIOLI DI CANI E GATTI

Roma (23 novembre 2015) - Anche quest'anno per Natale tra i regali preferiti ci saranno i cuccioli di cani e gatti, anche se negli ultimi anni anche grazie alle campagne di sensibilizzazione delle associazioni di tutela degli animali sono in diminuzione le richieste e le prenotazioni di acquisti di cuccioli di cani e gatti dai negozi e sopratutto dai negozi online dove questi animali vengono venduti come se si tratta di semplici oggetti per i quali addirittura ci sono i pagamenti a rate. Anche quest'anno abbiamo chiesto informazioni direttamente a venti negozi di vendita online e le prenotazioni a oggi lunedi 23 novembre sono complessivamente di 7.200 cani rispetto agli 8.100 dello scorso anno con una diminuzione sostanziale del 12%. Per quanto riguarda i gattini prenotati sono 1340 rispetto ai 1490 dello scorso anno. Per i cani vanno forte le piccole taglie con in cima maltesi e chihuahua, mentre tra i gatti persiani e gatti siamesi sono ancora tra i più ricercati. Crescono invece rispetto allo scorso anni i cuccioli di cane per i quali è stato chiesto il finanziamento per l'acquisto passando dai 6.300 dello scorso anno agli oltre 6.600 di quest'anno. Le città con il maggior numero di prenotazioni sono Roma, Milano, Palermo e a sorpresa Aosta.

ARRIVATO IL FREDDO. SERVONO CUCCE PER RANDAGI E DORMITORI APERTI

IL GRANDE FREDDO E' ARRIVATO. SERVONO CUCCE PUBBLICHE E DORMITORI APERTI
IL GRANDE FREDDO E' ARRIVATO. SERVONO CUCCE PUBBLICHE E DORMITORI APERTI
Roma (23 Novembre  2015) –  Il grande freddo è arrivato  ed AIDAA lancia alle amministrazioni comunali delle grandi città come dei grandi paesi, ma anche ai proprietari di negozi ed esercizi commerciali un appello affinchè  si dotino di casette (cucce possibilmente coibentate) pubbliche da piazzare nelle zone dove sono presenti i randagi e nei parchi pubblici da destinare al riparo notturno dei cani randagi contro il freddo che da questi giorni si sta abbattendo sull'Italia. Inoltre AIDAA chiede ai sindaci del provvedimenti ad hoc per aumentare o creare posti nei dormitori riservati ai clochard con i propri cani al seguito. "Serve una mobilitazione generale contro il fretto e per la tutela dei pelosi- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- quindi l'invito come avviene in altre città europee ai sindaci è quello di dotare o lasciar dotare di casette e cucce pubbliche per ospitare i cani ed i gatti randagi, e di aprire i dormitori ai clochard con cani, che in Italia sono oltre 3.000"

INCENDIO BOSCO IN VALLE D'AOSTA


(ANSA) - AOSTA, 21 NOV - Circa un ettaro di bosco nel Comune di Fontainemore è stato parzialmente distrutto ieri sera da un incendio scoppiato probabilmente a causa della siccità. Sul posto sono intervenuti il Corpo Forestale della Valle d'Aosta, che ha coordinato le operazioni, e e i vigili del fuoco, oltre ai volontari della zona. Le fiamme sono state spente verso le 1,30 ma proseguono le operazioni di bonifica.

TRENO INVESTE PECORE. 8 ANIMALI MORTI


(ANSA) - CROTONE, 23 NOV - Un treno regionale delle Ferrovie dello Stato ha travolto un gregge di pecore che ha invaso i binari tra Crucoli e Cirò. Nell'incidente non ci sono stati feriti. La circolazione ferroviaria sulla linea Sibari-Crotone è ripresa dopo una sospensione di circa due ore. L'incidente ha provocato ritardi fino a 50 minuti a tre regionali. Per garantire i collegamenti durante la rimozione del treno danneggiato e delle carcasse degli animali, sono stati attivati servizi sostitutivi con autobus.

TRAFFICO CUCCIOLI CHIHUAHUA. DOMANI CROCE IN FORESTALE


Si stringono i  tempi (ed il cappio attorno al collo di tre brutti personaggi) sull'inchiesta del traffico di chihuahua che coinvolge un negoziante milanese ed una allevatrice del centro Italia. Infatti il presidente AIDAA Lorenzo Croce sarà sentito domani dalla forestale,anticipando l'incontro che in un primo tempo era stato previsto per venerdi 27 novembre. Nella stessa seduta il presidente AIDAA sarà sentito in merito alla denuncia sulla macellazione abusiva che avviene nella zona del cimitero di Musocco a Milano.

