mercoledì 23 maggio 2018

DOG NAPPING. FALLE NEI COLLARI GPS PER MICIO E FIDO RISCHIO RAPIMENTO

Le cyber-minacce non risparmiano nemmeno i quattro zampe. I collari hi-tech - quelli che contengono un localizzatore Gps per scongiurare di perdere cani e gatti - sono infatti vulnerabili ad attacchi hacker. A lanciare l'allarme sono gli esperti di Kaspersky Lab, secondo cui questi dispositivi, chiamati pet tracker, potrebbero consentire accessi non autorizzati alla rete e alle informazioni sensibili, portando a conseguenze spiacevoli come il furto o il rapimento di fido e micio.
I dispositivi di tracciamento sono usati dai proprietari per salvaguardare la sicurezza degli animali domestici, fornendo la loro posizione attraverso le coordinate Gps, che vengono inviate alla app del proprietario con frequenza regolare, anche minuto per minuto. C'è la possibilità - rileva Kaspersky - che qualcun altro intercetti quelle coordinate per sapere dove si trova l'animale, o anche per conoscere le abitudini del padrone, come le passeggiate quotidiane. In altre parole, i cybercriminali possono ottenere abbastanza informazioni per organizzare, ad esempio, il rapimento dell'animale. 
Il dog-napping, spiegano gli esperti, è una minaccia non molto nota ma presente. Secondo i dati raccolti dall'Associazione italiana Difesa animali e ambiente (Aidaa), si contano 70 cani rapiti ogni giorno in Italia. Nel 2017 sarebbero stati 25mila i cani rubati. Meno di 20mila esemplari sarebbero poi stati ritrovati, mentre dei rimanenti si sono perse le tracce. Quello dei furti dei cani muove un giro d'affari che in Italia spazia ogni anno dai 5 ai 7 milioni di euro. 

fonte ANSA.IT

LA SPEZIA. TORNA L'INCUBO DEI BOCCONI AVVELENATI

Un hamburger adagiato su una metà del classico contenitore in polistirolo, nel bel mezzo di un viottolo che collega via Viano con via Castrucci, alla Chiappa, assiduamente percorso da molti cani al guinzaglio dei padroni.
La segnalazione ci arriva da alcuni preoccupati residenti della zona, fermamente convinti che si tratti del classico boccone avvelenato, collocato a mo’ di trappola per attirare i molti cani di passaggio, come già avvenuto in passato nel quartiere.
Effettivamente la posizione del succulento pezzo di carne, che spuntava da una siepe per la gioia dell’olfatto canino, lascia presagire le peggiori intenzioni. Un motivo in più per stare all’occhio quando si passeggia nella zona con il proprio amico a quattro zampe.

GF15 CASO CONTRI. AIDAA: "DRITTI FINO AL PROCESSO"

Roma (23 maggio 2018) - Dopo la puntata di ieri del Grande Fratello e le parole di condanna di Barbara d'Urso per i maltrattementi nei confronti di Filippo Contri che ha ammesso di aver tagliato le orecchie al proprio cane, di picchiarlo e di aver istigato il pubblico a prendere a calci i propri cani quando non ubbidiscono per quanto riguarda le decisioni dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA non cambiano, rimangono infatti sul tappeto la denuncia-querela per maltrattamento di animali nei confronti di Filippo Contri e la richiesta di sequestro del cane. "Per quanto ci riguarda andremo diritto fino in fondo sperando in un processo contro il signor Contri per maltrattamento di animali e nei prossimi giorni renderemo pubblico il documento di richiesta di sequestro del cane che ribadisco è un sequestro non in canile, ma in una struttura veterinaria dove deve essere sottoposto ai controlli di rito- ci conferma Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e poi saranno i magistrati a decidere del futuro del cane in base alle relazioni dei veterinari". In merito alla gestione della vicenda da parte della signora Barbara d'Urso e dello staff della trasmissione il presidente di AIDAA si limita a dire che: "Non mi aspettavo nulla di diverso da chi fa dell'audience il solo metro di misura su cui basare le proprie decisioni, non spetta a me dare giudizi, ma sicuramente l'eliminazione del concorrente sarebbe stata un atto di coerenza, ma Barbara d'Urso la conosciamo quindi inutile spendere altre parole".

TRENTINO. DUE DENUNCE PER UCCELLAGIONE

(ANSA) - BOLZANO, 22 MAG - I carabinieri hanno denunciato due uomini, un 79enne di Cremona e un bresciano 58enne, per uccellagione, ricettazione e maltrattamento di animali. Sulla loro autovettura, fermata sulla Mebo nei pressi di Appiano, i militari hanno trovato 37 nidiacei di Tordo Bottaccio, prelevati in mattinata dal Parco Nazionale dello Stelvio in Val Venosta.

martedì 22 maggio 2018

CACCIA AI LUPI E AGLI ORSI. LE REGIONI CI RIPROVANO.

Roma (22 maggio 2018) - Nonostante la bocciatura del piano lupo che era stato voluto dal ministro Galletti e che  prevedeva la possibilità di cacciare lupi e ibridi e che era naufragato per il no secco della maggioranza delle regioni italiane anche sulla spinta animalista ora il rischio che la caccia al lupo sia legittimata e rientri dalla finestra dopo essere uscita dalla porta, e insieme ai lupi potrebbe esserci presto il via libera anche alla caccia agli orsi. E' stata infatti resa nota nei giorni scorsi il risultato della conferenza unificata Stato-Regioni nella quale si è discusso delle modifiche del decreto DPR 357 del 1997 in materia di recepimento delle normative europee sulla gestione di specie aliene. Le regioni ed in particolare Trentino Alto Adige, Toscana, Valle d'Aosta e Veneto avrebbero posto in atto un vero e proprio ricatto, annunciando l'approvazione di tale modifiche in cambio dell'inserimento di un emendamento che preveda la possibilità di cacciare lupi e orsi. "Si tratta di una decisione ricattatoria senza se e senza ma- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- alla quale noi ci opponiamo in maniera energica ora, la conferenza stato regioni prevista per giovedi è stata annullata in attesa della nascita del nuovo governo, ma ci auguriamo che chiunque sia a prendere le redini del paese non inizi il mandato proprio nel peggiore dei modi, e chiediamo al presidente Mattarella affinchè dica no ad un utilizzo strumentale e dannoso di un suo decreto".

10 CANI AVVELENATI ALL'ISOLA DI LIRI

Dieci cani avvelenati in 15 giorni. Succede in zona Selva, Quattro Strade, in territorio di Isola del Liri. La mano criminale agisce ormai a ripetizione, finora contro dieci esemplari del migliore amico dell’uomo. Ma perché un trattamento simile verso cani che, peraltro, hanno tanto di padroni che si prendono cura di loro? Inspiegabile. Quello che è certo che la tecnica è sempre la stessa: polpettine avvelenate con lumachina, cotenna e grasso di maiale per coprire l’odore del veleno e attirare le fauci dei cani. Per fortuna, in alcuni casi, i padroni sono riusciti ad intervenire in tempo e a salvare gli esemplari vittime di avvelenamento. Resta lo sgomento davanti a tanta inciviltà che è stata localizzata dal civico 47 al 110 di via Vado Capone.

lunedì 21 maggio 2018

CHIESTO IL SEQUESTRO DEL DOBERMAN DI FILIPPO CONTRI

Roma (21 maggio 2018) - Il presidente nazionale AIDAA - ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE Lorenzo Croce ha inviato questa mattina una lettera alla ASL veterinaria competente per territorio (non possiamo rivelarne l'indirizzo per questioni di tutela della privacy sulla residenza del signor Filippo Contri) allegando la copia della denuncia querela fatta nei confronti del signor Contri Filippo in relazione alle sue dichiarazioni televisive durante la trasmissione Grande Fratello 15 nelle quali ammetteva di aver picchiato e tagliato le orecchie al suo cane doberman, ed invitava la gente "ad educare i cani a calci", lettera con la quale si chiede che si proceda al controllo veterinario coatto delle condizioni di salute del cane in questione al quale è stato praticato illegalmente il taglio delle orecchie a detta dello stesso Filippo Contri. "A noi quello che sta a cuore è la salute del cane. del futuro televisivo di Filippo Contri ci interessa niente- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- certo per una questione etica sono in tanti ad augurarsi che venga estromesso, ma conoscendo le dinamiche di certe trasmissioni non ci meraviglierebbe il contrario anche se la conduttrice signora Barbara d'Urso in più occasione ebbe a dirmi di essere una vera animalista, ecco l'occasione per dimostrarlo. Ma quello che ci preme ripeto- continua Croce- è che il cane stia bene e sia messo in condizioni di non essere picchiato o mutilato in futuro. Tengo a precisare che in questo caso ci siamo comportati esattamente come facciamo in ogni altro caso di maltrattamento di animale- conclude Croce- denunciando i responsabili e chiedendo la verifica delle loro condizioni di salute e il loro sequestro sia che il padrone si chiami Contri che si chiami Pinco Pallino".

SERRADIFALCO. IN ARRIVO PIANO DI STERILIZZAZIONE E CHIPPATURA

L'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente sta predisponendo un piano di sterilizzazione e microchippatura che sarà sottoposto nei prossimi giorni al sindaco di Serradifalco, comune della provincia di Caltanisetta nel quale nelle scorse settimane sono morti avvelenati diversi cani e gatti. Nei giorni scorsi il sindaco e il presidente Aidaa si erano ripetutamente sentiti per trovare una soluzione alla questione, ora il presidente Croce ha comunicato via mail al sindaco Burgio che è allo studio un piano di sterilizzazione e microchippatura (gratuita quest'ultima) la cui prima bozza operativa sarà inviata al sindaco entro la fine della settimana. "Crediamo che le associazioni come la nostra non si debbano anche fare carico di trovare delle soluzioni al problema del randagismo al sud- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- noi ci siamo presi a cuore la vicenda di Serradifalco e dopo le denunce crediamo sia arrivato il momento di trovare un punto di sintesi per superare insieme al sindaco, ai volontari ed ovviamente ai veterinari il problema del randagismo almeno in quel comune, se riusciremo a produrre un risultato positivo come pensiamo- conclude Croce- potremmo trasformare questa tragedia in una vittoria per gli amanti degli animali e per la loro vita presente e futura".

domenica 20 maggio 2018

BARI. TRASFERITI 22 CINGHIALI "CITTADINI"


(ANSA) - BARI, 19 MAG - Sono state avviate giorni fa e si sono concluse le prime operazioni di cattura e trasferimento in una riserva dei cinghiali che sconfinano nella zona urbanizzata del quartiere San Palo di Bari. Il piano di cattura, autorizzato dall'Ispra (Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale), è attuato dall'assessorato all'Agricoltura della Regione Puglia.
    Nei 13 giorni di attività - riferisce una nota del Comune - sono stati già presi e portati a destinazione 22 cinghiali (14 femmine e 8 maschi).
    Questi interventi, coordinati dal Dipartimento di biologia dell'Università degli Studi di Bari, vengono eseguiti con grande attenzione e rispetto per la vita degli animali che, in poche ore, tornano a vivere in un contesto a loro più consono. Si tratta - sottolinea la nota - di uno dei primi interventi in Italia di contenimento e gestione del fenomeno della presenza di cinghiali in contesti urbani. Le azioni di cattura e rilascio proseguiranno in quanto si è giunti a quasi la metà delle catture previste.