SERVE IL VOSTRO AIUTO PER QUESTI MICI

QUESTI SONO ALCUNI DEI GATTI DELLA NOSTRA COLONIA STORICA PER I QUALI CHIEDIAMO IL VOSTRO AIUTO PER ACQUISTARE IL CIBO SETTIMANALE 
PER DONAZIONI POSTA PAY
INTESTATA A LORENZO CROCE 
CODICE FISCALE crc lnz 64d23 h264p 
POSTA PAY NUMERO 4023 6009 1933 0078 
GRAZIE A CHI CI AIUTA

PAY PAL presidenza.aidaa@gmail.com






MULTE A GATTI MESAGNE. ANTONELLA BRUNETTI A TELENORBA

video
LA NOSTRA PROPRESIDENTE ANTONELLA BRUNETTI A TELENORBA PER DENUNCIARE LA FOLLE IDEA DEL SINDACO DI MESAGNE DI FAR MULTARE LE GATTARE CHE DANNO CIBO E RIPARO AI GATTI. MA NOI NON CI STIAMO.

domenica 22 novembre 2015

CACCIA: DA SETTEMBRE 22 MORTI E 47 FERITI

CACCIA: LA STRAGE CONTINUA
CASSA DA MORTO PER CACCIATORI


Roma – 22 novembre 2015- L'ultimo ferimento di un cacciatore risale a questa mattina durante una battuta al cinghiale dove un cacciatore è rimasto ferito gravemente a Pigna in Liguria. Ma è solo l'ultimo titolo del bollettino di guerra di questa stagione di caccia iniziata a Settembre, in meno di tre mesi i morti sono 22 (tanti quanti quelli dello scorso anno) di questi 5 in Lombardia, 3 in Piemonte, 2 rispettivamente in Umbria, Sicilia,Liguria e Veneto, un morto ciascuno in Abruzzo, Campania, Lazio, Sardegna, Marche e Calabria. 36 I cacciatori feriti. Qui la classifica la guida la Toscana con sei feriti, Seguita dalla Lombardia con 5, Emilia-Romagna, Piemonte e Liguria 3 a testa. Con due feriti di caccia la regione Lazio e il Trentino Alto Adige e Abruzzo, un ferito a testa per Campania, Marche, Umbria, Friuli, Puglia, Basilicata e Sardegna. Infine hanno fatto le spese dei cacciatori che non sanno manco sparare anche dieci cittadini comuni che sono stati feriti dai cacciatori in Veneto sono 3 i feriti, due a testa per Sardegna ed Abruzzo e uno solo ferito per Toscana, Sicilia e Umbria. 

CACCIATORI LITIGANO E SI SPARANO TRA LORO


MAJANO. Uno sguardo torvo. Una parola di troppo. E la lite tra due cacciatori, in pochi istanti, sfocia in una minaccia esplicita, fatta con il fucile che prima viene diretto contro il “rivale” e poi verso il cielo. Parte un colpo, fortunatamente nessuno rimane ferito, ma sul volto dell’uomo minacciato si dipinge il terrore.
È accaduto giovedì mattina nei campi di Susans, una frazione di Majano. E sull’accaduto ora stanno indagando i carabinieri del paese ai quali si è rivolto il cacciatore minacciato, formalizzando una denuncia.
I contorni della vicenda devono ancora essere messi a fuoco. Secondo quanto è emerso dagli accertamenti svolti finora dai militari dell’Arma, comunque, i due si sono incontrati – pur conoscendosi non erano andati a caccia insieme – e uno ha apostrofato l’altro più o meno così: «Ma sei sempre qui, non puoi andare a caccia da un’altra parte»?
Poi uno dei due cacciatori, un sessantatreenne di Majano, è forse stato preso dalla voglia di prevalere grazie alla “forza” dell’arma. E così ha imbracciato la sua doppietta, l’ha alzata pericolosamente e ha finito per sparare in aria, di fronte all’altro che è rimasto basito e decisamente impaurito. Dopo aver esploso il colpo, il sessantatreenne si è girato e si è allontanato. Così ha fatto anche l’altro cacciatore, che pure abita a Majano. Solo che quest’ultimo, colpito dall’accaduto, si è diretto verso la caserma dei carabinieri.
Dopo aver ascoltato il racconto dell’uomo, i militari hanno avviato un’indagine. E dagli ambienti legati alla caccia è emerso un altro fatto. Secondo alcune testimonianze, infatti, un accadimento analogo a quello di ieri si sarebbe già verificato nella zona di Majano anche qualche tempo fa: in sostanza un altro cacciatore sarebbe stato minacciato in circostanze simili, un paio di anni fa. Ma quell’episodio – ancora tutto da accertare però – non sarebbe mai stato denunciato.
I carabinieri hanno provveduto al ritiro del fucile utilizzato per lo sparo e anche degli altri che l’uomo, essendo in possesso di regolari autorizzazioni della questura, custodiva a casa. Poi è scattata la denuncia per le ipotesi di minaccia aggravata ed esplosioni pericolose.
Solo pochi giorni fa, a inizio
novembre, aveva destato molto clamore l’azione di un cacciatore sandanielese che ha sparato a un cane che era a passeggio in campagna insieme al suo padrone. Per quel border-collie ucciso ci sono state vibranti proteste e manifestazioni di solidarietà.