INCENDIO IN CANILE DEL BOLOGNESE - CANI TUTTI SALVI


(ANSA) - BOLOGNA, 20 MAG - Un incendio è scoppiato questa notte presso il canile di Calderara di Reno, in provincia di Bologna. Danneggiate una vettura, un furgone e parte del tetto di una struttura. Ancora in corso di accertamento le cause. A chiamare la sala operativa del 115 è stato un automobilista di passaggio.
    Le squadre dei Vigili del Fuoco sono arrivate in via Saletta, da via Persicetana, qualche minuto dopo mezzanotte e l'intervento è terminato intorno alle 3. La struttura ospita circa 60 cani: a quanto si apprende, nessun animale sarebbe rimasto ferito. Sul posto quattro squadre di pompieri e i Carabinieri che hanno avviato le indagini sulla vicenda.

sabato 19 maggio 2018

AIDAA. CONTRI SIA ESPULSO DAL GRANDE FRATELLO

Roma (19 maggio 2018) Dopo la denuncia presentata ieri  presso nei confronti del signor Filippo Contri per il reato di maltrattamento di animali in quanto lo stesso durante la trasmissione GRANDE FRATELLO di cui è concorrente ha dichiarato di aver picchiato il suo cane e di averle tagliato le orecchie ammettendo egli stesso il compimento di due reati punibili con la carcerazione, ma inoltre lo stesso concorrente ha istigato al maltrattamento sostenendo che i cani vanno presi a calci quando non ubbidiscono, il presidente nazionale dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA Lorenzo Croce chiede formalmente l'espulsione di questo concorrente dalla casa del grande fratello: "Non sono facile ai moralismi inutili- dice Croce- ma in questo caso chiedo alla signora Barbara D'Urso conduttrice del programma e agli autori che vista l'indignazione generale creata dalle parole di Filippo Contri che ha di fatto dichiarato di aver commesso il reato di maltrattamento ed ha istigato gli spettatori a comportarsi con gli animali in maniera crudele che lo stesso sia espulso da subito dalla casa e che in caso contrario prenderemo in esame l'opportunità di ulteriori e più clamorose forme di protesta legale e pacifica ma decisa a far conoscere al mondo e non solo all'Italia la nostra indignazione per quanto affermato da questo signore che invitiamo a porgere immediatamente le proprie scuse, anche se queste non sono sufficienti a considerare chiuso il caso".
leggi la storia

CANI AVVELENATI AD AGNONE

Alcuni immagini di cani agonizzanti a causa di polpette avvelenate sono rimbalzate qualche giorno fa sui siti telematici. Cani di alcuni agnonesi che avrebbero ingurgitato i bocconi velenosi addirittura nel centro cittadino. Cosa questa deplorevole e che ha fatto mettere in agitazione anche l’Amministrazione comunale. “Allertiamo la cittadinanza si legge nel sito telematico del comune di Agnone- che purtroppo nelle ultime ore di sono verificati degli episodi di avvelenamento di alcuni cani con bocconi di cibo.
Condannando il gesto riprovevole che verrà denunciato alle autorità competenti –aggiungono- invitiamo i proprietari degli amici a quattro zampe di prestare molta attenzione, di tenere i cani al guinzaglio e di evitare che prendano del cibo per strada. Invitiamo inoltre chiunque abbia dei sospetti o abbia visto qualcosa a denunciare ai Carabinieri. Se è vero che un paese civile si riconosce da come tratta gli animali –concludono dall’Amministrazione civica- ci addolora dover constatare che nella nostra Agnone il livello di inciviltà e disumanità è altissimo”. Potrebbe esser stata una vendetta oppure un disgraziato modo di liberarsi di alcuni cani per taluni insopportabili. Ma soprattutto le cruente immagini pubblicate e “postate” sui web da parte dei padroni dei cani avvelenati non hanno lasciato scampo alla diagnosi. Dopo una settimana dal sventurato evento comunque l’attenzione resta alta ad Agnone da parte dei proprietari dei fedeli amici dell’uomo. 

FIOCCO ROSA. AVVISTATE LE PRIME CUCCIOLATE DI ORSI IN TRENTINO


(ANSA) - TRENTO, 18 MAG - Prime cucciolate di orso osservate nel Brenta meridionale. Alla luce delle segnalazioni ricevute negli ultimi giorni - informa la Provincia autonoma di Trento - le cucciolate di orso del 2018 accertate in Trentino, nell'area tra la Val d'Algone e la Val d'Ambiez, risultano essere almeno tre, probabilmente quattro.
    La Provincia ricorda la pagina web dedicata ai grandi carnivori, che fornisce informazioni sulle buone norme comportamentali da mettere in pratica visitando le zone frequentate dagli orsi. Sul sito è disponibile anche la mappa aggiornata in tempo reale delle segnalazioni di presenza di femmine di orso con cuccioli dell'anno al seguito. Va da sé che le restanti aree in mappa, non cerchiate - precisa ancora la Provincia - non possono comunque dirsi con certezza prive di femmine con piccoli, perché il quadro delle segnalazioni si compone gradualmente nel tempo e non è detto comunque sia del tutto esaustivo, per i limiti intrinseci ad ogni sistema di monitoraggio.

CUCCIOLI ABBANDONATI IN AUTOSTRADA - SALVI

(ANSA) - TARSIA (COSENZA), 18 MAG - Quattro cuccioli di cane sono stati salvati da una squadra di Cantonieri Anas sull'A2 "Autostrada del Mediterraneo", nei pressi dello svincolo di Tarsia, in provincia di Cosenza. Nel corso del consueto giro di controllo lungo il tratto autostradale, i cantonieri Salvatore Palermo, Cosimo Algeri, Salvatore Pedace e Mario Pirrone, hanno notato lo strano movimento di una busta di plastica chiusa e abbandonata ai margini della sede stradale. Secondo i primi accertamenti, i cuccioli chiusi nella busta sono stati lanciati dal cavalcavia sovrastante. Da subito le condizioni generali dei piccoli animali hanno destato preoccupazione sia per il colpo subito, sia per lo stress determinato dalla mancanza di ossigeno. Una volta prelevati dalla busta i quattro cuccioli hanno ricevuto le prime assistenze dai cantonieri e successivamente sono stati affidati al canile Argano - Società Cooperativa Villapiana, in provincia di Cosenza dove sono costantemente monitorati dai veterinari per le cure necessarie.

GELA. ORDINANZA CONTRO I BOCCONI AVVELENATI.

La macabra abitudine di gettare esche avvelenate per combattere animali ritenuti nocivi è purtroppo ancora radicata e mette in serio pericolo l’incolumità non solo dei quattro zampe ma anche quella delle persone. Dopo i due gatti trovati morti nel quartiere Margi per probabile avvelenamento, arriva l’ordinanza firmata dal sindaco Domenico Messinese con il divieto assoluto di lasciare esche e bocconi avvelenati che possono uccidere cani e gatti.


venerdì 18 maggio 2018

MINACCIA DI AVVELENARE I CANI DELLA VICINA. DENUNCIATO

Un uomo residente a Milano nei giorni scorsi ha minacciato di avvelenare i cani di una mamma sua vicina di casa, siccome le minacce sono state reiterate abbiamo visto bene di denunciare questo energumeno.

GF 2018: DENUNCIATO FILIPPO CONTRI PER MALTRATTAMENTO ANIMALI



GF 2018: DENUNCIATO FILIPPO CONTRI PER MALTRATTAMENTO ANIMALI

Roma (18 Maggio 2018) – Il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce ha inviato questa mattina alla procura della republica di Roma una denuncia penale nei confronti di Filippo Contri concorrente dell'edizione in corso della trasmissione televisiva Grande Fratello. Il Contri è stato denunciato per il reato di maltrattamento di animali, avendo dichiarato in trasmissione di aver picchiato il suo cane di razza doberman e di aver provveduto al taglio delle orecchie in violazione dell'articolo 544 del codice penale che considera sia le botte che il taglio delle orecchie del cane come reato di maltrattamento. Inoltre il presidente dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha chiesto che sia sequestrato il cane per “verificare il suo stato di salute”.
filippo contri



ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE – AIDAA
Via Roma 6220010 PREGNANA MILANESE
Iscritti nel registro dei portatori di interessi diffusi dell´Unione Europea dal 2011
Censiti nelle Istituzioni no profit da Istat con il numero 0000000379982
AIDAA nel web:
http://aidaa-animaliambiente.blogspot.it/
Mail: 
stampa.aidaa@libero.it direttivo.aidaa@libero.it
telefono 3479269949

ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE DI ROMA
via Golametto 12 (Piazzale Clodio)
00195 Roma

denuncia penale per maltrattamento di animali nei confronti di Filippo Contri


Io sottoscritto Lorenzo Croce nato a Rho il 23 aprile 1964 residente a Pregnana Milanese (carta di identità numero AX 6646624 rilasciata dal comune di Pregnana Milanese in data 10 Gennaio 2017) nella mia qualità di presidente nazionale dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – AIDAA con sede in Pregnana Milanese via Roma 62 indirizzo presso il quale elevo domicilio.
Denuncio penalmente per violazione dell'articolo 544 del codice penale il signor Filippo Contri nato a Roma il24 ottobre 1992 in quanto durante una puntata della trasmissione GRANDE FRATELLO di cui è concorrente ha dichiarato di “picchiare il proprio cane di razza dorbeman” e di “aver imposto il taglio della coda” cosi come si può verificare dal video allegato alla presente denuncia e qui sotto riportato.

In tale video diffuso via televisione nella trasmissione presentata da Barbara d'Urso questo signore dichiarando apertamente di aver picchiato il cane e di averle tagliato la coda, contestualizzando tra l'altro il modo ed il luogo in cui questi fatti sono avvenuti ha di fatto violato l'articolo 544 del codice penale in materia di maltrattamento di animali oltre al divieto di taglio della coda del cane fattispecie che rientra nel medesimo reato.

Per questo motivo chiedo che venga giudicato e considerato colpevole ai sensi di legge e che questa procura valuti l'ipotesi di sequestro dell'animale in via cautelativa per verificare le condizioni di salute del medesimo cane.

Chiedo altresi di essere escusso attraverso i carabinieri di Arluno al fine di fornire ulteriori informazioni di cui potrei venire a conoscenza.

Chiedo anche di essere avvisato ai sensi dell'articolo 408 del codice penale qualora la procura ritenesse di archiviare questa mia denuncia.


Milano il 18 maggio 2018




in fede

Lorenzo Croce



presidente nazionale AIDAA


AVVELENANO I CANI PER RUBARE NELLE CASE

CAVA DE’ TIRRENI. Sono tre i cani da guardia che sono stati avvelenati utilizzando del veleno per topi.
L’episodio si è verificato in tre ville della zona residenziale di Rotolo e Maddalena a Cava de’ Tirreni e dietro la morte degli animali potrebbe esserci, secondo quanto riporta Il Mattino, il tentativo da parte degli ignoti di prepararsi a futuri furti nelle stesse abitazioni.
A lanciare l’allarme è Emilio Maddalo, volto noto della politica cavese e veterinario. È stato Maddalo a salvare, grazie a cure repentine e mirate, i tre animali al momento sottoposti a terapie di disintossicazione.

giovedì 17 maggio 2018

MILANO. NUOVI ALBERI E FIORIERE SUI MARCIAPIEDI IN VIA PARETO E CEFALONIA

Oggi una delegazione di AIDAA e la consigliera di municipio otto Maria De Muzio di Forza Italia è stata in sopralluogo in via Pareto e via Cefalonia. Come avevamo anticipato nei mesi scorsi in via Pareto sono arrivati i nuovi alberi, mentre lunedi presenteremo la proposta per le fioriere in via Cefalonia. Un passo importate e sopratutto una promessa mantenuta. Grazie Maria.
la delegazione aidaa composta dal presidente Croce e da Giovanni Meggiorin e la consigliera Maria De Muzio stamattina in via Cefalonia.

dopo la nostra denuncia dei mesi scorsi sono arrivati i nuovi alberi.

il marciapiede dove vogliamo le fioriere in via cefalonia.

ITALIANA VENDE CANI IN SVIZZERA DENUNCIATA

MILANO, 17 MAG - Una donna italiana di 26 anni è stata denunciata dal Ministero pubblico del Canton Ticino e dalla Polizia cantonale perché allevava e vendeva abusivamente cani importandoli dall'Italia alla Svizzera. Le indagini sono cominciate da una segnalazione giunta dal canton Zurigo su un allevamento abusivo di cani in una casa del Mendrisiotto. Le perquisizioni, eseguite in collaborazione con l'Ufficio del Veterinario cantonale, hanno portato alla scoperta di 16 cuccioli e di sei esemplari adulti di dogo argentino, di un adulto di razza bullterrier e di un chihuahua nella casa della disponibilità della donna la quale ha dichiarato di aver trasferito gli animali dall'Italia alla Svizzera provvisoriamente. E' emerso, però, che aveva già venduto in Svizzera cinque cuccioli di dogo argentino ed è stata denunciata per numerosi reati relativi alle legge svizzera sugli animali.


INIZIATIVA MOLTO INTERESSANTE DEL SINDACO RAGGI A ROMA


(ANSA) - ROMA, 16 MAG - Avvalersi delle pecore e di altri animali come 'tosaerba' naturali nei parchi e nelle grandi ville di Roma. E' l'obiettivo annunciato dall'assessore capitolino all'Ambiente Pinuccia Montanari in una diretta Fb.
    Tra le domande dei cittadini, lette in diretta dall' assessore, quella di Simonetta che ha sottolineato come "al Castello di Berlino si" sia "tornati ai vecchi tempi con pecore e caprette come tosaerba". "Non male...anche noi - la replica di Montanari -. La sindaca Virginia Raggi anche di recente mi ha sollecitato all'utilizzo delle pecore e degli animali per effettuare questa attività, che già viene fatta al parco della Caffarella. Ma noi vorremmo estenderla ad altri parchi, anche alle grandi ville. E' un modo semplice, usato anche in una grande città come Berlino, è molto giusto e interessante".


SERRADIFALCO. TAGLIA DI 3.000 EURO SULL'AVVELENATORE DEI CANI

Serradifalco (17 maggio 2018) E' caccia aperta e spietata all'avvelenatore dei cani di Serradifalco, dove sei cani sono stati rinvenuti morti avvelenati la scorsa settimana, dopo l'indignazione dei giorni scorsi ora scatta la taglia di 3.000 euro sulla testa dell'avvelenatore. Taglia messa a disposizione da un privato cittadino e che sarà pagata dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA a chiunque con le sue informazioni aiuterà a trovare e far condannare in via definitiva l'avvelenatore o gli avvelenatori che hanno portato alla morte dei cani di Serradifalco. " Ho parlato ieri con il sindaco di Serradifalco informandolo di questa nostra iniziativa della taglia per scovare il delinquente o i delinquenti che hanno avvelenato i cani- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- ovviamente la segnalazione dovrà essere seguita da una denuncia formale ai carabinieri o alla polizia locale che si sta occupando della questione". 

mercoledì 16 maggio 2018

AVVELENAMENTI. CI SCRIVE IL SINDACO DI SERRADIFALCO

Ricevo e volentieri rendo pubblico sia il comunicato stampa che le osservazioni inviatemi dal sindaco di Serradifalco
Carissimi concittadini, da ormai oltre un decennio, in questo territorio avvengono atti di estrema cattiveria che portano a far morire, tra mille sofferenze, i nostri amici animali (ahimè, una delle vittime 4 anni fa è stata proprio uno dei miei cani). 
Da quando mi sono insediato, ogni qualvolta è avvenuto un gesto così atroce, mi sono azionato, a volte anche a mie spese e senza fare pubblicità, per salvare, quando ci siamo riusciti, qualche povera vittima, o quando la cattiveria l'ha fatta da padrona, per trovare i/il colpevole/i, anche tramite indagini della scientifica, come possono dimostrare i fascicoli, tutto ciò come se i fatti avessero coinvolto essere umani (perdonatemi lo sfogo, ma spesso gli animali riescono ad essere migliori degli esseri umani). 
Infatti, e perdonatemi ancora se utilizzo un linguaggio scurrile, questo/i merda di individuo/i, agiscono sistematicamente non appena si calmano le acque, da un evento del genere a un altro.
E tanto è il sentimento di assenza di potere perché, soprattutto nelle zone di campagna, è quasi impossibile individuare questo/i bastardo/i. 
E allora chiedo a tutti i cittadini di aiutare me, la polizia municipale e i carabinieri, a denunciare qualsiasi individuo sospetto. Sono pronto anche personalmente ad esporre denuncia dietro segnalazione, tutelando l'anonimato di chi la effettua. 
Per ultimo lo spazzamento e il discerbamento lungo il centro abitato in questi giorni, ha fatto si che si riuscissero a trovare trappole mortali come quelle che hanno ucciso ieri questi poveri animali (ecco perché forse questi individui si sono spostati nelle zone di campagna).
Invito tutti, solo se si hanno spazi adatti, ad adottare, come ho fatto io, qualche povero sventurato... l'amore che ho ricevuto da un gattino in queste ultime due settimane, a cui per salvargli la vita ho dovuto fare amputare una zampa, credetemi, non ha eguali nell'essere ripagati. 
Ma vi prego, denunciate e AIUTATECI, AIUTATECI, AIUTATECI... 
N.B.: ho ricevuto messaggi di odio da parte di qualcuno forse perché magari immaginavano, come avviene in altre realtà, che questa amministrazione fosse inerme....non li condanno assolutamente, perché anche io sono incazzato, ma sono pronto, documenti alla mano, a dimostrare che quanto detto sopra, corrisponde a vero. 
Non lasciamo che l'odio vinca sulla solidarietà. 
Utilizziamo invece la rabbia per trovare i colpevoli. 

IL SINDACO 
LEONARDO BURGIO


Al presente comunicato stampa, come da Lei richiesto, Le confermo che attualmente il comune di Serradifalco ospita presso il canile oltre 90 cani circa, é impegna nel capitolo di spesa annuale circa 80 Mila euro in favore del randagismo.
Come Le comunicavo abbiamo azzerato anche le spese per qualsiasi tipo di festa o evento (festa del patrono compresa) ma non quella destinata ai randagi .
Le comunico che giuridicamente stiamo analizzando diverse opportunità per incentivare le adozioni (stiamo attendendo risposta dal Segretario Generale e dalla Corte dei Conti in merito alla possibilità di tagliare le imposte sull’immondizia per un tot di anni a tutti coloro adottino un randagio, tale attesa é dovuta appunto a capire se giuridicamente percorribile senza rischiare denuncia per danno erariale in un comune ahimé in pre-dissesto)
Le comunico altresì che l’attivazione di tutti gli operatori in merito alla pulizia del centro abitato tutto, periferie comprese, ha portato questi essere inutili ad agire in zone di campagna dove diventa praticamente impossibile individuare le trappoli mortali a differenza di qualche settimana fa dove, in una villetta sono state sventate diverse trappole mortali (sempre polpette) che avrebbero causato la morte di qualche povero sventurato. 
Infine attendo risposta dalla veterinaria locale per un incontro / tavolo tecnico , per capire come intervenire sulle sterilizzazioni e capire come potere affrontare costi venendoci incontro.
 Con affetto

Leonardo Burgio 

P.s. Ci tengo a sottolineare che tutti questi interventi sono antecedenti all’ultima strage
il sindaco di serradifalco leonardo burgio

LUPO IMPICCATO. TROVATI E DENUNCIATI I DUE RESPONSABILI

Lupo ucciso ed impiccato alla pensilina, svolta nelle indagini: due denunciati

Svolta nelle indagini dei Carabinieri del comando provinciale e del Gruppo Carabinieri Forestali di Rimini relative all'esemplare di lupo (Canis lupus) barbaramente avvelenato, ucciso ed impiccato ad una pensilina della fermata dell'autobus a Coriano, in via Montescudo. Gli uomini dell'Arma hanno infatti smascherato gli autori della brutale soppressione. I due responsabili sono stati deferiti per i reati di maltrattamento, cattura, uccisione e furto aggravato di un esemplare di lupo, specie animale particolarmente protetta. I dettagli saranno resi noti in una conferenza stampa convocata martedì mattina. L'episodio è avvenuto lo scorso 4 novembre.





SEQUESTRATE PALE EOLICHE ABUSIVE NEL SANNIO


(ANSA) - BENEVENTO, 15 MAG - Sei impianti di pale eoliche, riconducibili a diverse società del settore della produzione di energia elettrica che hanno sede a Benevento, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza a Casalduni, Campolattaro e Pontelandolfo. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Benevento su richiesta della Procura retta da Aldo Policastro e dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo. Dalle indagini sarebbero emerse omissioni e difformità nella realizzazione degli impianti.
    Per gli inquirenti la costruzione e l'esercizio degli impianti, alcuni dei quali realizzati anche in centri abitati, è avvenuta sulla base di autorizzazioni uniche ritenute illegittime in quanto rilasciate dalla Provincia di Benevento in assenza delle valutazioni di impatto acustico, di impatto ambientale, del rispetto della distanza minima dai centri abitati e del rischio di incidenti di natura meccanica ed elettrico. La documentazione progettuale e le relazioni geologiche sarebbero carenti. (ANSA).

FORESTALI SEQUESTRANO BOSCHI A CASTROVILLARI


(ANSA) - CASTROVILLARI (COSENZA), 15 MAG - La Procura della Repubblica di Castrovillari ha disposto il sequestro di alcune superfici boscate interessate durante l'estate dello scorso anno da numerosi incendi. Il provvedimento, eseguito dai carabinieri forestali, é stato emesso dal Procuratore, Eugenio Facciolla, e dal pm Flavio Serracchiani nell'ambito dell'inchiesta in corso per accertare le responsabilità collegate agli incendi.
    Nei giorni scorsi un altro sequestro aveva riguardato un bosco di pino d'Aleppo nel territorio di Amendolara interessato da un incendio nel luglio dello scorso anno. I carabinieri forestali delle Stazioni di Oriolo e Trebisacce, durante gli accertamenti, rivennero sul posto un ordigno utilizzato per innescare le fiamme.
    Il provvedimento di sequestro è stato emesso per finalità probatorie, impedire cioè che possano essere apportate modifiche o manomissioni delle tracce e dei luoghi in cui si sono verificati gli incendi.

BASILICATA: IL 20 MAGGIO MANIFESTAZIONE A TEMPA ROSSA.

(ANSA) - POTENZA, 15 MAG - Una manifestazione "congiunta", con le associazioni ambientaliste della Basilicata, della Puglia, della Calabria e della Campania, per chiedere "trasparenza" e "attenzione" sulle attività estrattive del progetto Tempa Rossa, e del Centro Olio della Total di Corleto Perticara (Potenza) che nei prossimi mesi dovrebbe avviare la produzione di petrolio: l'iniziativa, in programma il prossimo 20 maggio, è stata presentata nel pomeriggio a Potenza, nel corso di una conferenza stampa.

CAPRIOLO SALVATO SULLA STRADA E CURATO.

(ANSA) - LANCIANO (CHIETI), 15 MAG - Storia a lieto fine per un capriolo salvato dal servizio Sanità animale della Asl Lanciano Vasto Chieti dopo essere rimasto impigliato tra arbusti e rovi ai bordi della Ss 16 a Rocca San Giovanni (Chieti). L'allarme è stato lanciato dai Carabinieri Forestali di Lanciano i quali hanno aperto un varco per consentire ai veterinari di sedare l'animale per poterlo estrarre e curare. Il capriolo trasferito nel canile sanitario di Lanciano per la cura delle ferite all'altezza della coda, poi sottoposto a radiografia per verificare fratture e a controlli ematici per scongiurare la presenza di malattie trasmissibili all'uomo o proprie della specie. Risultato sanissimo, dopo essere stato stabilizzato e identificato con impianto di microchip, il capriolo è stato trasportato al Centro recupero fauna selvatica dei Carabinieri Forestali di Pescara. Soddisfatto per l'esito dell'intervento il direttore del servizio Sanità animale della Asl Giovanni Di Paolo.

CHIUDE IL PROGETTO CANI CLOCHARD DI AIDAA


CHIUDE IL PROGETTO CANI CLOCHARD DI AIDAA

Dopo 19 mesi il prossimo 25 maggio chiude o meglio si trasforma il progetto di aiuto dei cani clochard di AIDAA, nei prossimi giorni vi illustreremo il nuovo progetto che ci vedrà comunque almeno nella prima parte ancora partner ma non più protagonisti almeno nella fase di raccolta dei fondi. Uno sviluppo che avrà dei nuovi soggetti attutori anche istituzionali, e che è di fatto lo sviluppo di quello che avevamo progettato nei mesi scorsi.
Ora ci apprestiamo a fare l'ultimo sforzo per aiutare i nostri amici clochard ed i loro cani l'ultima volta, sarà un giro per certi versi triste, sicuramente però almeno per me e per i nostri amici volontari che ci hanno aiutato e molti dei quali saranno impegnati nel nuovo programma si tratta nei confronti dei cani che abbiamo aiutato di un arrivederci e non certo di un addio.
Non mi dilungo oltre, ma volevo solo dirvi grazie alle decine di donatori, che in questi mesi ci hanno aiutato e alle decine di volontari che sono stati parte del progetto sia nella prima che nella seconda fase.
Non sono mancate le malelingue, e anche chi solo per invidia ha voluto mettere zizzania o remare contro, be, non sono certo le parole delle persone rancorose che ci hanno fermato e che bloccheranno il nuovo progetto. A loro va solo il nostro disprezzo in quanto diffusori di calunnie.
A tutti coloro i quali scrivo in privato, e siete tutti i vecchi donatori, chiedo di chiudere in bellezza insieme a noi con una piccola donazione in modo da permetterci di finire il giro e di non lasciare indietro nessuno.
Pubblicheremo le foto come abbiamo fatto in passato, ma anche la lista dei “FALSI DONATORI” DI CHI HA PROMESSO E NON HA MANTENUTO LA PAROLA. Persone indegne perchè hanno giocato sulla pelle dei cani.
Per aiutarci i mezzi sono i soliti il termine per la raccolta fondi è la fine della settimana.
posta pay 4023 6009 4244 6156
lorenzo croce
CODICE FISCALE crc lnz 64d23 h 264p

martedì 15 maggio 2018

MILANO. CARCASSA DI CANE IN UN PARCO PUBBLICO

Sono stati i cani di una persona che stava passeggiando nella zona del Laghetto del parco Portello che si trova dietro l'omonimo centro commerciale a poche decine di metri da Viale Certosa a Milano a scovare i resti di un cane morto la cui carcassa pare in stato di avanzata decomposizione, immediatamente dopo essere stati avvisati sul posto sono intervenuti il presidente di AIDAA Lorenzo Croce e la consigliera di municipio otto Maria De Muzio che a loro volta hanno immediatamente avvisato i vigili urbani che hanno provveduto ad avviare le pratiche di recupero della carcassa. Dalle foto purtroppo non si riesce ad individuare bene i resti, ma da quanto abbiamo visto personalmente sembrano quelli di un cane meticcio marroncino di taglia media.


lunedì 14 maggio 2018

DA INIZIO MESE AVVELENATI OLTRE 500 CANI

Roma (14 maggio 2018) E' una strage continua quella causata dai bocconi avvelenati in tutta Italia, in queste prime due settimane di maggio infatti sono oltre 500 i cani avvelenati in tutta Italia, con una punta di oltre un centinaio nella sola Sicilia, seguita dalle altre regioni del sud e dalla Sardegna, mentre al nord si registrano alcuni avvelenamenti con cani deceduti anche in Liguria, Friuli, Veneto, Piemonte e provincia di Brescia in Lombardia di questi circa 300 sono morti. Da inizio anno sono oltre 4.000 i cani avvelenati con i bocconi e si ha notizia anche di oltre un centinaio di gatti randagi e di colonia. Il presidente AIDAA Lorenzo Croce denuncia la necessità di un tavolo tecnico nazionale proprio per affrontare contemporaneamente il fenomeno dei bocconi avvelenati e la lotta al randagismo con un nuovo piano nazionale delle sterlizzazioni.

ROCCADIFALCO SALGONO A SEI I CANI RITROVATI MORTI

Sale a sei il numero dei cani ritrovati morti avvelenati a Serradifalco, mentre secondo quanto ci riferiscono i volontari mancherebbero all'appello ancora una decina di cani tra quelli conosciuti alcuni dei quali pur vivendo allo stato brado avrebbero dei padroni.  Siamo in attesa di conoscere un po di cose come ad esempio se è partita la bonifica dell'area. Vi aggiorno dopo aver parlato al telefono con il sindaco.
 i sacchetti del veleno ritrovati a serradifalco giovedi mattina.

sabato 12 maggio 2018

IN FRIULI AVVELENATI GLI SCIACALLI DORATI

Il ritrovamento, negli scorsi giorni, di due animali selvatici deceduti per avvelenamento sulle pendici carsiche tra Fogliano e la frazione di Polazzo ha immediatamente allertato le autorità competenti. Di fatto il neoeletto sindaco Cristiana Pisano ha emesso un’ordinanza, estesa alle zone boschive carsiche presenti sul territorio comunale, con la quale si invita caldamente i proprietari di cani a recarsi con essi a passeggio mantenendoli sul tracciato dei sentieri e possibilmente con il guinzaglio. Ciò per evitare che gli stessi amici a quattro zampe possano diventare a loro volta vittime di eventuali ulteriori bocconi avvelenati presenti tra le sterpaglie. Al momento, dopo il ritrovamento dei due sciacalli dorati privi di vita, sono stati apposti sui principali sentieri alcuni cartelli di segnalazione mentre un’apposita squadra di agenti della forestale è giunta da Bergamo per studiare il caso.
Rimane una precauzione quella presa dal sindaco Pisano, che ha sottolineato anche la necessità, per i possessori di cani, di mantenere la massima calma. Chi e come abbia agito nel frangente del rilievo carsico e perché abbia deciso di posizionare tali bocconi ancora non è dato sapersi, saranno le ulteriori indagini ed analisi a fornire le dovute risposte.

CANI AVVELENATI A ROCCAPIEMONTE

Ignota l’identità di chi ha avvelenato tre cani nel comune di Roccapiemonte. A denunciare l’accaduto è l’Associazione Zoofila Rocchese “Dalle zampe al cuore Onlus”, che sta cercando di salvare i due animali ritrovati in fin di vita.
Ha lottato ma non ce l’ha fatta, invece, il pastore tedesco Akea, ritrovata dalla stessa Associazione che ha dato la notizia dalla sua pagina Facebook: “Anche tu avvelenata…hai lottato con tutte le tue forze, ma non ce l’hai fatta. Ti piangiamo insieme ai tuoi compagni di scorribande Laika e Macchia che lottano per la vita e contro l’ignoranza e la cattiveria della gente.”
Sdegno e rabbia dunque per chiunque abbia commesso un simile atto nei confronti di animali indifesi. L’avvelenamento è stato probabilmente causato da sostanze lasciate per strada e ingerite dai tre cani. L’Associazione fa sapere che denuncerà l’accaduto alle forze dell’ordine.
fonte

ESPOSTO IN PROCURA PER CANI AVVELENATI A SERRADIFALCO.

ESPOSTO IN PROCURA PER CANI AVVELENATI A SERRADIFALCO.
Caltanisetta (12 maggio 2018) - Sarà inviato lunedi mattina un esposto alla procura della repubblica di Caltanisetta in relazione all'avvelenamento dei cani e dei gatti a Serradifalco, l'esposto firmato dal presidente di AIDAA Lorenzo Croce chiede alla procura di verificare se:"Il sindaco e le pubbliche autorità della sanità animale abbiano messo in atto in questi mesi tutte le iniziative atte a tutelare i randagi sia cani che gatti presenti sul territorio di Serradifalco ai sensi della legge 281/91 e della relativa legge di attuazione della regione Sicilia". Sempre nell'esposto si chiede alla procura di far luce se:"Il sindaco e le autorità preposte abbiano preso tutti i provvedimenti per segnalare ai cittadini la presenza di bocconi avvelenati, isolare e provvedere a bonifica delle zone contaminate dai bocconi allo scopo di salvaguardare anche l'incolumità degli stessi cittadini in quanto responsabili davanti alla legge della tutela della salute dei residenti e degli ospiti del paese di Serradifalco". Infine il presidente di AIDAA chiede anche di verificare come mai "Non si sia provveduto a rimuovere le carcasse degli animali avvelenati se non dopo diverse ore dalle segnalazioni giunte dai cittadini in merito alla presenza delle carcasse".
il veleno raccolto a serradifalco